Archive for febbraio, 2011
Un’allegra brigata nata nel Medioevo:ilCarnavale di Fano
Tra i Carnevali italiani,quello di Fano,vanta il primato di essere uno dei più antichi.Le prime testimonianze risalgono al 1347 e da allora,ad oggi,la tradizione si è sempre rinnovata seguendo e registrando i cambiamenti del costume.Per l’edizione 2011 la festa delle maschere del litorale marchigiano si presenta con un calendario ricco di eventi e di attività.
Quasi settanta gli appuntamenti inprogramma.Le sfilate dei carri allegorici sono previste ogni domenica fino al 6 Marzo;giornate animate anche dalla presenza di personaggi dello spettacolo.Ai piccoli è dedicato il giovedì grasso (3 marzo )con la cantante Cristina D’Avena.Sempre ai bambini,il Carnevale di Fano riserva tutte le domeniche spazi ad hoc con animazione,giochi e spettacoli.Tra le curiosità,il 6 marzo è previsto un raduno di motociclisti mascherati,” la motomascherata “,mentre per tutti i golosi la centrale Piazza xx Settembre si trasforma in cittadella del cioccolato dove degustare dolci,pasticcini e statue di cioccolato.
Montefiore Conca,si trova ai confini tra la Romagna e le Marche,tra i Malatesta e i Montefeltro:ora non è più tempo di guerre,ma di vivere il Carnevale con lentezza e in allegria.Un’occasione da non perdere.
Ma davvero non abbiamo memoria?
Lo spunto me lo dà ciò che ho scritto nel Blog precedente:andare in Piazza per richiedere un Paese normale.
Ma già molti anni or sono siamo scesi in Piazza per lo stesso motivo!Allora li chiamavamo Girotondi,ed un referente era Moretti,il regista,famoso per aver chiesto a uomini di sinistra,di dire qualcosa di sinistra.Dove sono finiti i “girotondisti”?Poi sono arrivati i Viola,il Popolo Viola;questi ancora fanno iniziative,ma sporadiche.Ora si chiamano “Giustizia e Libertà”,il referente è Saviano.Domanda?Perchè tutte queste anime,dal momento che hanno radici comuni,ed obbiettivi altrettanto comuni,non si uniscono,non si organizzano,non vanno in Piazza insieme?Forse perchè è troppo semplice,mentre a noi piacciono le cose difficili.
Finalmente un cielo azzurro!
Oggi,5 febbraio,uno dei primi giorni con il sole,anche se il panorama,arrivando a Montefiore Conca ,sono colline e monti imbiancati;l’aria è ancora “frizzante”,il vento proveniente da Nord è gelido,ma il cielo è azzurro.
Nella Piazza di Montefiore un ciclista isolato,Paolo,una nostra guida con una Pinarello nuova di ” pacca “.Lungo la strada che può portare a Montefiore,come a Saludecio,a San Marino,a Mondaino e a Urbino,frotte di ciclisti piuttosto ben coperti,ma già con una buona gamba.
Il Rivellino ha chiesto di entrare nel Booking Online dell’Autodromo ” Santa Monica “di Misano e di affiliarsi ad Expedia.Sono due ottimi partners:vedremo.
Intanto lavoriamo con Massimiliano,con Luca e continua la collaborazione con l’Enoteca Belfiore.
Da ultimo:questo è un blog,diciamo così aziendale,ma non mi posso esimere dall’esprimere il mio disappunto e la mia rabbia per quello che,politicamente,sta succedendo in Italia.Mi piacerebbe vivere in un Paese normale,ma questo in questo momento non mi sembra proprio.Se fossi più giovane e affrancato da qualsiasi rapporto farei come gli egiziani”non abbandoniamo la Piazza fino a quando il nostro Presidente del Consiglio non se ne è andato”.Penso,cari Sica e Sindaco,che non siate d’accordo,ma non se ne può veramente più”.







Due notizie eccellenti
Dal Resto del Carlino di domenica 27/02/2011:Restaurate “le casette” all’interno delle mura.Sono state perfettamente restaurate le due casette conservate all’interno delle possenti mura di cinta della Rocca Malatestiana di Montefiore Conca.Le due abitazioni,che si pensa risalgano al tardo Medioevo,sono state al centro di un importante lavoro di consolidamento e recupero filologico realizzato a cura del Servizio tecnico “Bacini Conca e Marecchia” di Rimini.L’intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzare gli spazi ricavati nelle due abitazioni per trasferirvi:in una la biglietteria della Rocca ed un possibile negozio di souvenir di Montefiore,mentre nell’altra una sala di degustazione dei prodotti tipici locali in accordo con la “Strada dei vini e dei sapori” dei Colli di Rimini.
La seconda notizia riguarda la presa di posizione dell’assessore regionale Maurizio Melucci,a proposito della legge 7 della Regione.”Serve una trasversalità nelle offerte,l’integrazione costa-entroterra;l’idea della Regione è “vendere” come unica e straordinaria piattaforma i 110 Km. di costa col vicino entroterra,le città d’arte,le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche,i parchi,il divertimento e lo sport.
Inoltre “arrivano le Strade Blu per scoprire Borghi ed Enoteche.Percorsi secondari che portano a visitare Borghi,Pesini,Luoghi d’Eccellenza Enologica,Gastronomica,Culturale,Paesaggistica.Dalla Strada dei Vini e dei Sapori,al percorso delle Rocche e dei Castelli a mille altre maraviglie dell’entrterra romagnolo.