Archive for the ‘entroterra riccione’ Category

ottobre 22nd, 2009

Un progetto minimalista per Montefiore Conca

E’ di oggi la notizia attraverso la quale i Comuni della Valconca chiedono finanziamenti alla Provincia di Rimini per sostenere i loro progetti.

Entrando nel dettaglio,riportato dal Resto del Carlino,si legge che il Comune di Montefiore ha puntato sul Castagneto e quindi indirettamente sulla Sagra della castagna.

Essere minimalisti è qualche volta condivisibile,ma esserlo troppo mi sembra che si rischi di passare per indifferenti alle reali esigenze del Paese.

Credo che Montefiore abbia necessità di ben altro:necessita di creare,come le altre località della Valconca che vogliono valorizzare il loro Turismo,i presupposti attraverso i quali attrarre piccoli segmenti di Turismo verso il proprio Paese.

-valorizzazione e fruizione del Castello dei Malatesta;

-valorizzazione e fruizione di percorsi di Treking;

-valorizzazione e fruizione di percorsi di Mountain Bike;

-valorizzazione e fruizione del Teatro e di altri spazi culturali per la formazione e rappresentazione di nuove opere;

-valorizzazione e fruizione dei prodotti eno-gastronomici.

In poche parole la Località necessita di essere conosciuta e in Italia e possibilmente all’estero;si devono creare le condizioni attraverso le quali trascorrere un giorno,due giorni od un’intera settimana all’ombra del Magnifico Castello dei Malatesta.Non ci si può accontentare della Sagra della castagna e di puntare esclusivamente sul castagneto.

settembre 15th, 2009

B&B Riccione Relais Montefiore Conca

Il Rivellino è un B&B di recente ristrutturazione,si trova sulla piazza di Montefiore Conca,località annoverata tra i cento Borghi più belli d’Italia.
Perchè Rivellino?Il Rivellino era l’antico posto di guardia a difesa della porta d’ingresso al Castello.  Infatti il Rivellino in questione si trova davanti alla porta Curina,antica porta che conduceva e tuttora conduce all’interno delle Mura del Castello dei Malatesta.
Nello scantinato del Rivellino è ben visibile una antica colonna a testimonianza di quanto detto; per molti questa colonna risale al XIV o XV secolo e doveva essere l’elemento portante dell’edificio costruito a difesa del Castello e del Ponte Levatoio antistante.
Il Rivellino ha 5 affascinanti stanze,arredate con mobili d’epoca da due abilissimi artigiani, Domenico e Gabriele.
Ogni stanza,con servizi privati,  è diversa dall’altra, in ognuna di esse si respira l’atmosfera del passato e il silenzio del presente.
Nella parte al di sotto del piano stradale,la vecchia cantina,si trova una cucina perfettamente funzionante,ad uso esclusivamente interno,una sauna,una doccia idromassaggio ed una zona relax o dei massaggi.
A chi si rivolge:a chi vuole vivere lontano dai rumori e luci accecanti della riviera;verso coloro che vogliono esplorare in bici o a piedi il nostro entroterra;a chi vuole conoscere i prodotti tipici della zona,ai confini tra i Malatesta e i Montefeltro;a chi spera nell’intervento miracoloso della Madonna del Santuario di Bonora;a chi vuole sfuggire a sguardi indiscreti;a chi vuole servirsi del Motodromo di Santa Monica; a chi è appassionato di Golf e di Equitazione.
Montefiore Conca è una località amena,il Rivellino è un piccolo sogno.

agosto 8th, 2009

L’economia dell’entroterra

Il nostro entroterra non ha nulla da invidiare a quello della Toscana o di altre regioni;tutti coloro che lo vivono riconoscono ciò.
Il nostro entroterra è solcato da due torrenti che creano due bellissime vallate:la valle del Conca,e la valle del Marecchia.
Lungo queste valli si ergono le prime colline e su ognuna di queste colline si erge un Castello,una Rocca, un luogo di difesa.
La Val Conca presenta la Rocca di Montefiore, il Castello di Mondaino,il Castello di Montegridolfo e il Castello di Gradara: tutti questi Castelli sono passati dalla Signoria dei Montefeltro a quella dei Malatesta durante i circa quattrocento anni di guerre.
I paesi sono piccoli,accoglienti,ricchi di storia e di tradizioni.La loro economia è per lo più legata all’economia della Costa,ma troviamo delle realtà autonome,in grado di dare vita ad attività economiche basate sulla agricoltura,sulla produzione di prodotti di nicchia quali il vino (la cantina Santini,Valle delle lepri,Podere Vecciano e soprattutto San Patrignano) e l’olio di oliva ( Ripa di Montescudo,Cavalli di Montefiore Conca e Frontali del Colle di Covignano).

agosto 8th, 2009

Montefiore e la Costa

Montefiore dista una quindicina di Km. dalla costa, Riccione e Cattolica, è ubicato sulle prime colline e risente della brezza marina e del fresco proveniente dalla ricca vegetazione.
E’ luogo ideale per vacanze all’insegna del riposo, della ricerca della qualità della vita.
Non vive di turismo,anche se questo potrebbe essere una grande risorsa.
Qui si può conciliare un turismo culturale (si pensi alla vicinanza con Urbino,con Rimini,con Verucchio e con Ravenna), ad un turismo religioso (il Santuario di Bonora),ad un turismo in bicicletta (i percorsi per M.B. che vanno dalla foce del Conca a Montefiore,oppure i percorsi che vanno da Gemmano a Montefiore ), ad un turismo eno gastronomico: i vini del Corianese, l’olio di Rimini, di Montefiore e di Montescudo.
Si tratta di un turismo completamente diverso da quello della costa,ma non per questo meno interessante.

agosto 8th, 2009

Malatesta e Montefeltro

La Rocca risale alla metà del 1330, nel 1377 nacque tra le sue mura Galeotto Malatesta detto Belfiore, nel 1432 Sigismondo Pandolfo la volle ancora più forte migliorando le difese e favorendo lo sviluppo di tutto il paese.
Per Montefiore, come per gli altri Castelli della Signoria, con la fine dei Malatesta comincia l’alternarsi di tanti domini; Montefiore vide il governo dei Borgia, della Repubblica di Venezia e anche quello di un ambiguo e contrastato personaggio di stirpe bizantina che fu Costantino Commeno di Macedonia,morto a Montefiore nel 1530.

agosto 8th, 2009

Tra i cento borghi più belli d’Italia

Montefiore Conca è stato,di recente,inserito tra i cento borghi più belli d’Italia; la Rocca Malatestiana è stata ristrutturata,e alcune parti sono state riportate agli antichi splendori. Al di là delle mura,anticamente esisteva un fossato,naturalmente riempito d’acqua;davanti alla porta d’ingresso aveva sede il Rivellino,luogo presidiato dalle guardie in difesa della Rocca.
Ora il centro storico o borgo della Rocca è abitato da poche decine di famiglie e da turisti che ci permangono per trascorrere l’estate ed alcuni fine settimane.
Nella Piazza centrale del paese,al di fuori della cinta muraria,sorgono alcune attività economiche,la banca,la farmacia,un bar dove alcuni paesani trascorrono gran parte del loro tempo libero.
Il tempo trascorre lento,in alcuni momenti troppo lento;gli abitanti del paese sono socievoli,un po’
timorosi nei confronti delle novità.

agosto 8th, 2009

Storia della Rocca

Montefiore Conca, se giri lo sguardo verso l’entroterra, è ben visibile da ogni dove, grazie alla sua imponente Rocca, voluta dai Malatesta Signori di Rimini verso la metà del 1300.
Tutti i muri della Rocca sembrano testimoniare l’opera della casata Malatestiana che volle potenziarla per farne sia una fortezza imprendibile, baluardo contro il confinante Ducato di Urbino, sia un’elegante residenza degna di ospitare principi e papi.
Nel 1347 soggiorna tra le sue mura Luigi il Grande Re d’Ungheria con tutta la sua Corte.
Galeotto Malatesta Ungaro volle aggiungere qualcosa alla già ricca residenza e fu lui a
commissionare il bello stemma che troviamo all’ingresso della Rocca.