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Qualche cosa si muove
Ieri,ho avuto un incontro molto interessante con Giuliano Gnoli,presso l’Enoteca Belfiore.
In breve ha fatto due proposte molto interessanti:
-la possibilità di vendere l’Enoteca Belfiore ed il Rivellino come se fossero un’unica realtà;ciò significa che l’Enoteca può vendere l’alloggio (il Rivellino ),ed il Rivellino può vendere il vitto da consumare presso il Belfiore;cominceremo a promuoverci insieme dai prossimi Weeck-end.
Un’unica nota stonata:per ora il Belfiore non può fornire un’ampia gamma di menù;ne ho parlato con Alberto Gnoli,titolare della licenza dell’Enoteca,nonchè fratello di Giuliano,e vedrà come muoversi per migliorare e la quantità dell’offerta e la qualità.
-la possibilità piuttosto concreta di promuovere un vero Capodanno di Montefiore Conca:il luogo deputato la Piazza;gli strumenti la musica e il coinvolgimento degli ospiti;non dovrebbe essere difficile portare a Montefiore qualche centinaio di giovani e meno giovani che vogliano trascorrere la fine dell’anno così come avviene nelle grandi città europee.
Per fare ciò sarà necessario coinvolgere la Locanda della Corona,le altre aziende del luogo e soprattutto il comune.
Le premesse ci sono per fare decollare un pò di Turismo anche fuori stagione.
Il mio interesse è maggiormente legato alla prima proposta,essendo la seconda riferita ad un evento e non avendo quindi la forma della continuità.
Per la prima volta,rispetto agli ultimi tempi,ho visto nello sguardo di Giuliano un pò di entusiasmo.Proviamoci,crediamoci,partiamo!!!
Un pomeriggio a Montefiore Conca
Ho trascorso le prime ore del pomeriggio a Montefiore,al Rivellino,in compagnia di Raffaella che mi sta aiutando a razionalizzare gli spazi all’interno della cucina e d’inverno sala delle colazioni;ci ha poi raggiunti Giancarlo degli Artigiani Valconca che avrà il compito di realizzare la parte in legno.
Come al solito alla fine si è scherzato sul legame di Raffaella con la Madonna;Raffaella è una piacevole ragazza,peccato sia tanto intrisa di religione.Dovrebbe venire un bel lavoro.
A Montefiore ha avuto inizio la Sagra della Castagna,non ne conosco gli esiti,ma non credo che le castagne arrivino dal Castagneto di Monte Auro.
Nei giorni scorsi è iniziata una nuova collaborazione con Massimiliano,che ci vedrà assieme per diversi mesi:ha prenotato tutte le stanze del Rivellino per un periodo piuttosto lungo,peccato paghino così poco,ma è meglio di nulla.
Le voci circa il Bar Malatesta sono quanto mai contraddittorie:c’è chi dice che il friulano abbia già le chiavi e quindi paghi già l’affitto,per altri è una balla;ma!
La vendemmia si è consumata,gli esiti dovrebbero essere abbastanza positivi.
A presto
Al Rivellino di Montefiore Conca benessere e sport
L’autunno è uno dei periodi migliori per godersi la tranquillità delle nostre Colline,accompagnando magari la vostra vacanza con la fidata bicicletta.
Il Rivellino vi offre le sue deliziose stanze con servizi,la sua picola e accoglie nte zona benessere e la sua funzionantissima cucina interna a condizioni eccezionali.
Il territorio è incantevole:il paesaggio inizia ad infiammarsi dei mille colori calsi dell’autunno;sulle piccole strade dell’entroterra solo lenti trattori che trasportano l’uva appena vendemmiata;l’odere predominante è quello forte del mosto del vino;in ogni piccolo Borgo una Sagra.E’ veramente una ghiotta occasione per farci visita.
Ieri Montefiore era invasa da ospiti;contemporaneamente si svolgevano tre eventi:mangiar sano (la pasta);la sagra della castagna;la mostra,all’interno della Rocca Malatestiana,dei lavori di incisione prodotti durante l’estate nel Laboratorio di Umberto Giovannini e Luca Ronga.
A Montefiore Conca,per chi viaggia in Camper
L’amministrazione comunale di Montefiore Conca ha già da tempo allestito un’area destinata all’accoglienza di veicoli ricreazionali (camper ) a due passi dal centro che costituisce un fiore all’occhiello dell’accoglienza itinerante in regione.
Tempo di Bici
Più lento del treno,più veloce del camminare,generalmente più alto di una persona.E’ il punto di vista del ciclista.
E’ esattamente così il viaggio in bici.Lento (non lentissimo,dipende dalle gambe)ma abbastanza veloce per fare più strada di quanto uno possa immaginare.In mezzo agli odori,ai colori,ai particolari del paesaggio che si stampano in mente.Alla fatica che si trasforma in intima soddisfazione.Alle cene giganti senza rimorsi,”che tanto ho consumato…”
Una bella descrizione del punto di vista del ciclista.
Settembre ed ottobre sono forse i mesi migliori per andare “lento”.
I colori dell’autunno,gli odori legati alla vendemmia,il mosto,i carri che vanno per la campagna,sono gli elementi tipici che puoi scorgere andando in bicicletta nel nostro entroterra.
Il Montefeltro,la zona dei Malatesta ti apettano con la tua bici.
L’estate è finita
Per il Rivellino è stata una discreta estate,così come credo per Montefiore.
I meriti?Più del privato che del pubblico.Mi spiego.Il pubblico forse,all’interno dell’attuale situazione economica,ha fatto la sua parte,piccola,come esiguo è il suo bilancio.
Il privato è andato al di là di ogni rosea aspettativa:i masters,gli stage hanno portato tanti ospiti a dormire,a mangiare,a stare a Montefiore;ospiti provenienti da diversi paesi europei:questo è turismo,non il girovagare per qualche ora nel nostro bellissimo entroterra!
Un bravo a Giovannetti,a Delilah,a Massimiliano.
Una breve annotazione ai margini:lo spazio di fianco al Rivellinoresterà sempre abbandonato?Lancio una proposta:perchè non lo prendiamo noi per ravvivare in qualce modo la Piazza? Noi ch? Morri,Gnoli,Rastelli e altri che hanno a cuore il bene del Paese,oltre che i loro interessi.A presto.
Come provocazione non è male,ma…
Leggo sul Resto del Carlino del 15 Maggio che il Senatore Berselli,nonchè Pro Sindaco del Comune di Montefiore Conca,propone di realizzare nella Val Conca un centro sportivo,con annesso campo di calcio,affinchè si possa,nel futuro,disputare una finale di Champions;forse vale il detto che non importa che cosa si dice,l’importante è parlarne.Se così fosse credo si sia raggiunto un ottimo obiettivo:farci sorridere.
A parte le battute,il Senatore Berselli ha veramente raggiunto un ottimo risultato,ottenere un cospicuo finanziamento,ciò che dovrebbe fare qualsiasi amministratore degno di questo nome.
Personalmente,sempre seriamente,preferirei che il finanziamento venisse speso in modo diverso:come?
Sul mensile “Itinerari” del mese di aprile,dal titolo “In Bici”,vengono riportati degli ottimi itinerari da percorrere in bicicletta:itinerari che che uniscono località diverse con denominatori comuni:arte,storia,enogastronomia e cultura.Il nostro Entroterra non presenta tutte queste caratteristiche?Ci mancano solamente alcuni elementi:i percorsi,la loro visibilità,la loro manutenzione;mettere in rete i vari siti che rispondono agli obbiettivi di cui si diceva prima.
Esempio:percorsi che uniscono Montefiore a Gemmano,ad Onferno,a Montegridolfo,a Saludecio,a Mondaino,a Urbino,a San Leo,a San Marino,a Verucchio,a Gradara,e potremmo ancora continuare…a San Patrignano.
Senatore Berselli grazie perchè dopo tanto tempo si riparla di Montefiore sul giornale,grazie perchè è riuscito ad ottenere un grosso finanziamento,ma per favore ripensi alle modalità con cui spenderli.
L’entroterra alternativo alla costa
E’ proprio di questa mattina la notizia che la Costa,da Rimini a Cattilica,non sarà premiata con alcuna bandiera Blu,sinonimo di eccellenza del Mare.E’ un vero peccato e ne sono veramente dispiaciuto,ma…forse è l’occasione di pensare il nostro turismo e fare qualche cosa di importante per il nostro Entroterra:quando si dice qualche cosa si pensa ad un progetto a lunga scadenza che veda coinvolto il Pubblico ed il Privato.
Il primato o scudetto in questo campo è andato alla Liguria,la Toscana segue a ruota;noi ci dobbiamo accontentare del centro classifica.
Sullo stesso giornale,leggo altresì di una Road Map per connoscere l’olio in provincia di Arezzo:si dice che oltre al vino vi sono segmenti di turismo(piccole nicchie? sarebbero ben sufficienti ) molto interessati all’olio:noi nel nostro entroterra abbiamo sia l’olio,sia il vino.
I produttori stanno facendo la loro parte per far conoscere il prodotto,noi in teressati alla ricettività dovremmo fare la nostra.
E la parte pubblica?quella è fuori gioco non ha disponibilità finanziaria.
Ricordo che ci sono tanti siti che chiedono il Calendario degli eventi per pubblicarlo:ma come si fa quando di questo calendario non si sa assolutamente nulla?
Non chiediamo più di essere coinvolti nella programmazione,semplicemente se ci fate avere i piccoli folder.Grazie
Incontro deprimente
Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.
Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.
Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.
Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.
A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.
Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.
A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.
Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.
Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.
Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.
A presto







Nei Boschi per Castagne
E’ nelle stagioni di mezzo che riscopre il piacere del weekend o della vacanza breve.Niente lunghe code sull’autostrada,niente file alla ricerca di un parcheggio.Le mete preferite d’autunno,al contrario,sono poco intasate e rilassanti,come la campagna silenziosa,per lunghe passeggiate nei boschi,e le immersioni nella natura ad alto contenuto di ossigeno.L’ideale è abbinare,ai chilometri macinati sotto gli alberi,un gustoso obiettivo finale.Raccoglire i funghi è l’esempio più classico,ma anche andare per castagne è un passatempo piacevole e,particolare non trascurabile,non richiede conoscenze particolari.Le castagne infatti sono lì,pronte da mettere nel cestino,frutti succulenti e mai velenosi.E una volta raccolte,per la gioia di tutti i golosi,possono essere utilizzate in molti modi:la classica marmellata,il peccaminoso monte bianco e la semplice versione arrostita.
Quindi l’autunno è il periodo per andare per castagne;Montefiore Conca offre questa possibilità.
Il Monte Auro,proprio sopra il Paese,è un castagneto e qui ognuno è libero di raccoglire i ricci e portarseli con sè.
Dopo la passegfgiata nel Castagneto uno spuntino o una vera e propria cena all’Enoteca Belfiore con degustazione di ottimi vini del territorio (del Corianese ),quindi il riposo presso il Rivellino e le sue stupende stanze.
Il mattino seguente ricca colazione,una breve pausa nella zona benessere,un piacevole massaggio,poi via per altre passeggiate ed altri itnerari,tra cui Verucchio,San Leo,Montegridolfo e Gradara.
Tutto ciò fatto con lentezza come richiede questo periodo.