Archive for ottobre, 2010
Nei Boschi per Castagne
E’ nelle stagioni di mezzo che riscopre il piacere del weekend o della vacanza breve.Niente lunghe code sull’autostrada,niente file alla ricerca di un parcheggio.Le mete preferite d’autunno,al contrario,sono poco intasate e rilassanti,come la campagna silenziosa,per lunghe passeggiate nei boschi,e le immersioni nella natura ad alto contenuto di ossigeno.L’ideale è abbinare,ai chilometri macinati sotto gli alberi,un gustoso obiettivo finale.Raccoglire i funghi è l’esempio più classico,ma anche andare per castagne è un passatempo piacevole e,particolare non trascurabile,non richiede conoscenze particolari.Le castagne infatti sono lì,pronte da mettere nel cestino,frutti succulenti e mai velenosi.E una volta raccolte,per la gioia di tutti i golosi,possono essere utilizzate in molti modi:la classica marmellata,il peccaminoso monte bianco e la semplice versione arrostita.
Quindi l’autunno è il periodo per andare per castagne;Montefiore Conca offre questa possibilità.
Il Monte Auro,proprio sopra il Paese,è un castagneto e qui ognuno è libero di raccoglire i ricci e portarseli con sè.
Dopo la passegfgiata nel Castagneto uno spuntino o una vera e propria cena all’Enoteca Belfiore con degustazione di ottimi vini del territorio (del Corianese ),quindi il riposo presso il Rivellino e le sue stupende stanze.
Il mattino seguente ricca colazione,una breve pausa nella zona benessere,un piacevole massaggio,poi via per altre passeggiate ed altri itnerari,tra cui Verucchio,San Leo,Montegridolfo e Gradara.
Tutto ciò fatto con lentezza come richiede questo periodo.
Qualche cosa si muove
Ieri,ho avuto un incontro molto interessante con Giuliano Gnoli,presso l’Enoteca Belfiore.
In breve ha fatto due proposte molto interessanti:
-la possibilità di vendere l’Enoteca Belfiore ed il Rivellino come se fossero un’unica realtà;ciò significa che l’Enoteca può vendere l’alloggio (il Rivellino ),ed il Rivellino può vendere il vitto da consumare presso il Belfiore;cominceremo a promuoverci insieme dai prossimi Weeck-end.
Un’unica nota stonata:per ora il Belfiore non può fornire un’ampia gamma di menù;ne ho parlato con Alberto Gnoli,titolare della licenza dell’Enoteca,nonchè fratello di Giuliano,e vedrà come muoversi per migliorare e la quantità dell’offerta e la qualità.
-la possibilità piuttosto concreta di promuovere un vero Capodanno di Montefiore Conca:il luogo deputato la Piazza;gli strumenti la musica e il coinvolgimento degli ospiti;non dovrebbe essere difficile portare a Montefiore qualche centinaio di giovani e meno giovani che vogliano trascorrere la fine dell’anno così come avviene nelle grandi città europee.
Per fare ciò sarà necessario coinvolgere la Locanda della Corona,le altre aziende del luogo e soprattutto il comune.
Le premesse ci sono per fare decollare un pò di Turismo anche fuori stagione.
Il mio interesse è maggiormente legato alla prima proposta,essendo la seconda riferita ad un evento e non avendo quindi la forma della continuità.
Per la prima volta,rispetto agli ultimi tempi,ho visto nello sguardo di Giuliano un pò di entusiasmo.Proviamoci,crediamoci,partiamo!!!
Un pomeriggio a Montefiore Conca
Ho trascorso le prime ore del pomeriggio a Montefiore,al Rivellino,in compagnia di Raffaella che mi sta aiutando a razionalizzare gli spazi all’interno della cucina e d’inverno sala delle colazioni;ci ha poi raggiunti Giancarlo degli Artigiani Valconca che avrà il compito di realizzare la parte in legno.
Come al solito alla fine si è scherzato sul legame di Raffaella con la Madonna;Raffaella è una piacevole ragazza,peccato sia tanto intrisa di religione.Dovrebbe venire un bel lavoro.
A Montefiore ha avuto inizio la Sagra della Castagna,non ne conosco gli esiti,ma non credo che le castagne arrivino dal Castagneto di Monte Auro.
Nei giorni scorsi è iniziata una nuova collaborazione con Massimiliano,che ci vedrà assieme per diversi mesi:ha prenotato tutte le stanze del Rivellino per un periodo piuttosto lungo,peccato paghino così poco,ma è meglio di nulla.
Le voci circa il Bar Malatesta sono quanto mai contraddittorie:c’è chi dice che il friulano abbia già le chiavi e quindi paghi già l’affitto,per altri è una balla;ma!
La vendemmia si è consumata,gli esiti dovrebbero essere abbastanza positivi.
A presto
Al Rivellino di Montefiore Conca benessere e sport
L’autunno è uno dei periodi migliori per godersi la tranquillità delle nostre Colline,accompagnando magari la vostra vacanza con la fidata bicicletta.
Il Rivellino vi offre le sue deliziose stanze con servizi,la sua picola e accoglie nte zona benessere e la sua funzionantissima cucina interna a condizioni eccezionali.
Il territorio è incantevole:il paesaggio inizia ad infiammarsi dei mille colori calsi dell’autunno;sulle piccole strade dell’entroterra solo lenti trattori che trasportano l’uva appena vendemmiata;l’odere predominante è quello forte del mosto del vino;in ogni piccolo Borgo una Sagra.E’ veramente una ghiotta occasione per farci visita.
Ieri Montefiore era invasa da ospiti;contemporaneamente si svolgevano tre eventi:mangiar sano (la pasta);la sagra della castagna;la mostra,all’interno della Rocca Malatestiana,dei lavori di incisione prodotti durante l’estate nel Laboratorio di Umberto Giovannini e Luca Ronga.
A Montefiore Conca,per chi viaggia in Camper
L’amministrazione comunale di Montefiore Conca ha già da tempo allestito un’area destinata all’accoglienza di veicoli ricreazionali (camper ) a due passi dal centro che costituisce un fiore all’occhiello dell’accoglienza itinerante in regione.
Un bel giro in bicicletta
Come un tempo,oggi ho fatto un bel giro in bici da solo;gli amici delle “Vele” erano al funerale del padre di Maurizio,che io non ho conosciuto.
Il giro:Riccione-Croce-Morciano-Montefiore-Tavoleto-Mondaino-Saludecio-Morciano-Riccione.Due ore e mezza di bicicletta attraverso panorami fantastici:il verde dei campi,il rosso della terra e degli alberi in autunno;per strada solamente i trattori per trasportare l’uva appena vendemmiata.
Un unico pensiero mi ha accompagnato durante il percorso:il mio amico Gota e la sua situazione;non riesco a trovare una soluzione per aiutarlo.
Altro pensiero,ma questo ormai è una costante,come agire per fare arrivare ospiti a Montefiore e quindi al Rivellino.
Questa mattino andrò a Montefiore e spero di incontrarmi con Massimiliano.







Una Bici Vagabonda
Questo è il racconto d’una grande avventura vissuta da un gruppo di ciclisti amici,a zonzo sulle splendide colline che circondano Urbino,nella Terra di Federico da Montefeltro.Scelto uno Splendido B&B,”il Rivellino”,sono andati ogni giorno a pedalare tra i boschi,alla ricerca di profumi e sapori antichi.Un’esperienza favorita dal tepore del sole e dalla dolcezza del clima.
Nella prima tappa del nostro soggiorno,abbiamo assaggiato le bellezze ciclistiche dell’urbinate.Una terra che sembra aver fermato il tempo.Una passeggiata rilassante tra le colline prima di concedersi il lusso del piccolo centro benessere del Rivellino.
Il nostro cammino in bici è proseguito fino alle Gole del Furlo,per ammirare le aquile reali.Poi siamo risaliti verso Urbania per gustare il tubero bianco e i funghi porcini.
Risalendo verso Monbaroccio attraversiamo immensi campi coltivati per poi scendere a Fossombrone.La tappa è difficile,ma l’assaggio dei fichi colti dall’albero ci rimette in forze.
Guidati dal nostro Dante Alighieri,Angelo Chiaretti,abbiamo scoperto i segreti della conservazione dei prodotti caseari tipici della zona:il formaggio di fossa di Mondaino.
Poi ci siamo lasciati cullare dalla strada che ci ha ricondotti a Montefiore Conca (al limitare tra la Terra dei Malatesta e quella dei Montefeltro ),a riposare e rifocillare al Rivellino a all’Enoteca Belfiore.