Itinerari per boschi e rocche della Val Conca
Finalmente una buona notizia:La Valle del Conca si prepara ad una estate da protagonista,con iniziative di carattere ludico,artistico ed ambientale in ogni Comune.
Merito del Progetto ” A passo d’uomo-Sentieri naturali e culturali in Val Conca.
A partire dalla Primavera e fino al termine dell’estate la rete di associazioni volontarie avvieranno attività di formazione professionale e di produzione artistica in appositi laboratori gratuiti e aperti a tutti,finalizzati alla progettazione e alla messa in scena di nuove opere prodotte e suggerite dai paesaggi del luogo.
Lungo i percorsi,nel bosco e nei Borghi storici,durante il cammino e alla conclusione di passeggiate,si potrà assistere alle performance artistiche,dalla musica alla danza,dal teatro alla cucina o alla presentazione di opere d’arte scultorea o pittorica.
Finalmente è giunta l’ora di valorizzare i sentieri,i percorsi,i piccoli Borghi;di valorizzare un turismo di nicchia,fatto di cultura,arte,storia e,prchè no,di tranquillità,di buona cucina,di perdita di tempo.
Dal Mar delle Andamane al Nevone
Sono appena tornato da una magnifica vacanza trascorsa nel Mare delle Andamane,in barca,assieme agli amici,con i quali tre anni fa,ero stato nelle isole Marchesi.Non voglio annoiarvi con ” le mie imprese “,ma solo dirvi che mentre Montefiore era sommersa dal Gran Nevone,io facevo il bagno in acquue caldissime:30 gradi.Ora sono tornato ed ho visto questo Borgo sommerso dalla neve:lo spettacolo è stato meraviglioso,peccato che ci siano stati danni a persone,animali e cose.Questa mattina la Piazza era inondata di sole:contro la parete si poteva forse fare la prima colazione all’aperto.Il Rivellino non ha subito danni,se non quello che per tre settimane non ha visto ospiti;saranno da rifare le cassette con i fiori.Peccato che non sia in grado di pubblicare le foto scattate in occasione della neve.
La neve a Montefiore Conca
Questa mattina mi stavo preparando per andare al Rivellino,ma una telefonata con Ida,mi ha fatto ritornare sui miei passi:a Montefiore c’è circa un metro di neve.
Non ci sono immagini,l’unica testimonianza è quella di Ida, che continua a dire che così tanta neve non l’aveva mai vista.Tutte le auto sono ricoperte da una coltre bianca,la stessa Ida non sa se potrà raggiungere il Rivellino a piedi (abita a 50 metri );speriamo che nel frattempo si siano messi all’opera gli spazza neve e che nel loro operare non buttino altra neve davanti all’ingresso del Rivellino.Sono dispiaciuto di non poter vedere dal vero lo spettacolo,speriamo di poterci andare prima della mia partenza.
La Storia del Longobardo Leto “signore” di Montefiore
Le ricerche storiche di Mario Garattoni,politico e appassionato di storia locale,hanno permesso di riscoprire le gesta dell’antico paladino di Montefiore:il Longobardo Leto vissuto attorno al 1050,possidente di un castra guerrito,ovvero un insediamento militare.Da antichi Cartigli e Pergamene è emerso il forte carisma e il coraggio battagliero del signorotto dell’alta Valconca che osò sfidare il potentissimo arcivescovo di Ravenna,nonchè legato Imperiale.
Montefiore aggiunge un’altra pagina di storia al suo glorioso passato;peccato che non si riesca nell’intento di farla conoscere,che non si riesca a renderla popolare.Abbiamo il dovere di inventarci qualche cosa.
Due ottime occasioni per visitare il Nostro Entroterra
Dal 21 di Gennaio,al 6 di Giugno,a Rimini e San Marino si potranno visitare due mostre a livello Mondiale:-a Rimini,presso Castel Sismondo,la mostra “Da Vermeer a Kandiski”;a San Marino,presso il Museo Sums,”Il Novecento secondo l’America”.
Due appuntamenti da non perdere e che possono fare da traino per il nostro Entroterra;sarà l’occasione per visitare la terra dei Malatesta e dei Montefeltro,e i relativi castelli.
Come sempre è Natale
Mi sembra un Natale più complesso del solito:sarà la nuova manovra del Governo,sarà la vecchiaia,ma tutto è diventato veloce e caotico.
Solo a Montefiore si riscontra una dimensione diversa:i soliti avventori al bar,le solite auto parcheggiate alla rinfusa,il solito pullman che ha difficoltà a manovrare;i soliti ritmi e cadenze.
E’ arrivata una lettera del Sindaco con riportato tutto ciò che la brava amministrazione è riuscita a realizzare in questo periodo,ma qualcuno non mi sembra completamente d’accordo.Giuliano ha presentato il proprio menù,la piazza non mi sembra molto addobbata.Le richieste vanno discretamente bene,come pure le prenotazioni.E’ caduta la prima neve ,una piccola spolverata;i monti che si ergono a Nord sono del tutto imbiancati.
E’ Natale,non c’è dubbio!
Magnifico Entroterra
Ieri,visita guidata nel Montefeltro,meta:Urbino
La città si è presentata in tutto il suo splendore,arrivando da Mercatale,con la facciata del Palazzo Ducale in primo piano.L’aria,i colori,in qualche punto i silenzi rotti dai tamburi dei figuranti,hanno creato un’atmosfera piacevolissima.
I mercatini ( i soliti ),ma soprattutto i Presepi sparsi nella Città hanno dato un tocco di giovialità ad un’immagine già carica di ricordi e tradizione:veramente un bel sentire,un bel passeggiare.
All’imbrunire i colori dei mattoni a vista,hanno prodotto l’ultima pennellata.Mai vista un Urbino così bella!
Urbino,per le strade dei Presepi
Urbino dista circa 20 Km.da Montefiore Conca;il percorso per arrivarci è bellissimo,sinuoso,con poco traffico,in un ambiente naturale degno di nota.Urbino nel Montefeltro,Montefiore nel territorio dei Malatesta:due Stati in guerra perenne;due signori,il Duca di Urbino e Sigismondo Malatesta,audaci,abili,cinici,tra i massimi rappresentanti del nostro Rinascimento.
Il ponte dell’Immacolata e le Festività di Natale e Capodanno,sono occasioni uniche per dormire a Montefiore (al Rivellinno ) e recarsi ad Urbino.
“Urbino,antca capitale del Montefeltro dove nacque Raffaello Sanzio,già per la festa dell’Immacolata si anima con le “Vie dei Presepi”.Le strade e le piazze del centro ospiteranno centinaia di natività artigianali realizzate in legno,cartapesta e ceramica.
Saranno presenti anche Presepi storici di scuola napoletana e siciliana provenienti da chiese e musei.
Sparire
Non credevo fosse possibile,oggi mi è stato confermato il contrario :l’uomo può sparire.Come ogni martedì siamo partiti in bicicletta dalle “Vele”e ci siamo diretti verso Pesaro attraverso la Siligata.Paolo Piccioni era con noi,prima della salita come al solito ha rallentato e ha proseguito da solo.Ora vengo a sapere che è morto,colpito da un infarto:è sparito,prima c’era ora non più:è tremendo.







Quel progetto è troppo costoso:noi non aderiamo
Caro sindaco;mi rivolgo a Lei come ho sempre fatto,sperando di ricevere una sua puntuale risposta.E’ deprecabile non aderire ad un progetto allorchè aderiscono tutti i Comuni della Val Conca,portando a giustificazione la solita mancanza di fondi.Ancor più criticabile la decisione di non intervenire (il motivo è sempre lo stesso) sulla messa in sicurezza del percorso che va da Montefiore a Gemmano:i percorsi a piedi (traking ) o in bicicletta (moutain-bike ),come il Castello,potrebbero essere gli strumenti ideali per il turismo della nostra località.Ancora più criticabile l’annunciazione generica e quindi superficiale di un turismo legato alla costa:per fare Turismo bisogna creare un prodotto,dotarsi di strutture o infrastrutture che richiamino i turisti,altrimenti dalla costa continueranno ad arrivare turisti nei giorni in cui,per motivi meteorologici,non si può andare al mare.
Caro sindaco,ripensi e rivaluti la sua decisione.