Archive for the ‘vacanza per ciclisti’ Category

settembre 27th, 2011

A Cesenatico

Ieri sera io e Barbara ci siamo recati a Cesenatico per rialacciare le fila con l’organzzazione della Nove Colli.

L’incontro è risultato utilissimo,sono cadute le barriere reciproche,le antipatie e gli equivoci;per la prossima Nove Colli dovremo essere a posto.

Per arrivare a Cesenatico ho sbagliato parecchie volte strada,ma è stato un “viaggio” piacevole.

Nel pomeriggio si è svolta un’assemblea,organizzata da Mauro Santinato,a Rimini,il tema (che fantasia )”come è andata la stagone”.

Peccato che anche Mauro sia stato condizionato dalla solita cricca;non ho nulla contro di loro,ma non credo che il mondo si debba fermare lì.

Vorrei tanto che ci fossero partecipanti alla Nove Colli che soggiornassero a Montefiore.

settembre 25th, 2011

Un interessante incontro

Qualche settimana fa si è svolto nella sede della Provincia di Rimini un interessante incontro,tra la Riccione Bike Hotel,l’Assessore provinciale al Turismo,Fabio Galli,il suo dirigente ai lavori pubblici,il Sindaco di Gemmano e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Montescudo.

I temi:principalmente lo stato delle strade della Provincia alla luce dell’utilizzo dei ciclisti che vengono ospitati nei nostri Hotel;

la possibilità di determinare dei circuiti nel nostro entroterra,all’interno dei Comuni di Montescudo e di Gemmano,chiusi al traffico per qualche ora al giorno,per giorni stabiliti della settimana,affinchè alcune strade pochissimo frequentate diventino in alcuni momenti delle vere piste ciclabili:piste sicure,ben asfaltate,con piacevoli dislivelli,in panorami incantevoli.

La possibilità che ciò che è stato richiesto diventi realtà è piuttosto remota,ma intanto abbiamo attirato l’interesse sia della Provincia,sia di alcuni Comuni del nostro entroterra.

Finalmente i comini limitrofi non ci vedono come coloro che usurpano il loro territorio senza dare nulla in cambio.

Da ultimo si è parlato della possibilità di aprire dei percorsi do M.T.B. già potenzialmente presenti nel territorio di Gemmano e di Montefiore.

Noi della R.B.H. ci siamo presi il compito di redigere un progetto fattibile e di presentarlo sia ai Comuni interessati, sia alla Provincia.

Chi ci sarà,vedrà.

novembre 25th, 2010

In Moutain Bike

Il nostro entroterra,a detta dei più,è bello quanto quello toscano o unbro,anche se le caratteristiche sono diverse;i prodotti sono di alta qualità:il vino,l’olio,gli insaccati,i formaggi,la piadina fanno parte dell’eccellenza;i nostri agriturismi,i piccoli B&B,le nostre trattorie non hanno nulla da invidiare;i nostri Borghi sono ricchi d’arte ,di storia e di cultura.L’interno è disseminato di sentieri percorribili a piedi,a cavallo,in mountain bike.

Ecco la Mountain Bike:il mio è quasi un grido,un richiamo verso coloro che praticano,a qualsiasi livello,questo sport meraviglioso:veniteci a trovare,scoprirete dei percorsi meravigliosi,adatti ad ognuno;inoltre da quest’anno potremo mettervi a disposizione delle guide preparatissime in grado di allenarvi e divertirvi:se i sentieri saranno appena segnati ci penseranno loro a guidarvi;se gli stessi sono lontani dal vostro alloggio,sarà nostra premura portarvi nelle vicinaze,affinchè percorriate meno strada possibile sull’asfalto.

Ripeto:venite a trovarci,contattateci 0541 980209;346 0247037;335 6955180

ottobre 31st, 2010

Una Bici Vagabonda

Questo è il racconto d’una grande avventura vissuta da un gruppo di ciclisti amici,a zonzo sulle splendide colline che circondano Urbino,nella Terra di Federico da Montefeltro.Scelto uno Splendido B&B,”il Rivellino”,sono andati ogni giorno a pedalare tra i boschi,alla ricerca di profumi e sapori antichi.Un’esperienza favorita dal tepore del sole e dalla dolcezza del clima.

Nella prima tappa del nostro soggiorno,abbiamo assaggiato le bellezze ciclistiche dell’urbinate.Una terra che sembra aver fermato il tempo.Una passeggiata rilassante tra le colline prima di concedersi il lusso del piccolo centro benessere del Rivellino.

Il nostro cammino in bici è proseguito fino alle Gole del Furlo,per ammirare le aquile reali.Poi siamo risaliti verso Urbania per gustare il tubero bianco e i funghi porcini.

Risalendo verso Monbaroccio attraversiamo immensi campi coltivati per poi scendere a Fossombrone.La tappa è difficile,ma l’assaggio dei fichi colti dall’albero ci rimette in forze.

Guidati dal nostro Dante Alighieri,Angelo Chiaretti,abbiamo scoperto i segreti della conservazione dei prodotti caseari tipici della zona:il formaggio di fossa di Mondaino.

Poi ci siamo lasciati cullare dalla strada che ci ha ricondotti a Montefiore Conca (al limitare tra la Terra dei Malatesta e quella dei Montefeltro ),a riposare e rifocillare al Rivellino a all’Enoteca Belfiore.

settembre 22nd, 2010

Tempo di Bici

Più lento del treno,più veloce del camminare,generalmente più alto di una persona.E’ il punto di vista del ciclista.

E’ esattamente così il viaggio in bici.Lento (non lentissimo,dipende dalle gambe)ma abbastanza veloce per fare più strada di quanto uno possa immaginare.In mezzo agli odori,ai colori,ai particolari del paesaggio che si stampano in mente.Alla fatica che si trasforma in intima soddisfazione.Alle cene giganti senza rimorsi,”che tanto ho consumato…”

Una bella descrizione del punto di vista del ciclista.

Settembre ed ottobre sono forse i mesi migliori per andare “lento”.

I colori dell’autunno,gli odori legati alla vendemmia,il mosto,i carri che vanno per la campagna,sono gli elementi tipici che puoi scorgere andando in bicicletta nel nostro entroterra.

Il Montefeltro,la zona dei Malatesta ti apettano con la tua bici.

maggio 15th, 2010

Come provocazione non è male,ma…

Leggo sul Resto del Carlino del 15 Maggio che il Senatore Berselli,nonchè Pro Sindaco del Comune di Montefiore Conca,propone di realizzare nella Val Conca un centro sportivo,con annesso campo di calcio,affinchè si possa,nel futuro,disputare una finale di Champions;forse vale il detto che non importa che cosa si dice,l’importante è parlarne.Se così fosse credo si sia raggiunto un ottimo obiettivo:farci sorridere.

A parte le battute,il Senatore Berselli ha veramente raggiunto un ottimo risultato,ottenere un cospicuo finanziamento,ciò che dovrebbe fare qualsiasi amministratore degno di questo nome.

Personalmente,sempre seriamente,preferirei che il finanziamento venisse speso in modo diverso:come?

Sul mensile “Itinerari” del mese di aprile,dal titolo “In Bici”,vengono riportati degli ottimi itinerari da percorrere in bicicletta:itinerari che che uniscono località diverse con denominatori comuni:arte,storia,enogastronomia e cultura.Il nostro Entroterra non presenta tutte queste caratteristiche?Ci mancano solamente alcuni elementi:i percorsi,la loro visibilità,la loro manutenzione;mettere in rete i vari siti che rispondono agli obbiettivi di cui si diceva prima.

Esempio:percorsi che uniscono Montefiore a Gemmano,ad Onferno,a Montegridolfo,a Saludecio,a Mondaino,a Urbino,a San Leo,a San Marino,a Verucchio,a Gradara,e potremmo ancora continuare…a San Patrignano.

Senatore Berselli grazie perchè dopo tanto tempo si riparla di Montefiore sul giornale,grazie perchè è riuscito ad ottenere un grosso finanziamento,ma per favore ripensi alle modalità con cui spenderli.

maggio 5th, 2010

Incontro deprimente

Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.

Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.

Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.

Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.

A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.

Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.

A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.

Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.

Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.

Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.

A presto

aprile 5th, 2010

Pasqua a Montefiore Conca

La Pasqua 2010 è appena trascorsa,oggi è Lunedì,giorno del pranzo fuori porta o dei pic-nic in campagna.

Peccato che piova da ieri sera e quindi i campi e i prati sono del tutto impraticabili;pensare che avremmo una campagna lussureggiante con verdi smeraldo e gialli brillantissimi;dovremo accontentarci (si fa per dire ) a visitare il bellissimo Castello dei Malatesta O Malatesti?

Il Rivellino ha ospitato vari e piacevolissimi ospiti,tra cui alcuni stranieri che hanno portato con sè la bici da corsa;mi piacerebbe incentivare questo tipo di turismo,in quel caso chiederei a Roberto Cipriani di affittarmi il negozietto a fianco trasformandolo in un piacevole ed attrezzato deposito di bici.

Il venerdì Santo c’è stata la solita processione,sempre emozionante,ma vista da un numero sempre minore di turisti.

Dimenticavo,la settimana scorsa ci siamo incontrati all’enoteca Belfiore per mettere a punto la nascita del nuovo soggetto che dovrebbe aiutare il paese ad uscire dall’anonimato:presenza di grande qualità.

Non vedo l’ora di trascorrere qualche giorno in completo isolamento.

marzo 1st, 2010

Marzo

Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.

La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.

Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.

Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).

Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.

Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.

novembre 3rd, 2009

A Montefiore Conca in Bicicletta

Domenica son ripartiti due turisti Svizzeri dal Rivellino ed hanno fatto ritorno a casa.

Si sono fermati al Rivellino per quattro giorni e tre notti;non era la prima volta che alloggiavano a Montefiore,ma non ci erano mai stati in questo periodo.

A sentire loro,sono rimasti soddifattissimi sia per le strade poco trafficate,sia per la vicinanza a località ricche di storia e di cultura,sia perchè hanno potuto assaggiare prodotti di alta qualità:l’olio,il vino,il miele e la piadina.

A cena,causa la chiusura dei ristoranti nella Piazza di Montefiore Conca,si sono recati presso la Locanda di San Pietro e qui hanno assaggiato i nostri formaggi,il Sangiovese del Podere Vecciano,i cappelletti fatti in casa secondo la tradizione familiare.

Hanno assistito alla Sagra della castagna,hanno visitato le Pievi e le chiese presenti sul nostro territorio;hanno fatto visita al Santuario di Bonora che hanno trovato carico di spiritualità.

Alla partenza hanno ripetuto che torneranno nell’entroterra riminese,in quanto ricco di fascino e di natura quasi incontaminata.

Hanno confermato che torneranno a dormire al Rivellino di Montefiore Conca.