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Al Rivellino di Montefiore Conca benessere e sport
L’autunno è uno dei periodi migliori per godersi la tranquillità delle nostre Colline,accompagnando magari la vostra vacanza con la fidata bicicletta.
Il Rivellino vi offre le sue deliziose stanze con servizi,la sua picola e accoglie nte zona benessere e la sua funzionantissima cucina interna a condizioni eccezionali.
Il territorio è incantevole:il paesaggio inizia ad infiammarsi dei mille colori calsi dell’autunno;sulle piccole strade dell’entroterra solo lenti trattori che trasportano l’uva appena vendemmiata;l’odere predominante è quello forte del mosto del vino;in ogni piccolo Borgo una Sagra.E’ veramente una ghiotta occasione per farci visita.
Ieri Montefiore era invasa da ospiti;contemporaneamente si svolgevano tre eventi:mangiar sano (la pasta);la sagra della castagna;la mostra,all’interno della Rocca Malatestiana,dei lavori di incisione prodotti durante l’estate nel Laboratorio di Umberto Giovannini e Luca Ronga.
Un racconto brevissimo
In questi giorni fa molto freddo e lungo la costa e nell’entroterra nevica continuamente.Ieri sono stato a Montefiore,in piazza un piccolo strato di neve,i tetti completamente imbiancati.Il Rivellino,il B&B sulla Piazza,con le le luci accese,attorno quasi il deserto.Le stanze del Rivellino occupate da antiquari presenti alla Mostra Mercato,Morcianoantico,di Morciano di Romagna.
Poi una visita inatessa:Cristiana,una giovane e piacevole ragazza che voleva visitare il Rivellino per farne luogo di riferimento per il mese di Luglio ed Agosto,nel caso vadano in porto dei corsi di restauro organizzati da Filippo Sica,giovane assessore al Turismo del comune di Montefiore Conca.
Cristiana è rimasta colpita dalla eleganza,dall’arredamento e dalla completezza del Rivellino,ne ha fatto gli elogi e lo prenderà anche in considerazione per soggiorni di suoi clienti e colleghi.Peccato,come al solito,che all’interno non si possa cucinare e preparare quelli che sono i nostri piatti tipici:la piadina,i cappelletti in brodo,gli arrosti e i primi piatti in genere con pasta sfoglia tirata al mattarello.
Ho però garantito che possiamo concedere l’uso della cucina interna agli ospiti e possiamo loro fare degustare i vini delle migliori cantine del corianese:Valle delle Lepri,Santini,Podere Vecciano,San Patrignano;inoltrte possiamo far conoscere loro gli Oli del Frantoio di Ripa,di Gualtiero Frontali ed ancora di San Patrignano.
Sembra che qualcosa si stia muovendo,mi auguro che l’assessore al Turismo riesca a mettere in campo qualche investimento per fare decollare il turismo e di conseguenza faccia conoscere Montefiore al di fuori dei confini regionali e nazionali.
Mi auguro ancora di poter nuovamente organizzare qualche cosa con Cristiana.
Dormire,mangiare nell’entroterra e visitare una mostra:da Rembrandt a Gauguin a Picasso
Il nostro entroterra riminese si arrichisce di una nuova opportunità:assaggiare i vini del corianese,l’olio di Frontali,i formaggi di fossa di Mondaino,gustare i piatti tipici delle nostre vallate,dormire nei nostri migliori B&B,ad esempio al Rivellino di Montefiore Conca,poi andare a visitare una delle mostre di pittura più belle che abbiano mai organizzato:si tratta veramente di una grande occasione.
Tra i cento borghi più belli d’Italia
Montefiore Conca è stato,di recente,inserito tra i cento borghi più belli d’Italia; la Rocca Malatestiana è stata ristrutturata,e alcune parti sono state riportate agli antichi splendori. Al di là delle mura,anticamente esisteva un fossato,naturalmente riempito d’acqua;davanti alla porta d’ingresso aveva sede il Rivellino,luogo presidiato dalle guardie in difesa della Rocca.
Ora il centro storico o borgo della Rocca è abitato da poche decine di famiglie e da turisti che ci permangono per trascorrere l’estate ed alcuni fine settimane.
Nella Piazza centrale del paese,al di fuori della cinta muraria,sorgono alcune attività economiche,la banca,la farmacia,un bar dove alcuni paesani trascorrono gran parte del loro tempo libero.
Il tempo trascorre lento,in alcuni momenti troppo lento;gli abitanti del paese sono socievoli,un po’
timorosi nei confronti delle novità.







In Provincia sempre qualcosa di nuovo
Ieri pomeriggio incontro veramente interessante in Provincia,indetto da Fabio Galli,intraprendente assessore al Turismo.Il tema,il nostro territorio dell’entroterra,più Val Marecchia che non Val Conca;più Montefeltro che Malatesta.
Si è partiti dallo studio di un Dittico di Piero della Francesca,raffigurante Federico da Montefeltro e la moglie Battista Sforza.
Alle loro spalle vi è un paesaggio fatto di colline,di villaggi e di vegetazione;bè due studiose sono riuscite a riconoscere in questo paesaggio luoghi precisi del nostro entroterra:assistere a questa comparazione è stato sorprendente ed emozionante.
Ma non è finita:il Comune di San Leo,attraverso dei suoi dirigenti,ora si è assunto il compito di andare ad individuare i luoghi,attrezzarli affinchè i turisti possano direttamente ammirare ciò che Piero della Francesca riusciva ad ammirare circa cinquecento anni fa.
Si tratta di una operazione fantastica che potrebbe avere sviluppi molto interessanti dal punto di vista storico,culturale ed economico.
Non è sempre nè necessario,nè opportuno distruggere un territorio per fare economia.