Archive for novembre, 2010

novembre 25th, 2010

In Moutain Bike

Il nostro entroterra,a detta dei più,è bello quanto quello toscano o unbro,anche se le caratteristiche sono diverse;i prodotti sono di alta qualità:il vino,l’olio,gli insaccati,i formaggi,la piadina fanno parte dell’eccellenza;i nostri agriturismi,i piccoli B&B,le nostre trattorie non hanno nulla da invidiare;i nostri Borghi sono ricchi d’arte ,di storia e di cultura.L’interno è disseminato di sentieri percorribili a piedi,a cavallo,in mountain bike.

Ecco la Mountain Bike:il mio è quasi un grido,un richiamo verso coloro che praticano,a qualsiasi livello,questo sport meraviglioso:veniteci a trovare,scoprirete dei percorsi meravigliosi,adatti ad ognuno;inoltre da quest’anno potremo mettervi a disposizione delle guide preparatissime in grado di allenarvi e divertirvi:se i sentieri saranno appena segnati ci penseranno loro a guidarvi;se gli stessi sono lontani dal vostro alloggio,sarà nostra premura portarvi nelle vicinaze,affinchè percorriate meno strada possibile sull’asfalto.

Ripeto:venite a trovarci,contattateci 0541 980209;346 0247037;335 6955180

novembre 22nd, 2010

Il Capodanno in Piazza a Montefiore è solo un sogno?

Luca Ronga ha chiesto un incontro in Comune con le attività economiche del Borgo e l’amministrazione,rappresentata dall’assessore al Turismo Filippo Sica,per organizzare un oroginale Capodanno nella Piazza di Montefiore.

L’idea è buona,è stata presentata in modo ammirevole da Luca,anzi in modo quasi “poetico”,ora è necessario analizzare le risorse,le energie che si possono mettere a disposizione.

Si dovrebbe dividere in due parti:una pomeridiana a favore delle famoglie con bambini;la seconda alla sera aspettando la mezzanotte,con l’intervento di un D.J.

La piazza si presta molto all’iniziativa,come è favorevole ad un buon esito dell’iniziativa stessa,l’avere nelle vicinanze bar,ristoranti,pub ed enoteca:allo scoccare della mezzanotte tutti potrebbero scendere in piazza e socializzare un Buon Inizio.

Peccato che come al solito,ed in modo preventivo,il Comune abbia informato di non avere una lira.

Anche noi non abbiamo disponibilità,ma vorremmo fare di tutto affinchè questa iniziativa vada in porto.

novembre 14th, 2010

“La guerra virtuale” a Montefiore Conca

Le occasioni per spostarsi e quindi dare vita a forme di turismo sono veramente, quasi, infinite:ieri notte al Rivellino hanno dormito dei ragazzi che oggi,mentre scrivo,prendono parte ad una guerra virtuale o battaglia virtuale che si svolge vicino al fiume Ventena.Ho saputo che l’organizzatore è di Montefiore e si chiama Marcucci Vinicio;al di là di volerlo conoscere per curiosità,mi piacerebbe parlare con lui per sapere di più intorno a questo fenomeno.Altri ragazzi,oltre a quelli che hanno dormito al Rivellino,avevano fatto richiesta di alloggio,poi,credo per motivi legati alla spesa,si sono dirottati altrove.

Il turismo,o meglio il desiderio di muoversi,di incontrarsi,di andare si arrichisce ogni giorno di motivazioni,sta a noi avere la capacità di cogliere queste occasioni,o di sollecitarne altre.

Oggi sul Resto del Carlino,pagina di Rimini,si conferma che il riminese può uscire dalla crisi puntando sull’enogastronomia:grande verità,poi si esce a cena o a pranzo e l’offerta è sempre più scadente,a parte qualche rara eccezione come Stefano Ciotti al Carducci o Parini all’Osteria del Povero Diavolo.

Quindi non facciamoci prendere dalla disperazione,coltiviamo ciò che già c’è e iseguiamo le novità.

novembre 7th, 2010

Una speranza

La collaborazione Rivellino Enoteca Belfiore ha fornito ottimi segnali positivi:richieste di trascorrere la notte al Rivellino,unita alla cena presso l’Enoteca;richiesta da parte di ospiti già presenti al Rivellino di poter conoscere l’Enoteca.

Sono certamente segnali promettenti,ora è necessario continuare in questa direzione:una maggiore collaborazione dell’agenzia che cura i siti;una maggiore partecipazione di Ida a coivolgere gli ospiti.

Si può fare,forse abbiamo imboccato la strada giusta.

Vini,salumi,specialità del territorio,ottimi ambienti mai banali,sono l’unica speranza di rilancio delle nostre attività.