Archive for settembre, 2010

settembre 29th, 2010

La Campagna d’Autunno

Le strade del vino,toccate dal turismo in ascesa e celebrate con passione dal cinema e dalla letteratura,offrono l’occasione per una vacanza itinerante fuori dai luoghi comuni.Ma non va dimenticata la lezione del pensatore francese (Rousseau) che abbandonava volentieri la carrozza per calpestare con forza i territori della conoscenza.Perchè viaggiando con lentezza,puoi aguzzare lo sguardo.Puoi capire se quello che vedi è un incantesimo o solo un divertimento,una stravaganza.Alzando gli occhi puoi scorgere colline di verde che abbracciano piccole e grandi città,sparse per ondulati altopiani,puoi zigzagare per le case e le cose e vedere quello che ti circonda evitando di inciampare,puoi accorgerti dell’abisso.ma proprio per questo puoi evitarlo.E’ il vantaggio del camminare,del muoversi a piedi nell’eterno gioco tra il girovagare del corpo e quello del pensiero.

Le nostre colline si addicono a questo procedere lento,soprattutto nel periodo della vendemmia:tra i filari,tra le cantine,tra il vociare dei raccoglitori di uva.

Ma mentre in Piemonte,nella zona del Barbera,del Barolo non si trova posto per dormire,i ristoranti sono tutti prenotati da tempo,da noi… non c’è pressochè anima viva.

settembre 22nd, 2010

Tempo di Bici

Più lento del treno,più veloce del camminare,generalmente più alto di una persona.E’ il punto di vista del ciclista.

E’ esattamente così il viaggio in bici.Lento (non lentissimo,dipende dalle gambe)ma abbastanza veloce per fare più strada di quanto uno possa immaginare.In mezzo agli odori,ai colori,ai particolari del paesaggio che si stampano in mente.Alla fatica che si trasforma in intima soddisfazione.Alle cene giganti senza rimorsi,”che tanto ho consumato…”

Una bella descrizione del punto di vista del ciclista.

Settembre ed ottobre sono forse i mesi migliori per andare “lento”.

I colori dell’autunno,gli odori legati alla vendemmia,il mosto,i carri che vanno per la campagna,sono gli elementi tipici che puoi scorgere andando in bicicletta nel nostro entroterra.

Il Montefeltro,la zona dei Malatesta ti apettano con la tua bici.

settembre 22nd, 2010

L’estate è finita

Per il Rivellino è stata una discreta estate,così come credo per Montefiore.

I meriti?Più del privato che del pubblico.Mi spiego.Il pubblico forse,all’interno dell’attuale situazione economica,ha fatto la sua parte,piccola,come esiguo è il suo bilancio.

Il privato è andato al di là di ogni rosea aspettativa:i masters,gli stage hanno portato tanti ospiti a dormire,a mangiare,a stare a Montefiore;ospiti provenienti da diversi paesi europei:questo è turismo,non il girovagare per qualche ora nel nostro bellissimo entroterra!

Un bravo a Giovannetti,a Delilah,a Massimiliano.

Una breve annotazione ai margini:lo spazio di fianco al Rivellinoresterà sempre abbandonato?Lancio una proposta:perchè non lo prendiamo noi per ravvivare in qualce modo la Piazza? Noi ch? Morri,Gnoli,Rastelli e altri che hanno a cuore il bene del Paese,oltre che i loro interessi.A presto.