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Considerazioni
Peccato per il mese di settembre:un sole meraviglioso,ma a Montefiore poche prenotazioni.Nessun rapporto con Massimiliano,per i motivi che conosciamo;niente Master di Musica.
Speriamo di recuperare con ottobre.
Peccato ulteriormente per un’aria strana che si respira in questo paese,che non è immobile,ma è pieno di gelosie,ripicche,stati d’animo propri di un borgo troppo ristretto.
Peccato che sia già sopraggiunto l’autunno.
Nel frattempo ho trascorso una bellissima settimana di vacanza in Croazia:ambienti bellissimi,mare meraviglioso,la gente sobria,i servizi essenziali,ma buoni.
Veramente un’esperianza da ripetere.
Due notizie eccellenti
Dal Resto del Carlino di domenica 27/02/2011:Restaurate “le casette” all’interno delle mura.Sono state perfettamente restaurate le due casette conservate all’interno delle possenti mura di cinta della Rocca Malatestiana di Montefiore Conca.Le due abitazioni,che si pensa risalgano al tardo Medioevo,sono state al centro di un importante lavoro di consolidamento e recupero filologico realizzato a cura del Servizio tecnico “Bacini Conca e Marecchia” di Rimini.L’intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzare gli spazi ricavati nelle due abitazioni per trasferirvi:in una la biglietteria della Rocca ed un possibile negozio di souvenir di Montefiore,mentre nell’altra una sala di degustazione dei prodotti tipici locali in accordo con la “Strada dei vini e dei sapori” dei Colli di Rimini.
La seconda notizia riguarda la presa di posizione dell’assessore regionale Maurizio Melucci,a proposito della legge 7 della Regione.”Serve una trasversalità nelle offerte,l’integrazione costa-entroterra;l’idea della Regione è “vendere” come unica e straordinaria piattaforma i 110 Km. di costa col vicino entroterra,le città d’arte,le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche,i parchi,il divertimento e lo sport.
Inoltre “arrivano le Strade Blu per scoprire Borghi ed Enoteche.Percorsi secondari che portano a visitare Borghi,Pesini,Luoghi d’Eccellenza Enologica,Gastronomica,Culturale,Paesaggistica.Dalla Strada dei Vini e dei Sapori,al percorso delle Rocche e dei Castelli a mille altre maraviglie dell’entrterra romagnolo.
Turismo Enogastronomico
Ieri,per la prima volta,mi sono cimentato nella realizzazione completa di un pacchetto turistico per ospiti Russi interessati all’Enogastronomia del nostro Territorio.Mi è stato richiesto da Valentino De Bortoli,di Hospitality Maketing;è rivolto a ospiti Russi,a detta di Valentino,che hanno una buona propensione alla spesa.
Nel realizzarlo ho tenuto presente le nostre due Vallate:la Val Conca e la Val Marecchia;i mezzi di trasporeto per gli spostamenti;i prodotti da degustare;la ristorazione,sia quella familiare,sia quella più creativa;un pò di storia e di cultura.
I prodotti:i vini di San Patrignano e del Podere Vecciano;i formaggi e i salumi di San Patrignano;i farmaggi di pecora del Buon Pastore;il formaggio di Fossa di Mondaino,di Angelo Chiaretti;l’Olio di Brisighella:
La Ristorazione:creativa:L’Osteria del Povero Diavolo di Torriana;familiare:La Querqua di Levola (Montefiore Conca );suggestiva:La Sangiovesa di Santarcangelo di Romagna;tipica:l’Enoteca Belfiore di Montefiore Conca.
Gli Hotel:l’Hotel Sarti al mare;il Rivellino nell’entroterra.
La Storia e la Cultura:Verucchio e il Museo Villanoviano;Urbino,il Palazzo Ducale,la Pinacoteca e la Casa di Raffaello.
I Trasporti:un pullmino da 8 persone con autista.
Spero di aver fatto un lavoro completo e che ci siano risposte positive:sarebbe come vincere alla lotteria.
L’Emozione
Ogni volta che entro provo la stessa stretta al cuore:si chiama emozione?
Il Rivellino,dopo diversi anni,ha ancora la capacità di emozionarmi,peccato che non riesca mai a trovare,o voglia trovare,la giustificazione per fermarmi più dei soliti dieci minuti:il tempo per raccogliere la biancheria e la posta.
Ogni volta mi guardo intorno e penso come potrebbe essere il resto della mia vita in quella pace,serenità (sarà poi serenità ?) o in un luogo dove sembra che il tempo si sia fermato.
Questa mattina non c’era anima viva:il bar,quell’orribile bar di fronte al Rivellino,è chiuso;qualche traccia umana si intravvedeva attraverso i vetri della Locanda della Corona:forse i soliti perditempo.
Il bar Malatesta sempre più chiuso,sempre più fatiscente;sempre vivo nel ricordo di Antonella.
Domani Ida dovrebbe vedere Massimiliano,il quale dovrebbe pagare i soggiorni di dicembre.Già dal 20 dovrebbero esserci i nuovi arrivi.
La Riviera è immersa nella nebbia e umidità,a Montefiore un bellissimo sole.Ieri lo stesso fenomeno:a Verucchio il sole,a Villa la nebbia.
In bicicletta è stata abbastanda dura,soprattutto grazie a due tiratoni sulla via del ritorno.
Montefiore,Verucchio,e le altre zone dei Montefeltro e dei Malatesta,che noi vorremmo piene di turisti,mentre nella pace quotidiana sono bellissimi e piacevolissimi.Fa bene il Turismo alla qualità dellavita?
Vivere SLOW
Ci sono posti che,oltre ad essere belli,sanno restituire pienamente il senso di comunità che li fa fiorire.Questo li rende ancor più gradevoli,veri viaggi dell’anima.Montefiore Conca è un comune della Romagna,nella Valle del Conca. Ci si deve inerpicare e ci vuole pazienza per arrivare,ma si è circondati da un paesaggio che da solo vale già il viaggio:fortificazioni e castelli,colli e rocche,boschi,piccoli paesi dove il tempo sembra essersi fermato in modo da darci la calma per godere a occhi spalancati.
Prima i Malatesta,poi i Montefeltro,quindi lo Stato della Chiesa hanno regnato su queste zone di confine,teatro di tante battaglie e con una vocazione a cambiare “padrone “.
Qui puoi trovare l’Enoteca Belfiore,dove Giuliano riunisce amici,curiosi e musicisti per piccole e piacevoli esibizioni.
Il Teatro Malatesta dove Francesca “ammazza ” la domenica.
I laboratori di Umberto e Luca.
Il Rivellino,un autentico B&B,dove dormire è una emozione.
Questo è vivere SLOW
“La guerra virtuale” a Montefiore Conca
Le occasioni per spostarsi e quindi dare vita a forme di turismo sono veramente, quasi, infinite:ieri notte al Rivellino hanno dormito dei ragazzi che oggi,mentre scrivo,prendono parte ad una guerra virtuale o battaglia virtuale che si svolge vicino al fiume Ventena.Ho saputo che l’organizzatore è di Montefiore e si chiama Marcucci Vinicio;al di là di volerlo conoscere per curiosità,mi piacerebbe parlare con lui per sapere di più intorno a questo fenomeno.Altri ragazzi,oltre a quelli che hanno dormito al Rivellino,avevano fatto richiesta di alloggio,poi,credo per motivi legati alla spesa,si sono dirottati altrove.
Il turismo,o meglio il desiderio di muoversi,di incontrarsi,di andare si arrichisce ogni giorno di motivazioni,sta a noi avere la capacità di cogliere queste occasioni,o di sollecitarne altre.
Oggi sul Resto del Carlino,pagina di Rimini,si conferma che il riminese può uscire dalla crisi puntando sull’enogastronomia:grande verità,poi si esce a cena o a pranzo e l’offerta è sempre più scadente,a parte qualche rara eccezione come Stefano Ciotti al Carducci o Parini all’Osteria del Povero Diavolo.
Quindi non facciamoci prendere dalla disperazione,coltiviamo ciò che già c’è e iseguiamo le novità.
Una speranza
La collaborazione Rivellino Enoteca Belfiore ha fornito ottimi segnali positivi:richieste di trascorrere la notte al Rivellino,unita alla cena presso l’Enoteca;richiesta da parte di ospiti già presenti al Rivellino di poter conoscere l’Enoteca.
Sono certamente segnali promettenti,ora è necessario continuare in questa direzione:una maggiore collaborazione dell’agenzia che cura i siti;una maggiore partecipazione di Ida a coivolgere gli ospiti.
Si può fare,forse abbiamo imboccato la strada giusta.
Vini,salumi,specialità del territorio,ottimi ambienti mai banali,sono l’unica speranza di rilancio delle nostre attività.
Una Bici Vagabonda
Questo è il racconto d’una grande avventura vissuta da un gruppo di ciclisti amici,a zonzo sulle splendide colline che circondano Urbino,nella Terra di Federico da Montefeltro.Scelto uno Splendido B&B,”il Rivellino”,sono andati ogni giorno a pedalare tra i boschi,alla ricerca di profumi e sapori antichi.Un’esperienza favorita dal tepore del sole e dalla dolcezza del clima.
Nella prima tappa del nostro soggiorno,abbiamo assaggiato le bellezze ciclistiche dell’urbinate.Una terra che sembra aver fermato il tempo.Una passeggiata rilassante tra le colline prima di concedersi il lusso del piccolo centro benessere del Rivellino.
Il nostro cammino in bici è proseguito fino alle Gole del Furlo,per ammirare le aquile reali.Poi siamo risaliti verso Urbania per gustare il tubero bianco e i funghi porcini.
Risalendo verso Monbaroccio attraversiamo immensi campi coltivati per poi scendere a Fossombrone.La tappa è difficile,ma l’assaggio dei fichi colti dall’albero ci rimette in forze.
Guidati dal nostro Dante Alighieri,Angelo Chiaretti,abbiamo scoperto i segreti della conservazione dei prodotti caseari tipici della zona:il formaggio di fossa di Mondaino.
Poi ci siamo lasciati cullare dalla strada che ci ha ricondotti a Montefiore Conca (al limitare tra la Terra dei Malatesta e quella dei Montefeltro ),a riposare e rifocillare al Rivellino a all’Enoteca Belfiore.
Nei Boschi per Castagne
E’ nelle stagioni di mezzo che riscopre il piacere del weekend o della vacanza breve.Niente lunghe code sull’autostrada,niente file alla ricerca di un parcheggio.Le mete preferite d’autunno,al contrario,sono poco intasate e rilassanti,come la campagna silenziosa,per lunghe passeggiate nei boschi,e le immersioni nella natura ad alto contenuto di ossigeno.L’ideale è abbinare,ai chilometri macinati sotto gli alberi,un gustoso obiettivo finale.Raccoglire i funghi è l’esempio più classico,ma anche andare per castagne è un passatempo piacevole e,particolare non trascurabile,non richiede conoscenze particolari.Le castagne infatti sono lì,pronte da mettere nel cestino,frutti succulenti e mai velenosi.E una volta raccolte,per la gioia di tutti i golosi,possono essere utilizzate in molti modi:la classica marmellata,il peccaminoso monte bianco e la semplice versione arrostita.
Quindi l’autunno è il periodo per andare per castagne;Montefiore Conca offre questa possibilità.
Il Monte Auro,proprio sopra il Paese,è un castagneto e qui ognuno è libero di raccoglire i ricci e portarseli con sè.
Dopo la passegfgiata nel Castagneto uno spuntino o una vera e propria cena all’Enoteca Belfiore con degustazione di ottimi vini del territorio (del Corianese ),quindi il riposo presso il Rivellino e le sue stupende stanze.
Il mattino seguente ricca colazione,una breve pausa nella zona benessere,un piacevole massaggio,poi via per altre passeggiate ed altri itnerari,tra cui Verucchio,San Leo,Montegridolfo e Gradara.
Tutto ciò fatto con lentezza come richiede questo periodo.







Il matrimonio a Montefiore Conca
Nel mese di ottobre sono state prenotate pressochè tutte le stanze del Rivellino in ragione di un matrimonio che molto probabilmente si svolgerà lì.
La cosa oltre che farmi piacere sta dimostrando che Montefiore potrebbe diventare meta ideale per questi eventi:diverso tempo fa,quando i rapporti erano diversi,se ne era parlato con Massimiliano della “Locanda della Corona”:Montefiore meta ideale del matrimonio.
Purtroppo le cose vanno in altro modo ed il riferimanto della ristorazione sta venendo meno,data la considerazione che si ha del ristorante in questione.
Altro argomento:questa ernia iatale (che brutto nome,anche per una malattia ),comincia a diventare verasmente fastidiosa.
Ieri è stata una giornata veramente stressante,soprattutto dal punto di vista psicologico e lo stress,ora ne sono convinto,agisce “magnificamente”sul fisico.
Questa mattina consiglio e assemblea R.B.H.,spero di non sbottare nei confronti della cricca.
A presto