Ancora qualcosa sulla Val Conca
Una informazione:ieri mi hanno raccontato,e la fonte è molto attendibile,che il sindaco di Montefiore ha portato in Consiglio un “emendamento” ad un vecchio regolamento affinchè nel suo Paese,soprattutto in Piazza,si creino situazioni di privilegio,o meglio di emarginazione verso qualche attività produttiva.
E’ iniziata la campagna elettrale in vista delle prossime amministrative?
Il territorio di Gemmano sta franando:le continue piogge delle ultime settimane hanno creato estremi disagi alle vie di comunicazione.
La strada che da Mulino Renzini va ad Onferno e Gemmano è veramente disastrata.
I ciclisti continuano ad amare,nonostante tutto,il nostro entroterra.
Bisogna insistere sul territorio,sui prodotti:vino,salumi,foemaggi e piadina:non facciamo gli snob,facciamo ciò che sappiamo fare meglio.
Senza titolo,o con qualunque titolo
Il sindaco è il Comune e tanto basta,ormai,a sollevare un odio indiscriminato.
Comune strozzino,inetto;politici imbecilli,questo è l’umore attuale.
Travolge ogni analisi,ogni discussione.
Si tratta dello stesso Comune,al quale centinaia di cittadini hanno chiesto assunzioni,favori,protezione,assistenza e una lasca applicazione della legge;perchè abusivismo ed evasione sono stati la generosa mancia che un Comune Pacione ha elargito a piene mani per decenni in cambio di voti.
Quel Comune blandito come padrino e questo coperto di improperi, sono il rovescio della stessa medaglia.
Il Comune faceva comodo prima,come tetta da spremere,ci fa comodo oggi come tiranno da impiccare.
In Cammino
Mi rivolgo agli amministratori:so che non è un compito del Blog,ma contaddico alla regola.
I giornali sono pieni di articoli dedicati al turismo “Slow”;al camminare,al trekking,al passo lento.
Nella Val Conca e nella Val Marecchia abbiamo percorsi,sentieri,piste ciclabili,vecchi binari abbandonati (ferrovia che portava a San Marino;ferrovia che portava gli studenti ad Urbino ).
Di tutto ciò che ce ne facciamo?Niente.
E’ tutta lettera morta.
Nessuna iniziativa,nessun scatto di ingegno,nessuna creatività:solo parole,tante parole.
Pasqua 2013
Tempo infame,come tutto il mese di marzo.
Il Conca è addirittura impetuoso,sembra un fiume.
Turisticamente è andata meglio del previsto:peccato aver perso qualche prenotazione causa una disdetta all’ultimo momento.
La Processione,mi sembra stia diventando un rito troppo ripetitivo:manca di quell’emozione o patos che ne sono fondamentali;oltre tutto anche in quell’occasione il clima è stato inclemente.
Ho conosciuto una persona,di cui come al solito ho dimenticato il nome,che potrebbe essere d’aiuto per la ricostruzione storica del Rivellino.
Un altro articolo sul Centro Ippico di San Giovanni in Marignano;è necessario contattarli,ma ancora di più sarebbe necessario dare vita ad un Club di prodotto dell’intera Valle del Conca.
Club di prodotto legato al Golf
Nuovo articolo del “Resto del Carlino”sul Golf.
Interessante la presa di posizione degli albergatori di Cattolica,che vogliono dare vita ad un Club di prodotto specifico.
Il Rivellino,viste le potenzialità,sarebbe ben felice di partecipare e condividere questa nuova esperienza;ora mi basterebbe conoscere i riferimenti di colui o coloro che si impegneranno dell’operazione.
Un plauso a Marco Verni che appare come il propiziatore dell’impresa.
In “buca” con il turismo:il Golf,una grande occsione.
Finalmente un articolo positivo e un’altrettanta presa di posizione:il Golf può essere una grande occasione di rilancio e sviluppo del turismo e della costa e soprattutto dell’entroterra,sia della Val Marecchia,sia della Val Conca.
I campi da Golf si trovano a San Giovanni in Marignano,definita la “porta” della Val Conca,e a Verucchio,la “porta” storico-culturale della Val Marecchia.
Ora,caro,Fabio Galli,non mollare la presa:riunisci,discuti,incontra le grandi e piccole aziende che credono in questo progetto,o meglio,in questa speranza.
Non lasciarci soli,soprattutto a noi piccoli;ha un bel dire il direttore generale di San Giovanni,quando tira le orecchie agli albergatori,ma non può fare le proposte che hanno fatto nel passato per entrare nel loro sito;come si possono chiedere migliaia di euro a strutture che hanno,come nel mio caso,5 stanze?
Fabio pensa alla realizzazione di Club di prodotto nell’entroterra;fai in modo che finalmente cada il tabù del numero di stanze!
Noi piccole imprese della Val Conca,ci stiamo.
L’Entroterra?Parla Olandese e Tedesco
I dati riportati sul “Carlino” di oggi,23 febbraio,dall’assessore provinciale Fabio Galli,sono confortanti per il nostro Entroterra.
Quando dico nostro Entroterra,mi riferisco al territorio dei Malatesta e dei Montefeltro.
Dicevo dati confortanti,ma in netto contrasto con la reddittività delle attività ricettive.
Queste continuano a perdere danaro,non sono aiutate da alcuno,non possono attingere a finanziamenti agevolati o a fondo perduto.
Sono d’accordo che l’Entroterra vada venduto come prodotto autonomo,ma per fare ciò fino in fondo bisogna che questi territori facciano “sistema”.
Il territorio dei Malatesta è più ricco di cultura,storia e prodotti tipici,quindi più appetibile.
Il territorio dei Montefeltro,più precisamente la Val Conca,non ha lo stesso appil;per cui avrebbe bisogno di unirsi in un ” club” di prodotto capace di attrarre turisti stranieri ed italiani.
In Val Conca ci sono gli ingredienti per realizzare un ottimo prodotto turistico:autodromo,golf,equitazione,castelli e recittività;ci manca il numero sufficiente dei posti letto oppure una deroga alla legge 7.
Che cosa aspettate,signori politici?Aspettate di essere spazzati via tutti,come auspica Grillo?
Incontro “imprenditori” assessore F.Sica
Ieri sera incontro con l’assessore Sica presso il Comune di Montefiore.
Grossa partecipazione da parte degli operatori.
Per la prima volta ho incontrato Simona della “Locanda della Corona”.
Prima parte dedicata al calendario di eventi e manifestazioni da tenersi da marzo a dicembre:con qualche “spiccio” è difficile venire fuori dalla situazione di stallo in cui si trova Montefiore in questo momento.
Interessanti e da coltivare le osservazioni e le idee della rappresentante del “sistema Museo del Castello”.
Abbastanza scontate le conclusioni dell’assessore Sica:è tutta colpa della Regione e della Provincia.
Noi non abbiamo soldi,ma abbiamo le idee,loro,essendo di colore politico diverso,non ci sostengono.
Bah!
Un tuffo nel passato
Sono venuti a trovarmi Pietro e Maria Teresa,due amici di vecchia data di Somma Lombardo.
Pietro era collega come insegnante di educazione fisica:persona squisita,trasparente,onesto sincero;di famiglia democristiana,ma lui di sinistra.
Maria Teresa,allora,era la sua morosa e ha vissuto indirettamente quella fase straordinaria;ora è sua moglie ed hanno due figli:Davide e Gaia.
Ieri sera cena in famiglia;dopo qualche bicchiere di vino ha fatto irruzione il passato:la Reina,Baraldi,la Grignaschi;la Barbieri;Troiano,Ciardulli,Salcuni,Ricci,Rodolfo,sua moglie Teresa,Paola Rossi,Merlo.
Rinaldin,Rogora,Pellai,Mercandelli,Magugliani,Vanolo,Mortarotti,Bertè,Fuser ed altri ancora.
Per chi legge semplici nomi,privi di significato,per noi dieci anni di storia meravigliosa;di passione,di emozioni,di paure e di frustrazioni.
I figli che ci ascoltavano con occhi sbarrati,perchè era la prima volta che venivano a conoscenza del il mio passato,del mio passato da insegnante immigrato al nord.
Spesso hanno riso,in altri momenti hanno ascoltato con attenzione e curiosità.
Oggi torneremo ad incontrarci,forse parleremo del futuro che ci manca.







Forse si muove qualcosa
Le elezioni anticipate del Consiglio Comunale di Gemmano,stanno introducendo,per ora teorica,una grande novità:due dei possibili sindaci del Comune,hanno posto nel loro programma,l’introduzione di piste ciclabili,ossia la trasformazione di alcune strade,ormai in disuso,in strade ciclabili;era ciò che R.B.H.aveva richiesto all’allora sindaco di Gemmano.
Due considerazioni:la prima che si passi dalla teoria alla pratica;secondo che altri comuni dell’entroterra seguano questo progetto.
C’è bisogno di investimenti,c’è soprattutto bisogno di convinzione e di tenacia nel perseguire uno obiettivo.