Archive for the ‘eventi montefiore’ Category

maggio 15th, 2010

Come provocazione non è male,ma…

Leggo sul Resto del Carlino del 15 Maggio che il Senatore Berselli,nonchè Pro Sindaco del Comune di Montefiore Conca,propone di realizzare nella Val Conca un centro sportivo,con annesso campo di calcio,affinchè si possa,nel futuro,disputare una finale di Champions;forse vale il detto che non importa che cosa si dice,l’importante è parlarne.Se così fosse credo si sia raggiunto un ottimo obiettivo:farci sorridere.

A parte le battute,il Senatore Berselli ha veramente raggiunto un ottimo risultato,ottenere un cospicuo finanziamento,ciò che dovrebbe fare qualsiasi amministratore degno di questo nome.

Personalmente,sempre seriamente,preferirei che il finanziamento venisse speso in modo diverso:come?

Sul mensile “Itinerari” del mese di aprile,dal titolo “In Bici”,vengono riportati degli ottimi itinerari da percorrere in bicicletta:itinerari che che uniscono località diverse con denominatori comuni:arte,storia,enogastronomia e cultura.Il nostro Entroterra non presenta tutte queste caratteristiche?Ci mancano solamente alcuni elementi:i percorsi,la loro visibilità,la loro manutenzione;mettere in rete i vari siti che rispondono agli obbiettivi di cui si diceva prima.

Esempio:percorsi che uniscono Montefiore a Gemmano,ad Onferno,a Montegridolfo,a Saludecio,a Mondaino,a Urbino,a San Leo,a San Marino,a Verucchio,a Gradara,e potremmo ancora continuare…a San Patrignano.

Senatore Berselli grazie perchè dopo tanto tempo si riparla di Montefiore sul giornale,grazie perchè è riuscito ad ottenere un grosso finanziamento,ma per favore ripensi alle modalità con cui spenderli.

maggio 12th, 2010

L’entroterra alternativo alla costa

E’ proprio di questa mattina la notizia che la Costa,da Rimini a Cattilica,non sarà premiata con alcuna bandiera Blu,sinonimo di eccellenza del Mare.E’ un vero peccato e ne sono veramente dispiaciuto,ma…forse è l’occasione di pensare il nostro turismo e fare qualche cosa di importante per il nostro Entroterra:quando si dice qualche cosa si pensa ad un progetto a lunga scadenza che veda coinvolto il Pubblico ed il Privato.

Il primato o scudetto in questo campo è andato alla Liguria,la Toscana segue a ruota;noi ci dobbiamo accontentare del centro classifica.

Sullo stesso giornale,leggo altresì di una Road Map per connoscere l’olio in provincia di Arezzo:si dice che oltre al vino vi sono segmenti di turismo(piccole nicchie? sarebbero ben sufficienti ) molto interessati all’olio:noi nel nostro entroterra abbiamo sia l’olio,sia il vino.

I produttori stanno facendo la loro parte per far conoscere il prodotto,noi in teressati alla ricettività dovremmo fare la nostra.

E la parte pubblica?quella è fuori gioco non ha disponibilità finanziaria.

Ricordo che ci sono tanti siti che chiedono il Calendario degli eventi per pubblicarlo:ma come si fa quando di questo calendario non si sa assolutamente nulla?

Non chiediamo più di essere coinvolti nella programmazione,semplicemente se ci fate avere i piccoli folder.Grazie

maggio 5th, 2010

Incontro deprimente

Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.

Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.

Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.

Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.

A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.

Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.

A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.

Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.

Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.

Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.

A presto

maggio 2nd, 2010

Continuano gli incontri…

La scorsa settimana io e Giuliano abbiamo avuto un incontro con l’associazione Mala Tempora;tutti i dubbi che avevamo prima dell’incontro,sulla possibilità di unirci,si sono manifestati immediatamente:abbiamo obbiettivi diversi,diverse sono le motivazioni che ci spingono a mettere in campo delle associazioni;gli uni sono giovanissimi e spinti da un certo radicalismo,i secondi hanno una visione più pragmatica e rivolta all’economia del paese.L’unica cosa che ci unisce è il desiderio di fare qulcosa per Montefiore.

Un appello per l’assessore Sica che mi legge:dopo tanti anni in cui si sono chiesti incontri per partecipare alla realizzazione di un cartellone di eventi, grandi o piccoli che siano,ancora una volta avete predisposto tutto senza interpellare quelle poche attività economiche che esistono e in qualche misura partecipano alla vita del Paese?

Anche i giornalisti locali si stanno dimenticando di noi? Di Montefiore non si dice più nulla,sembra quasi che non esistiamo.

Qualche volta sono assalito dalla “disperazione”:è possibile che non si possa discutere assieme di nulla? Non tutto costa soldi,alcune cose si possono fare mettendo energie e mettendo un pò di tempo:ognuno di noi ne ha poco,ecco dividiamo quel poco.

aprile 17th, 2010

Rinascimento di un castello

Visite guidate gratuite,spettacoli di intrattenimento,momenti di teatro e musica per fare rivivere le atmosfere del passato.

Quanto scritto,ripreso da un articolo di Repubblica del 17 del mese di aprile,sarebbe sufficiente per fornirte un progetto o programma di utilizzo del Castello dei Malatesta di Montefiore Conca.

Da subito una semplice e banale domanda:quanti dell’amministrazione di Montefiore Conca leggeranno questo articolo,dal momento che appare su un giornale di fatto censurato dal Governo Berlusconi?

Mio compito è,quindi,quello di rendere pubblico ciò che di fatto pubblico non è.

Un Castello inteso come Villaggio Fortificato.

In Italia sono oltre un migliaio i Manieri che hanno vinto la furia dei secoli,e non meraviglia che,circonfusi da un’aura di leggenda,vengano uno ad uno recuperati,sottratti all’incuria e riconvertiti in spazi culturali ed espositivi di grande richiamo,gallerie ed anche alberghi (si pensi agli esempi dei Parador in Spagna e delle Posada in Portogallo ).

I Manieri dunque danno spettacolo,aperti al pubblico come fossero grandi e suggestivi Luna Park del passato remoto.E’ un tuffo nel Medioevo,per esempio,quello offerto dal Castello Doria Malaspina in Liguria,che nei weekend ricrea atmosfere perdute ricostruendo uno spaccato della quotidianità di un tempo.

Tra Harry Potter e Re Artù:una fortezza storica è un formidabile fondale per mettere in scena quello che gli esperti di comunicazione definiscono “evento”.

Chi non vorrebbe essere castellano per un giorno,anzi per una notte?Non importa se il Maniero è infestato da un fantasma.Al contrario:lo spettro,turisticamente,è un grandissimo optional (vedi ad esempio il Castello di Montebello abitato dal fantasma di Azzurrina ).

Voglio finire con il solito: diamoci una mossa.

aprile 9th, 2010

Gestiamo in modo diverso il Castello dei Malatesta

Ho letto su un quotidiano locale che il Castello dei Malatesta,dopo anni di interventi straordianari,e diversi milioni di spesa,sta evidenziando infiltrazioni d’acqua,nidi di uccelli e stato di abbandono.

La situazione di questo importante manufatto è la stessa in cui si trovano le seconde case,abitate per pochi giorni l’anno.

Ogni dimora va vissuta quotidianamente se si vuole che mantenga tutto il suo splendore e la sua efficienza.

Il Castello di Montefiore deve,anch’esso,vivere tutti i giorni e non essere pensato e gestito come un qualsiasi Museo:bisogna fare concerti,bisogna fare mostre di qualità,bisogna che sia di supporto ad eventi grandi e piccoli,è necessario che,come in ogni casa,ci sia sempre qualcuno al suo interno;affinchè ciò sia reso possibile è necessario cambiare radicalmente strategia,cambiare radicalmente il modo di pensare e di fare vivere un Castello.

Forza cittadini e politici di Montefiore diamoci una mossa!!!

aprile 5th, 2010

Montefiore Conca ha una grande potenzialità turistica

E’ tempo che tutti quanti ci diamo una mossa:pubblico e privato ,ognuno deve fare la sua parte.

Non credo che ci sia qualcuno che faccia di più e qualcuno che faccia di meno;mettiamoci insieme,remiamo tutti nella stessa direzione,aggrediamo con tutte le nostre forze e le nostre disponibilità finanziarie i tanti piccoli mercati interessati ad un Borgo meraviglioso come il nostro.

A proposito come è andata la verifica degli ispettori che sono venuti a vedere se Montefiore potrà essere ancora incluso nel novero dei 100 Borghi più belli d’Italia?

Giuliano Gnoli tira le fila dell’ultimo incontro;c’era molta qualità,ma ancora troppo chiacchiericcio;perchè non è stato presente l’assessore al turismo di solito così attento ai problemi turistici del paese?

A presto

aprile 5th, 2010

Pasqua a Montefiore Conca

La Pasqua 2010 è appena trascorsa,oggi è Lunedì,giorno del pranzo fuori porta o dei pic-nic in campagna.

Peccato che piova da ieri sera e quindi i campi e i prati sono del tutto impraticabili;pensare che avremmo una campagna lussureggiante con verdi smeraldo e gialli brillantissimi;dovremo accontentarci (si fa per dire ) a visitare il bellissimo Castello dei Malatesta O Malatesti?

Il Rivellino ha ospitato vari e piacevolissimi ospiti,tra cui alcuni stranieri che hanno portato con sè la bici da corsa;mi piacerebbe incentivare questo tipo di turismo,in quel caso chiederei a Roberto Cipriani di affittarmi il negozietto a fianco trasformandolo in un piacevole ed attrezzato deposito di bici.

Il venerdì Santo c’è stata la solita processione,sempre emozionante,ma vista da un numero sempre minore di turisti.

Dimenticavo,la settimana scorsa ci siamo incontrati all’enoteca Belfiore per mettere a punto la nascita del nuovo soggetto che dovrebbe aiutare il paese ad uscire dall’anonimato:presenza di grande qualità.

Non vedo l’ora di trascorrere qualche giorno in completo isolamento.

febbraio 19th, 2010

Incontro interessante

Alcuni giorni fa,a Montefiore Conca,io,Giuliano Gnoli dell’Enoteca Belfiore e il proprietario di una nuova ed interessante struttura da dedicare ai percorsi a cavallo,a piedi o in bicicletta ,abbiamo incontrato Filippo Sica,assessore al turismo dello stesso comune.

Dopo esserci scambiati le considerazioni di sempre,dopo aver pianto ognuno sulla spalla dell’altro,finalmente si è presa in considerazione un’ipotesi di lavoro seria:poter essere maggiormente coinvolti nella vita del Castello,che riteniamo essere l’elemento più importante del Paese.

Per fare ciò sarà necessaria la partecipazione di tutti coloro che hanno un interesse verso questo grande ed fondamentale contenitore.

Delilah Gutman ed il marito,per il legame che hanno con il paese,si sono dimostrati entusiasti:si potrebbe allestire una mostra permanente di pianoforti storici;si potrebbero tenere concerti;si potrebbero allestire mostre di pittura.

Insieme vorremmo che il Castello abbandonasse l’aria seriosa di Museo statico,ma diventasse un qualche cosa di vivo,di vissuto:diventasse più dinamico.

Le potenzialità sono enormi.

Lo stesso entusiasmo è stato manifestato da Francesca Airaudo,grande animatrice ed organizzatrice di Ammazziamo la Domenica.

Ci dovremmo incontrare tra breve,speriamo che sia la volta buona.

La cultura e la storia al servizio del Turismo.

A presto

dicembre 16th, 2009

Il Presepe vivente a Montefiore Conca

Montefiore Conca presenta il suo presepe vivente:trenta episodi rappresentati lungo il percorso che si snoda per le vie del Borgo;due coppie di Montefiore e i loro bimbi,scelti tra gli ultimi nati,si alterneranno nella rappresentazione di Maria e del Fanciullo;150 figuranti;30 scene dell’antica Galilea;il Castello di Re Erode,il magnifico Castello dei Malatesta;inoltre i pastori,il fabbro,le contadine,i viandanti,gli animali da cortile,il tutto in uno scenario magnifico:uno tra i cento Borghi più belli d’Ialia.

Penso che la presenza del Presepe vivente sia un’ulteriore occasione per visitare il Borgo,il nostro entroterra;sia un’occasione per conoscere i nostri prodotti:il vino del corianese,la piadina,i nostri salumi,i nostri primi piatti ed i nostri arrosti di carne e di pesce;vedere le donne tirare la sfoglia con il matarello,farne i famosi cappelletti.

Il Presepe potrà essere vissuto il giorno 24 Dicembre a partire dalle ore 21,30,oppure i giorni 26 e 27 di dicembre a partire dalle ore 16,30.

Sarà un’ulteriore occasione per dormire nei nostri B&B,luoghi pieni di fascino:accoglienti,piacevoli,ristrutturati mantenendo i legami con la nostra storia e cultura.

Penso di avervi offerto qualche originale idea per trascorrere le prossime vacanze legate al Natale.