gennaio 26th, 2012

La Storia del Longobardo Leto “signore” di Montefiore

Le ricerche storiche di Mario Garattoni,politico e appassionato di storia locale,hanno permesso di riscoprire le gesta dell’antico paladino di Montefiore:il Longobardo Leto vissuto attorno al 1050,possidente di un castra guerrito,ovvero un insediamento militare.Da antichi Cartigli e Pergamene è emerso il forte carisma e il coraggio battagliero del signorotto dell’alta Valconca che osò sfidare il potentissimo arcivescovo di Ravenna,nonchè legato Imperiale.
Montefiore aggiunge un’altra pagina di storia al suo glorioso passato;peccato che non si riesca nell’intento di farla conoscere,che non si riesca a renderla popolare.Abbiamo il dovere di inventarci qualche cosa.

gennaio 11th, 2012

Due ottime occasioni per visitare il Nostro Entroterra

Dal 21 di Gennaio,al 6 di Giugno,a Rimini e San Marino si potranno visitare due mostre a livello Mondiale:-a Rimini,presso Castel Sismondo,la mostra “Da Vermeer a Kandiski”;a San Marino,presso il Museo Sums,”Il Novecento secondo l’America”.
Due appuntamenti da non perdere e che possono fare da traino per il nostro Entroterra;sarà l’occasione per visitare la terra dei Malatesta e dei Montefeltro,e i relativi castelli.

dicembre 23rd, 2011

Come sempre è Natale

Mi sembra un Natale più complesso del solito:sarà la nuova manovra del Governo,sarà la vecchiaia,ma tutto è diventato veloce e caotico.
Solo a Montefiore si riscontra una dimensione diversa:i soliti avventori al bar,le solite auto parcheggiate alla rinfusa,il solito pullman che ha difficoltà a manovrare;i soliti ritmi e cadenze.
E’ arrivata una lettera del Sindaco con riportato tutto ciò che la brava amministrazione è riuscita a realizzare in questo periodo,ma qualcuno non mi sembra completamente d’accordo.Giuliano ha presentato il proprio menù,la piazza non mi sembra molto addobbata.Le richieste vanno discretamente bene,come pure le prenotazioni.E’ caduta la prima neve ,una piccola spolverata;i monti che si ergono a Nord sono del tutto imbiancati.
E’ Natale,non c’è dubbio!

dicembre 9th, 2011

Magnifico Entroterra

Ieri,visita guidata nel Montefeltro,meta:Urbino
La città si è presentata in tutto il suo splendore,arrivando da Mercatale,con la facciata del Palazzo Ducale in primo piano.L’aria,i colori,in qualche punto i silenzi rotti dai tamburi dei figuranti,hanno creato un’atmosfera piacevolissima.
I mercatini ( i soliti ),ma soprattutto i Presepi sparsi nella Città hanno dato un tocco di giovialità ad un’immagine già carica di ricordi e tradizione:veramente un bel sentire,un bel passeggiare.
All’imbrunire i colori dei mattoni a vista,hanno prodotto l’ultima pennellata.Mai vista un Urbino così bella!

novembre 30th, 2011

Urbino,per le strade dei Presepi

Urbino dista circa 20 Km.da Montefiore Conca;il percorso per arrivarci è bellissimo,sinuoso,con poco traffico,in un ambiente naturale degno di nota.Urbino nel Montefeltro,Montefiore nel territorio dei Malatesta:due Stati in guerra perenne;due signori,il Duca di Urbino e Sigismondo Malatesta,audaci,abili,cinici,tra i massimi rappresentanti del nostro Rinascimento.
Il ponte dell’Immacolata e le Festività di Natale e Capodanno,sono occasioni uniche per dormire a Montefiore (al Rivellinno ) e recarsi ad Urbino.
“Urbino,antca capitale del Montefeltro dove nacque Raffaello Sanzio,già per la festa dell’Immacolata si anima con le “Vie dei Presepi”.Le strade e le piazze del centro ospiteranno centinaia di natività artigianali realizzate in legno,cartapesta e ceramica.
Saranno presenti anche Presepi storici di scuola napoletana e siciliana provenienti da chiese e musei.

novembre 29th, 2011

Sparire

Non credevo fosse possibile,oggi mi è stato confermato il contrario :l’uomo può sparire.Come ogni martedì siamo partiti in bicicletta dalle “Vele”e ci siamo diretti verso Pesaro attraverso la Siligata.Paolo Piccioni era con noi,prima della salita come al solito ha rallentato e ha proseguito da solo.Ora vengo a sapere che è morto,colpito da un infarto:è sparito,prima c’era ora non più:è tremendo.

novembre 28th, 2011

Qualche informazione in più

Domenica:Montefiore e la sua piazza sono animatissimi,soprattutto se c’è il sole come quest’oggi.
Peccato il modo caotico di parcheggiare le auto da parte dei residenti:anche qui è evidente la maleducazione di coloro che con l’auto vogliono arrivare là dove devono ritrovarsi,senza dovere o volere fare un passo a piedi.
Altro peccato:è vero che ultimamente mi “intrigo” sempre meno di quello che succede a Montefiore,ma pur avendo un’attività non so più nulla sul programma di Natale e di Capodanno.Mi auguro di avere al più presto delle informazioni.

novembre 23rd, 2011

Né Grand Hotel,né B&B,l’antico Borgo rivive così

Da “Repubblica”del 23.12.2011
Piace moltissimo ai Tedeschi,ora arrivano anche i Cinesi,e gli Italiani,se fossero saggi,ne farebbero la punta di diamante per la programmazione turistica nazionale.L’ “albergo diffuso”,idea tutta nostra nata in Friuli Venezia Giulia quarant’anni fa,è ormai diventata l’alternativa virtuosa alle colate di cemento,la medicina contro l’abbandono dei borghi e il connubio perfetto tra il rispitto dalla privacy del cliente e la sua partecipazione alla realtà del posto dove ha scelto di soggiornare.Da non confondere con il B&B,o con l’agriturismo,l’albergo diffuso presuppone un paese da rivitalizzare e una comunità partecipe al progetto.Senza un centro storico non può esserci albergo diffuso,perchè le sue stanze sono dislocate in diverse unità abitative,che fanno capo a un unico centro di ricevimento distante non più di 200 metri.Significa che si hanno le comodità dell’hotel,ma le stanze sono ricavate da edifici già esistenti,ristrutturati nel risprtto della storia senza la spersonalizzazione del residence,con vicini di casa “veri”.
Ho voluto riproporre questa analisi,questa considerazione perchè penso che per Montefiore,sia attualissima.Purtroppo non si sono create le condizioni:troppi individualismi,egoismi,ripicche:non si ha una visione d’insieme,ognuno per conto proprio.Mi sembra che nell’imprenditoria esistano gli stessi difetti che si possono riscontrare negli abitanti del Borgo.Pensate al paese come ad un grande albergo diffuso,dove l’ospite viene richiamato da ogni iniziativa ed alberga là dove il ricevimento ritiene opportuno;pensate alla comunicazione:il Comune e i privati comunicano assieme,pubblicizzano sia la destinazione,sia il prodotto.
Il centro,cioè il Ricevimento dovrebbe essere ubicato presso La Locanda della Corona,le stanze tutte attorno alla Piazza.
Vorrei che ancora una volta sia il pubblico,sia il privato riflettessero su questa opportunità.

novembre 14th, 2011

La città e la bicicletta

Quello che sto scrivendo non ha molto a che vedere con Montefiore e i luoghi limitrofi,prende spunto da una conversazione tra Linus,Aldo Roc e Nicola,su Radio Dee Jey.Lo spunto è stata la morte di un ragazzino avvenuta a Milano mentre se ne andava tranquillamente con la sua bici:il passeggero di un’auto parcheggiata in seconda fila,aprendo lo sportello senza guardare,ha colpito il ragazzino,che a sua volta è finito sotto il Tram.Bisognerebbe che in una città piatta come Milano i ciclisti venissero maggiormente salvaguardati;si diceva che in alcune città degli Stati Uniti,quando si riuniscono le commissioni che studiano la viabilità,tengono in grande considerazione ciò che esprimono le commissioni dei ciclisti;in Italia al contrario le automobili ancora non danno la precedenza ai pedoni che attrversono la strada sulle stridce pedonali!
Quindi non solo sono da valorizzare i percorsi che vanno da Montefiore a Gemmano,dalla Val Conca alla Val Marecchia,ma bisogna lavorare affinchè prenda piede la cultura della bicicletta e soprattutto la cultura del rispetto delle regole.

novembre 11th, 2011

Qui il Rivellino

E’ trascorso molto tempo dall’ultimo Blog:che cosa c’è di nuovo?A Montefiore hanno inaugurato le due casine all’interno della Rocca:sono molto graziose,speriamo che se ne faccia un uso adatto al luogo:la presentazione dell’inaugurazione non è stata il massimo.E’ terminata la sagra della castagna:ha avuto un discreto successo;le castagne del nostro bosco erano limitate,ma gli ospiti hanno gradito anche quelle acquistate da altre parti.Il paese appare tranquillo,è in attesa deiprossimi eventi:Natale e Capodanno.
Non conosco ancora le iniziative,mi piacerebbe ci fosse un collegamento con i paesi e le Rocche vicine,soprattutto con la Rocca di San Leo e la Rocca di Verucchio.A proposito,nell’ultimo numero di Touring c’è una bella foto della nostra Rocca e si dice,nel veloce trafiletto che “il luogo è citato come Castrum Montis Floris per la prima volta in un documento del XII secolo,ma la celebrità è legata alla menzione dell’Orlando Furioso”.
Continuo a pensare che dobbiamo fare di più per il nostro Castell.Da ultimo sono arrivati nuovi,anche se pochi,finanziamenti per il centro storico.Avremmo bisogno che ci fosse qualcosa per le nostre piccole imprese.
A presto