Archive for the ‘entroterra riccione’ Category

maggio 12th, 2010

L’entroterra alternativo alla costa

E’ proprio di questa mattina la notizia che la Costa,da Rimini a Cattilica,non sarà premiata con alcuna bandiera Blu,sinonimo di eccellenza del Mare.E’ un vero peccato e ne sono veramente dispiaciuto,ma…forse è l’occasione di pensare il nostro turismo e fare qualche cosa di importante per il nostro Entroterra:quando si dice qualche cosa si pensa ad un progetto a lunga scadenza che veda coinvolto il Pubblico ed il Privato.

Il primato o scudetto in questo campo è andato alla Liguria,la Toscana segue a ruota;noi ci dobbiamo accontentare del centro classifica.

Sullo stesso giornale,leggo altresì di una Road Map per connoscere l’olio in provincia di Arezzo:si dice che oltre al vino vi sono segmenti di turismo(piccole nicchie? sarebbero ben sufficienti ) molto interessati all’olio:noi nel nostro entroterra abbiamo sia l’olio,sia il vino.

I produttori stanno facendo la loro parte per far conoscere il prodotto,noi in teressati alla ricettività dovremmo fare la nostra.

E la parte pubblica?quella è fuori gioco non ha disponibilità finanziaria.

Ricordo che ci sono tanti siti che chiedono il Calendario degli eventi per pubblicarlo:ma come si fa quando di questo calendario non si sa assolutamente nulla?

Non chiediamo più di essere coinvolti nella programmazione,semplicemente se ci fate avere i piccoli folder.Grazie

marzo 1st, 2010

Marzo

Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.

La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.

Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.

Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).

Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.

Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.

febbraio 19th, 2010

Incontro interessante

Alcuni giorni fa,a Montefiore Conca,io,Giuliano Gnoli dell’Enoteca Belfiore e il proprietario di una nuova ed interessante struttura da dedicare ai percorsi a cavallo,a piedi o in bicicletta ,abbiamo incontrato Filippo Sica,assessore al turismo dello stesso comune.

Dopo esserci scambiati le considerazioni di sempre,dopo aver pianto ognuno sulla spalla dell’altro,finalmente si è presa in considerazione un’ipotesi di lavoro seria:poter essere maggiormente coinvolti nella vita del Castello,che riteniamo essere l’elemento più importante del Paese.

Per fare ciò sarà necessaria la partecipazione di tutti coloro che hanno un interesse verso questo grande ed fondamentale contenitore.

Delilah Gutman ed il marito,per il legame che hanno con il paese,si sono dimostrati entusiasti:si potrebbe allestire una mostra permanente di pianoforti storici;si potrebbero tenere concerti;si potrebbero allestire mostre di pittura.

Insieme vorremmo che il Castello abbandonasse l’aria seriosa di Museo statico,ma diventasse un qualche cosa di vivo,di vissuto:diventasse più dinamico.

Le potenzialità sono enormi.

Lo stesso entusiasmo è stato manifestato da Francesca Airaudo,grande animatrice ed organizzatrice di Ammazziamo la Domenica.

Ci dovremmo incontrare tra breve,speriamo che sia la volta buona.

La cultura e la storia al servizio del Turismo.

A presto

febbraio 11th, 2010

Un incontro piacevolissimo

Ieri,10 febbraio,ho avuto il grandissimo piacere di incontrare,dopo circa quarant’anni,tre amici di Budrio:Sergio,Angelo e Gilberto.

Con Gilberto ho trascorso gli anni più belli della mia giovinezza;trascorreva presso la Pensione Lucia due mesi ogni estate,il mese di Luglio e il mese di Agosto con i nonni e sporadicamente con i genitori.

Io in albergo davo una mano ai miei genitori,ma mi ricucivo degli spazi di tempo per me:insieme abbiamo percorso km del viale Dante nella speranza di “cuccare”,qualche volta ci siamo riusciti,ma spesso erano lunghe camminate,estenuanti partite a ping-pong,chiacchiere a non finire.

Durante il pomeriggio al mare sempre alla ricerca di piacevoli incontri,accompagnati “dalla colonna sonora di Sapore di Sale”.

E’ allora che abbiamo conosciuto Monique ed Eveline,naturalmente di Parigi (avete mai conosciuto delle francesi che non fossero di Parigi?),due ragazzine carine,dolci,simpatiche disponibili alla compagnia,alle chiacchiere a giochi innocentissimi.

Ora di questo periodo Gilberto mi ha consegnato una fotografia,naturalmente in bianco e nero e nel vederla mi sono emozionato per due ragioni:perchè mi è venuto in mente la mia giovinezza e l’incontro con queste ragazze,inoltre guardando il mio volto è apparso il viso di mio figlio:è stato sbalorditivo.

Questo è il passato remoto,mentre per il presente descrivo brevemente come ,io e i tre amici,abbiamo trascorso il pomeriggio di ieri.

Dopo un bellissimo pranzo presso il Ristorante da Fino ci siamo recati a Montefiore Conca con lo scopo di fare visitare il B&B,la rocca dei Malatesta ed il Borgo.

Per lasciarli ulteriormente senza fiato ci siamo recati presso l’enoteca Belfiore di Giuliano Gnoli,qui siamo stati deliziati dai prodotti tipici del nostro Entroterra:vini di Santini,del Podere Vecciano,di San Valentino e di San Patrignano;abbiamo assaggiato la piadina romagnola,i salami della Mora Romagnola e i formaggi di Fossa provenienti da Sogliano.

Alla fine della giornata eravamo stravolti,ma felicissimi:gli amici sono tornati a Budrio io in famiglia.

Alla prossima occasione

gennaio 31st, 2010

Un racconto brevissimo

In questi giorni fa molto freddo e lungo la costa e nell’entroterra nevica continuamente.Ieri sono stato a Montefiore,in piazza un piccolo strato di neve,i tetti completamente imbiancati.Il Rivellino,il B&B sulla Piazza,con le le luci accese,attorno quasi il deserto.Le stanze del Rivellino occupate da antiquari presenti alla Mostra Mercato,Morcianoantico,di Morciano di Romagna.

Poi una visita inatessa:Cristiana,una giovane e piacevole ragazza che voleva visitare il Rivellino per farne luogo di riferimento per il mese di Luglio ed Agosto,nel caso vadano in porto dei corsi di restauro organizzati da Filippo Sica,giovane assessore al Turismo del comune di Montefiore Conca.

Cristiana è rimasta colpita dalla eleganza,dall’arredamento e dalla completezza del Rivellino,ne ha fatto gli elogi e lo prenderà anche in considerazione per soggiorni di suoi clienti e colleghi.Peccato,come al solito,che all’interno non si possa cucinare e preparare quelli che sono i nostri piatti tipici:la piadina,i cappelletti in brodo,gli arrosti e i primi piatti in genere con pasta sfoglia tirata al mattarello.

Ho però garantito che possiamo concedere l’uso della cucina interna agli ospiti e possiamo loro fare degustare i vini delle migliori cantine del corianese:Valle delle Lepri,Santini,Podere Vecciano,San Patrignano;inoltrte possiamo far conoscere loro gli Oli del Frantoio di Ripa,di Gualtiero Frontali ed ancora di San Patrignano.

Sembra che qualcosa si stia muovendo,mi auguro che l’assessore al Turismo riesca a mettere in campo qualche investimento per fare decollare il turismo e di conseguenza faccia conoscere Montefiore al di fuori dei confini regionali e nazionali.

Mi auguro ancora di poter nuovamente organizzare qualche cosa con Cristiana.

dicembre 25th, 2009

Addio Ugo,l’ultimo dei nostri vasai

La bottega del vasaio di Montefiore Conca ha chiuso definitivamente.La famiglia Franchetti ci ha lasciati:prima Memmo,poi Claudio infine Ugo,non abbiamo perso solamente degli amici,bensì una attività artistica,una parte di storia del nostro Paese.

Se fossimo legati alla superstizione potremmo pensare alla Bottega come qualche cosa di diabolico;dopo i vari componenti la famiglia Franchetti,c’è stata la breve parentesi di Katiuscia,anche Lei morta in modo drammatico e violento così come Claudio.

Ora non solo non vedremo più quella porta aperta,la distesa di vasi ad asciugare al sole,non sentiremo più il rumore della terra battuta prima di essere lavorata:assistiamo alla fine di una tradizione.

Nella Bottega Franchetti nascevano come per incanto semplici oggetti dalle forme perfettamente bilanciate e simmetriche.Non c’era bisogno nè di stampi,nè di calchi,nè di bilance,nè di misure:l’argilla modellata unicamente dalle mani di Memmo,di Claudio,di Ugo e di Katiuscia prendeva forma.

La storia dei vasai di Montefiore si perde nelle pagine delle antiche testimonianze come quelle del nostro Paese e del nostro Castello.

Il nostro Paese ora è più povero,un motivo in più per rimboccarci tutti le maniche e farlo risorgere a nuova luce.

novembre 29th, 2009

Montefiore regalo di Natale “sindaco e consiglieri si tassano per i panettoni”

L’iniziativa del Sindaco di Montefiore Conca,Valli Cipriani e dell’intero Consiglio Comunale,è davvero encomiabile;purtroppo emerge ancora una volta la voglia di mettersi in pace con la propria coscienza.

I cittadini,una volta esaurito il loro compito eleggendo i loro rappresentanti,chiedono a questi la risoluzione dei problemi.

A Montefiore,pur essendo un magnifico Borgo Medioevale,ci sono diversi problemi che andrebbero affrontati coinvolgendo coloro che si rendono disponibili: -è necessario far conoscere questo magnifico Borgo e in Italia e all’estero;

-è necessario,nel momento in cui tutti si muovono per esaltare i prodotti eno gastronomici di ogni zona,intervenire affinchè la ristorazione all’interno del Borgo sia di qualità; (a Montefiore non solo non è di qualità,ma è addirittura inesistente ).

-è necessario valorizzare quelle poche realtà esistenti:l’arte,la cultura,il Castello dei Malatesta,l’olio,i vini del Corianese,il Santuario di Bonora,le botteghe artigianali,il piccolo e splendido Teatro Malatestiano,i percorsi da treking e di montain bike;

-é necessario creare,come si è soliti dire,sinergie con il magnifico centro Ippico Ferretti di San Giovanni in Marignano;

-é necessario,signor Sindaco,un maggiore dialogo e coinvolgimento con i pochi “imprenditori” che credono in questo paese;

-signor Sindaco,è necessario smentire,coloro che pensano che il sindaco di Montefiore abbia l’unico compito di rislvere i piccoli problemi:la lampadina che non funziona,la buca nella strada ecc.;

-è necessario che questo magnifico Borgo non abbia come unici ospiti della Piazza i soliti “4 “pensionati che leggittimamente lì si raccolgono e lì parlano del più e del meno;

-è necessario che quella bellissima Piazza diventi luogo d’incontro,di degustazione, di ristorazione dove assaggiare le eccellenze del nostro entroterra:piadina tirata a mano,i nostri formaggi,i salumi,i nostri vini e il nostro olio.

Signor Sindaco,Lei ha un approccio positivo,lo si scorge dal suo sorriso e scaturisce dalla sua voglia di fare,per favore ci coinvolga!

novembre 28th, 2009

I piccoli Borghi

Trascorrere il fine settimana in un piccolo Borgo Medioevale penso sia un modo per migliorare la propria qualità della vita.

In Italia di questi borghi ce ne sono centinaia,al Nord come al Sud,come al Centro;non per niente il nostro paese presenta un patrimonio storico-culturale di inestimabile valore.

Questa mattina leggevo una rivista specializzata di turismo che prendeva in considerazione piccoli Borghi in Piemonte,in Puglia,in Liguria e in Campania:il comune denominatore era la peculiarità eno gastronomica e il dormire in luoghi di qualità.

Anche il nostro entroterra è disseminato di Borghi,di Castelli,di Pievi;basta ricordare Verucchio,Montegridolfo,Mondaino,Torriana,Montefiore,San Leo e tantissimi altri.

In ognuno di questi Borghi si respira la nostra storia,il legame con la nostra terra e le nostre tradizioni;inoltre si riscontra il piacere di trascorrere il tempo senza fare nulla,se non a pensare quale trattoria sceglire o in quale B&B dormire.

Ora questi Borghi sono ricercati per i prodotti eno gastronomici e per la qualità della loro accoglienza:le domande sono sempre le stesse:dove mangiate,dove dormite?

A Montefiore Conca,borgo inserito tra i Borghi più belli d’Italia,si sa dove dormire,purtropo non si sa dove mangiare,o meglio,per il mangiare bisogna fare qualche chilometro,fuori dalle mura e dal centro storico.

novembre 21st, 2009

Il Salone della Giustizia

Giorni fa mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino una notizia che mi ha lasciato di stucco:il Senatore Berselli,già sindaco di Montefiore Conca e attuale Presidente della Commissione Giustizia del Governo Berlusconi,ha organizzato il primo Salone della Giustizia che si terrà presso i padiglioni della Fiera di Rimini,dal 3 al 6 dicembre.

Il quotidiano riporta che già gran parte dei Ministri dell’attuale Governo hanno manifestato la loro adesione,ora si attende l’assenso del Presidente del Consiglio.

Tutti sanno quanto sia attuale e caldo il tema Giustizia,ma mai mi sarei aspettato che ciò desse vita ad vera e propria “Fiera”.

Il Senatore Berselli non è nuovo ad imprese che hanno dell’insolito,quindi ci si può aspettare di tutto.

A questo punto mi aspetto che riesca nell’impresa di riuscire a far sì che gli Onorevoli Ospiti possano essere alloggiati nel piccolo Comune di Montefiore,affinchè si possano rendere conto delle bellezze dell’entroterra Riminese.

Inoltre mi aspetto che possa condurre gli stessi a conoscre i nostri prodotti enogastronomici:l’olio delle nostre colline,i migliori vini del Corianese,i formaggi di fossa e naturalmente l’intramontabile piadina.

A questo punto non mi resta che gridare un “Bravo”! al Senatore Berselli anche se non ne condivido assolutamente le idee politiche.

Daniele Morri

novembre 1st, 2009

Che cosa sta succedendo a Montefiore Conca?

A Montefiore Conca si è appena conclusa la Sagra della castagna;da fonti attendibili ho appena appreso che si è trattato di una edizione sotto tono:meno pubblico,stand di livello appena dignitoso,scarso interesse.

Nello stesso tempo, so per certo, che i ristoranti sulla piazza o nelle vicinanze stanno chiudendo o riducono i loro orari di apertura:ultimamente gli ospiti del Rivellino si sono dovuti recare,con soddisfazione,alla Locanda di San Pietro,in fondo alla Pedrosa,costretti quindi all’utilizzo dell’auto.

E pensare che l’autunno dovrebbe essere il mese per l’eccellenza eno-gastronomica:i funghi,il tartufo,la carne alla griglia,il vino novello o quello invecchiato in botte,i formaggi,soprattutto quello di fossa;al contrario a Montefiore i ristoranti chiudono perchè,dicono,non riescono a sostenere le spese,causa una diminuzione delle presenze.

E’ veramente difficile investire,anche solo in tempo ed in energie,in un luogo che sembra sempre di più abbandonato a se stesso.

Spero che qualcuno dell’amministrazione legga questo mio grido di “dolore” e prenda spunto per diventare riferimento per coloro che ancora vogliono e credono nell’entroterra riminese ed in particolare in Montefiore Conca.