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Incontro deprimente
Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.
Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.
Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.
Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.
A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.
Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.
A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.
Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.
Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.
Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.
A presto
Pasqua a Montefiore Conca
La Pasqua 2010 è appena trascorsa,oggi è Lunedì,giorno del pranzo fuori porta o dei pic-nic in campagna.
Peccato che piova da ieri sera e quindi i campi e i prati sono del tutto impraticabili;pensare che avremmo una campagna lussureggiante con verdi smeraldo e gialli brillantissimi;dovremo accontentarci (si fa per dire ) a visitare il bellissimo Castello dei Malatesta O Malatesti?
Il Rivellino ha ospitato vari e piacevolissimi ospiti,tra cui alcuni stranieri che hanno portato con sè la bici da corsa;mi piacerebbe incentivare questo tipo di turismo,in quel caso chiederei a Roberto Cipriani di affittarmi il negozietto a fianco trasformandolo in un piacevole ed attrezzato deposito di bici.
Il venerdì Santo c’è stata la solita processione,sempre emozionante,ma vista da un numero sempre minore di turisti.
Dimenticavo,la settimana scorsa ci siamo incontrati all’enoteca Belfiore per mettere a punto la nascita del nuovo soggetto che dovrebbe aiutare il paese ad uscire dall’anonimato:presenza di grande qualità.
Non vedo l’ora di trascorrere qualche giorno in completo isolamento.
Marzo
Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.
La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.
Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.
Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).
Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.
Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.
A Montefiore Conca in Bicicletta
Domenica son ripartiti due turisti Svizzeri dal Rivellino ed hanno fatto ritorno a casa.
Si sono fermati al Rivellino per quattro giorni e tre notti;non era la prima volta che alloggiavano a Montefiore,ma non ci erano mai stati in questo periodo.
A sentire loro,sono rimasti soddifattissimi sia per le strade poco trafficate,sia per la vicinanza a località ricche di storia e di cultura,sia perchè hanno potuto assaggiare prodotti di alta qualità:l’olio,il vino,il miele e la piadina.
A cena,causa la chiusura dei ristoranti nella Piazza di Montefiore Conca,si sono recati presso la Locanda di San Pietro e qui hanno assaggiato i nostri formaggi,il Sangiovese del Podere Vecciano,i cappelletti fatti in casa secondo la tradizione familiare.
Hanno assistito alla Sagra della castagna,hanno visitato le Pievi e le chiese presenti sul nostro territorio;hanno fatto visita al Santuario di Bonora che hanno trovato carico di spiritualità.
Alla partenza hanno ripetuto che torneranno nell’entroterra riminese,in quanto ricco di fascino e di natura quasi incontaminata.
Hanno confermato che torneranno a dormire al Rivellino di Montefiore Conca.
Domenica in bicicletta
Oggi mentre in bicicletta percorrevo una delle strade più belle del nostro entroterra, la Mercatino -Monte Altavelio -Tavoleto, ho incontrato 5 o forse 6 cicloamatori che stavano studiando degli itinerari sulle apposite carte.
Dopo essermi fermato e accertato delle necessità,sono venuto a sapere che erano partiti alla mattina di buon’ora dal Mugello ed erano diretti a Poggio Duca che si trova sulle prime rampe di Monte Maggio,la salita che da San Leo porta a San Marino.
Sarebbero rimasti a cena e a dormire a Poggio Duca e il giorno dopo avrebbero proseguito per San Marino quindi per la costa,per poi fare ritorno in treno.
Hanno trovato il nostro entroterra veramente magnifico, forse non lo credevano così impegnativo dal punto di vista delle pendenze; erano euforici anche se molto stanchi; le loro biciclette erano stracariche di bagagli.
Percorsi Trekking e Mountain Bike
Da Montefiore partono numerosi sentieri belli da percorrere a piedi o in mountain bike:si attraversono tutte le campagne circostanti dove si ha un singolare rapporto tra zone selvatiche e zone coltivate.
Di grande interesse e spettacolarità tutta la sentieristica segnata che porta verso la Valle del Ventena e verso Gemmano.
Da qui i ciclisti possono continuare le loro escursioni completamente al di fuori della stada asfaltata e possono raggiungere,volendo,i monti Simone e Simoncello che dominano la valle di Carpegna e conducono in Toscana.Si tratta di percorsi di straordianaria bellezza e di discreta difficoltà;qui gli amanti del fuori strada possono dare libero sfogo alla loro tecnica e abilità,soprattutto se sono seguiti da guide esperte e attente.




Come provocazione non è male,ma…
Leggo sul Resto del Carlino del 15 Maggio che il Senatore Berselli,nonchè Pro Sindaco del Comune di Montefiore Conca,propone di realizzare nella Val Conca un centro sportivo,con annesso campo di calcio,affinchè si possa,nel futuro,disputare una finale di Champions;forse vale il detto che non importa che cosa si dice,l’importante è parlarne.Se così fosse credo si sia raggiunto un ottimo obiettivo:farci sorridere.
A parte le battute,il Senatore Berselli ha veramente raggiunto un ottimo risultato,ottenere un cospicuo finanziamento,ciò che dovrebbe fare qualsiasi amministratore degno di questo nome.
Personalmente,sempre seriamente,preferirei che il finanziamento venisse speso in modo diverso:come?
Sul mensile “Itinerari” del mese di aprile,dal titolo “In Bici”,vengono riportati degli ottimi itinerari da percorrere in bicicletta:itinerari che che uniscono località diverse con denominatori comuni:arte,storia,enogastronomia e cultura.Il nostro Entroterra non presenta tutte queste caratteristiche?Ci mancano solamente alcuni elementi:i percorsi,la loro visibilità,la loro manutenzione;mettere in rete i vari siti che rispondono agli obbiettivi di cui si diceva prima.
Esempio:percorsi che uniscono Montefiore a Gemmano,ad Onferno,a Montegridolfo,a Saludecio,a Mondaino,a Urbino,a San Leo,a San Marino,a Verucchio,a Gradara,e potremmo ancora continuare…a San Patrignano.
Senatore Berselli grazie perchè dopo tanto tempo si riparla di Montefiore sul giornale,grazie perchè è riuscito ad ottenere un grosso finanziamento,ma per favore ripensi alle modalità con cui spenderli.