Archive for dicembre, 2010

dicembre 25th, 2010

Natale

Come ogni anno è Natale.Che banalità!

Peccato che a Montefiore Conca non si è riusciti  realizzare,la sera della vigilia,il Presepe Vivente:causa neve e maltempo in genere.

In verità c’era attesa e quindi ora delusione.

Il Rivellino,per la prima volta,è affollato:tutta la famiglia Turci trascorrerà il Natale come se fosse a casa propria.

Finalmente,la struttura viene utilizzata nella sua intierezza:stanze,cucina,zona benessere e stanze comunicanti:faremo una verifica.

Dai prossimi giorni sarà funzionante la D.S.L.;mi sembra che sia la prima struttura presente a Montefiore.

Ho trasmesso i miei auguri di Buon Natale al Sindaco,il quale o la quale ha immediatamente contraccambiato:in questo mondo risulta un fatto eccezionale:brava Valli,non mi riconosco nelle tue idee,ma continui a sorprendermi.

Umberto e Luca stanno lavorando affinchè la festa o l’evento dell’Ultimo dell’Anno riesca:come dicono loro,speriamo di essere in pochi!

E’ un Natale sotto tono,oppure è semplicemente Natale.

dicembre 16th, 2010

Romagna:sale e sabbia la magia del presepe

Dall’acqua al sale,alla sabbia:i presepi in Romagna si accompagnano al territorio.E’ così che a Cervia le statuine dei “salinari” (i lavoratori delle saline ),realizzate a mano,prendono il posto dei pastori nel presepe di sale allestito nel Museo sul Porto Canale.

A Cesenatico,nello splendido scenario del Porto canale leonardesco,sulle barche del Museo della Marineria,i personaggi riproducono le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù.

Nell’acquario di Cattolica preziose Natività in terracotta,pietra,vetro soffiato,ceramica e legno sono esposte immerse tra squali toro,meduse,madrepore,pareti rocciose,cavallucci marini e pesci tropicali.

A Rimini,sulla spiaggia più famosa della Riviera,si possono visitare gli originali presepi di sabbia.Dal Piazzale Boscovich,nella zona del Porto,e a Torre Pedrera,la Natività di sabbia prende forma in scenografie con gruppi scultorei a grandezza naturale.Un inedito percorso natalizio,illuminato anche di notte,frutto del lavoro di un gruppo di appassionati che hanno abilmente cesellato circa ottomila quintali di sabbia,diretti dall’artista romagnolo Leonardo Ugolini.

Per finire,e non in ordine di importanza,e sempre per rimanere legati al territorio,il Presepe vivente di Montefiore Conca:non unico in Romagna,ma certamente uno dei primi e dei più originali.La sera del 24 del mese di Dicembre,dalle 21 si potrà ammirare la Natività,in uno scenario commovente.

dicembre 7th, 2010

“L’Italia che pedala”da un articolo di P.Rumiz

“In quarant’anni di bicicletta mi hanno insultato,deriso,disprezzato,preso a sportellate nei denti,bagnato come un mendicante,urtato di fianco e di coda,sfiorato in incroci senza precedenza.

Non ti guardano,non ti vedono.Non ti considerano una persona.Sei una bici,non un uomo,una donna e un bambino che va.Un bersaglio nel parabrezza.

Loro non ti senton,hanno musica nell’abitacolo,telefonano,sono sigillati con l’aria condizionata.

La strada italiana è diventata un campo di battaglia e chi non ha la grossa cilindrata soccombe.

E’uno scontro culturale prima che urbanistico:la bici è vista un intralcio al traffico non la base per decongestionarlo.

Nella terra della bici,l’Emilia Romagna,tra pedoni e pedalatori hai un morto al mese per provincia,in posti come Ferrara,Parma e Reggio Emilia che non sono un Far West.

Una delle cose più fenomenali è la faccia da ebete di quelli che ti spalancano la portiera e anzichè chiedere scusa dicono con gli occhi:ma tu che cifai qui?

Ho sempre sperato che qualcuno in alto decidesse per una campagna di civiltà,per avvicinare l’Italia alla Francia o alla Grmania,dove i ciclisti sono addirittura i benvenuti negli alberghi e nei ristoranti.

Certo,ci sono dei forsennati anche sulle due ruote.

All’estero gli italiani li riconosci da una cosa:sono gli unici che ringraziano se lasci passare sulle strisce pedonali.Il motivo è che sembra loro impossibile che tu riconosca quel diritto.Forse non sanno nemmeno di averlo.”

Tutto ciò è sconvolgente;mi piacerebbe leggere qualche commento.

dicembre 4th, 2010

C’è un certo risveglio…

Bravo Massimiliano:con la musica,con il tuo dinamismo sei riuscito a ravvivare il Paese.Ieri ero a Montefiore e per la prima volta,in giorni feriali,non ho visto i soliti volti:fianalmente giovani,che parlavano,che ridevano,che si davano appuntamento in teatro;persone dinamiche,rapite dalla loro passione.

A proposito di soliti volti e di individui che trascorrono gran parte del loro tempo al Bar:è possibile che debbano lasciare le loro auto davanti al passaggio per entrare al Rivellino?E’ vero che nonc’è il passo carrabile,ma,mi chiedo,questi signori conoscono l’educazione?La domanda è rivolta ai diretti interessati e all’amministrazione.

Ora aspettiamo l’accensione delle luci natalizie e l’avvio dei mercatini.

Sempre ieri ho incontrato colui che gestirà il piccolo bar Malatesta:si tratta di una persona gentile,affabile,con qualche buona idea in testa,ma anche molta confusione:vedremo.Sono sempre più convinto che quello spazio dovrebbe essere dedicato al Rivellino o simili.A presto