Posts Tagged ‘b&b montefiore conca’

giugno 16th, 2010

Cammina,cammina:mare o montagna ,sentieri per tutti.

Camminare è bello:non è uno sport,e nemmeno un’attività fisica:è piuttosto un gesto,un fare,il più semplice,più spontaneo,più ovvio che cisia.

E’ il primo atto che ci rese umani,quando imparammo a stare diritti sugli arti posteriori e a muoverci così.

Il camminare ripaga straordinariamente,restituendo benessere,rapporto con lo spazio e l’ambiente;incontri memorabili con altri esseri umani.

Camminare è sostanzialmente un ricordo sepolto,un modo di ricollegarsi alla storia della nostra specie.

Se tutto ciò è vero,e non vedo come si possa mettere in dubbio quanto scritto da Pietro Veronese su Repubblica del 16 Giugno,abbiamo un ulteriore motivo per allontanarci dal traffico,dalle automobili,e assaporare il bello del vivere lento,lento come il passo di colui che cammina.

Non è il solito richiamo a Montefiore,è un ripensare alla nostra vita:camminiamo,per strada,per i sentieri per la bellissima campagna del Montefeltro e dei Malatesta.

marzo 1st, 2010

Marzo

Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.

La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.

Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.

Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).

Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.

Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.

febbraio 11th, 2010

Un incontro piacevolissimo

Ieri,10 febbraio,ho avuto il grandissimo piacere di incontrare,dopo circa quarant’anni,tre amici di Budrio:Sergio,Angelo e Gilberto.

Con Gilberto ho trascorso gli anni più belli della mia giovinezza;trascorreva presso la Pensione Lucia due mesi ogni estate,il mese di Luglio e il mese di Agosto con i nonni e sporadicamente con i genitori.

Io in albergo davo una mano ai miei genitori,ma mi ricucivo degli spazi di tempo per me:insieme abbiamo percorso km del viale Dante nella speranza di “cuccare”,qualche volta ci siamo riusciti,ma spesso erano lunghe camminate,estenuanti partite a ping-pong,chiacchiere a non finire.

Durante il pomeriggio al mare sempre alla ricerca di piacevoli incontri,accompagnati “dalla colonna sonora di Sapore di Sale”.

E’ allora che abbiamo conosciuto Monique ed Eveline,naturalmente di Parigi (avete mai conosciuto delle francesi che non fossero di Parigi?),due ragazzine carine,dolci,simpatiche disponibili alla compagnia,alle chiacchiere a giochi innocentissimi.

Ora di questo periodo Gilberto mi ha consegnato una fotografia,naturalmente in bianco e nero e nel vederla mi sono emozionato per due ragioni:perchè mi è venuto in mente la mia giovinezza e l’incontro con queste ragazze,inoltre guardando il mio volto è apparso il viso di mio figlio:è stato sbalorditivo.

Questo è il passato remoto,mentre per il presente descrivo brevemente come ,io e i tre amici,abbiamo trascorso il pomeriggio di ieri.

Dopo un bellissimo pranzo presso il Ristorante da Fino ci siamo recati a Montefiore Conca con lo scopo di fare visitare il B&B,la rocca dei Malatesta ed il Borgo.

Per lasciarli ulteriormente senza fiato ci siamo recati presso l’enoteca Belfiore di Giuliano Gnoli,qui siamo stati deliziati dai prodotti tipici del nostro Entroterra:vini di Santini,del Podere Vecciano,di San Valentino e di San Patrignano;abbiamo assaggiato la piadina romagnola,i salami della Mora Romagnola e i formaggi di Fossa provenienti da Sogliano.

Alla fine della giornata eravamo stravolti,ma felicissimi:gli amici sono tornati a Budrio io in famiglia.

Alla prossima occasione

gennaio 31st, 2010

Un racconto brevissimo

In questi giorni fa molto freddo e lungo la costa e nell’entroterra nevica continuamente.Ieri sono stato a Montefiore,in piazza un piccolo strato di neve,i tetti completamente imbiancati.Il Rivellino,il B&B sulla Piazza,con le le luci accese,attorno quasi il deserto.Le stanze del Rivellino occupate da antiquari presenti alla Mostra Mercato,Morcianoantico,di Morciano di Romagna.

Poi una visita inatessa:Cristiana,una giovane e piacevole ragazza che voleva visitare il Rivellino per farne luogo di riferimento per il mese di Luglio ed Agosto,nel caso vadano in porto dei corsi di restauro organizzati da Filippo Sica,giovane assessore al Turismo del comune di Montefiore Conca.

Cristiana è rimasta colpita dalla eleganza,dall’arredamento e dalla completezza del Rivellino,ne ha fatto gli elogi e lo prenderà anche in considerazione per soggiorni di suoi clienti e colleghi.Peccato,come al solito,che all’interno non si possa cucinare e preparare quelli che sono i nostri piatti tipici:la piadina,i cappelletti in brodo,gli arrosti e i primi piatti in genere con pasta sfoglia tirata al mattarello.

Ho però garantito che possiamo concedere l’uso della cucina interna agli ospiti e possiamo loro fare degustare i vini delle migliori cantine del corianese:Valle delle Lepri,Santini,Podere Vecciano,San Patrignano;inoltrte possiamo far conoscere loro gli Oli del Frantoio di Ripa,di Gualtiero Frontali ed ancora di San Patrignano.

Sembra che qualcosa si stia muovendo,mi auguro che l’assessore al Turismo riesca a mettere in campo qualche investimento per fare decollare il turismo e di conseguenza faccia conoscere Montefiore al di fuori dei confini regionali e nazionali.

Mi auguro ancora di poter nuovamente organizzare qualche cosa con Cristiana.

dicembre 25th, 2009

Addio Ugo,l’ultimo dei nostri vasai

La bottega del vasaio di Montefiore Conca ha chiuso definitivamente.La famiglia Franchetti ci ha lasciati:prima Memmo,poi Claudio infine Ugo,non abbiamo perso solamente degli amici,bensì una attività artistica,una parte di storia del nostro Paese.

Se fossimo legati alla superstizione potremmo pensare alla Bottega come qualche cosa di diabolico;dopo i vari componenti la famiglia Franchetti,c’è stata la breve parentesi di Katiuscia,anche Lei morta in modo drammatico e violento così come Claudio.

Ora non solo non vedremo più quella porta aperta,la distesa di vasi ad asciugare al sole,non sentiremo più il rumore della terra battuta prima di essere lavorata:assistiamo alla fine di una tradizione.

Nella Bottega Franchetti nascevano come per incanto semplici oggetti dalle forme perfettamente bilanciate e simmetriche.Non c’era bisogno nè di stampi,nè di calchi,nè di bilance,nè di misure:l’argilla modellata unicamente dalle mani di Memmo,di Claudio,di Ugo e di Katiuscia prendeva forma.

La storia dei vasai di Montefiore si perde nelle pagine delle antiche testimonianze come quelle del nostro Paese e del nostro Castello.

Il nostro Paese ora è più povero,un motivo in più per rimboccarci tutti le maniche e farlo risorgere a nuova luce.

dicembre 16th, 2009

Il Presepe vivente a Montefiore Conca

Montefiore Conca presenta il suo presepe vivente:trenta episodi rappresentati lungo il percorso che si snoda per le vie del Borgo;due coppie di Montefiore e i loro bimbi,scelti tra gli ultimi nati,si alterneranno nella rappresentazione di Maria e del Fanciullo;150 figuranti;30 scene dell’antica Galilea;il Castello di Re Erode,il magnifico Castello dei Malatesta;inoltre i pastori,il fabbro,le contadine,i viandanti,gli animali da cortile,il tutto in uno scenario magnifico:uno tra i cento Borghi più belli d’Ialia.

Penso che la presenza del Presepe vivente sia un’ulteriore occasione per visitare il Borgo,il nostro entroterra;sia un’occasione per conoscere i nostri prodotti:il vino del corianese,la piadina,i nostri salumi,i nostri primi piatti ed i nostri arrosti di carne e di pesce;vedere le donne tirare la sfoglia con il matarello,farne i famosi cappelletti.

Il Presepe potrà essere vissuto il giorno 24 Dicembre a partire dalle ore 21,30,oppure i giorni 26 e 27 di dicembre a partire dalle ore 16,30.

Sarà un’ulteriore occasione per dormire nei nostri B&B,luoghi pieni di fascino:accoglienti,piacevoli,ristrutturati mantenendo i legami con la nostra storia e cultura.

Penso di avervi offerto qualche originale idea per trascorrere le prossime vacanze legate al Natale.

novembre 28th, 2009

I piccoli Borghi

Trascorrere il fine settimana in un piccolo Borgo Medioevale penso sia un modo per migliorare la propria qualità della vita.

In Italia di questi borghi ce ne sono centinaia,al Nord come al Sud,come al Centro;non per niente il nostro paese presenta un patrimonio storico-culturale di inestimabile valore.

Questa mattina leggevo una rivista specializzata di turismo che prendeva in considerazione piccoli Borghi in Piemonte,in Puglia,in Liguria e in Campania:il comune denominatore era la peculiarità eno gastronomica e il dormire in luoghi di qualità.

Anche il nostro entroterra è disseminato di Borghi,di Castelli,di Pievi;basta ricordare Verucchio,Montegridolfo,Mondaino,Torriana,Montefiore,San Leo e tantissimi altri.

In ognuno di questi Borghi si respira la nostra storia,il legame con la nostra terra e le nostre tradizioni;inoltre si riscontra il piacere di trascorrere il tempo senza fare nulla,se non a pensare quale trattoria sceglire o in quale B&B dormire.

Ora questi Borghi sono ricercati per i prodotti eno gastronomici e per la qualità della loro accoglienza:le domande sono sempre le stesse:dove mangiate,dove dormite?

A Montefiore Conca,borgo inserito tra i Borghi più belli d’Italia,si sa dove dormire,purtropo non si sa dove mangiare,o meglio,per il mangiare bisogna fare qualche chilometro,fuori dalle mura e dal centro storico.

novembre 21st, 2009

Il Salone della Giustizia

Giorni fa mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino una notizia che mi ha lasciato di stucco:il Senatore Berselli,già sindaco di Montefiore Conca e attuale Presidente della Commissione Giustizia del Governo Berlusconi,ha organizzato il primo Salone della Giustizia che si terrà presso i padiglioni della Fiera di Rimini,dal 3 al 6 dicembre.

Il quotidiano riporta che già gran parte dei Ministri dell’attuale Governo hanno manifestato la loro adesione,ora si attende l’assenso del Presidente del Consiglio.

Tutti sanno quanto sia attuale e caldo il tema Giustizia,ma mai mi sarei aspettato che ciò desse vita ad vera e propria “Fiera”.

Il Senatore Berselli non è nuovo ad imprese che hanno dell’insolito,quindi ci si può aspettare di tutto.

A questo punto mi aspetto che riesca nell’impresa di riuscire a far sì che gli Onorevoli Ospiti possano essere alloggiati nel piccolo Comune di Montefiore,affinchè si possano rendere conto delle bellezze dell’entroterra Riminese.

Inoltre mi aspetto che possa condurre gli stessi a conoscre i nostri prodotti enogastronomici:l’olio delle nostre colline,i migliori vini del Corianese,i formaggi di fossa e naturalmente l’intramontabile piadina.

A questo punto non mi resta che gridare un “Bravo”! al Senatore Berselli anche se non ne condivido assolutamente le idee politiche.

Daniele Morri

novembre 17th, 2009

Ammazziamo la domenica a Montefiore Conca

Da domenica 15 novembre ha preso il via,a Montefiore Cconca,presso il Teatro Malatesta,Ammazziamo la domenica,appuntamento settimanale di Teatro comico,con la Direzione artistica di Francesca Airaudo della compagnia teatrale Il Serraglio.

Si tratta di un appuntamento ormai consolidato,credo sia giunto alla dodicasima edizione.

Domenica scorsa la piccola ma piacevolissima sala del Teatro Malatesta era piena di giovani accorsi,credo,dai comuni vicini.

Durante l’intervallo l’enoteca Belfiore offre una piacevolissima degustazione di vini accompagnati da formaggi e salumi locali;il vino degustato,ahimè,era spagnolo;non capisco la scelta dell’amico Giuliano ma mi adeguo.

E pensare che con l’estate di San Martino,metà novembre,si travasa il vino,i nostri vini,oppure,come succede in Francia,si fa uso del vino novello,sempre locale.

Montefiore nell’occasione ha fatto bella mostra di sè,peccato che gli eventi in programma non siano tali da attirare spettatori provenienti da città lontane e quindi non li obblighino a dormire nelle nostre piacevoli strutture.

A domenica prossima.

novembre 3rd, 2009

A Montefiore Conca in Bicicletta

Domenica son ripartiti due turisti Svizzeri dal Rivellino ed hanno fatto ritorno a casa.

Si sono fermati al Rivellino per quattro giorni e tre notti;non era la prima volta che alloggiavano a Montefiore,ma non ci erano mai stati in questo periodo.

A sentire loro,sono rimasti soddifattissimi sia per le strade poco trafficate,sia per la vicinanza a località ricche di storia e di cultura,sia perchè hanno potuto assaggiare prodotti di alta qualità:l’olio,il vino,il miele e la piadina.

A cena,causa la chiusura dei ristoranti nella Piazza di Montefiore Conca,si sono recati presso la Locanda di San Pietro e qui hanno assaggiato i nostri formaggi,il Sangiovese del Podere Vecciano,i cappelletti fatti in casa secondo la tradizione familiare.

Hanno assistito alla Sagra della castagna,hanno visitato le Pievi e le chiese presenti sul nostro territorio;hanno fatto visita al Santuario di Bonora che hanno trovato carico di spiritualità.

Alla partenza hanno ripetuto che torneranno nell’entroterra riminese,in quanto ricco di fascino e di natura quasi incontaminata.

Hanno confermato che torneranno a dormire al Rivellino di Montefiore Conca.