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Un progetto minimalista per Montefiore Conca
E’ di oggi la notizia attraverso la quale i Comuni della Valconca chiedono finanziamenti alla Provincia di Rimini per sostenere i loro progetti.
Entrando nel dettaglio,riportato dal Resto del Carlino,si legge che il Comune di Montefiore ha puntato sul Castagneto e quindi indirettamente sulla Sagra della castagna.
Essere minimalisti è qualche volta condivisibile,ma esserlo troppo mi sembra che si rischi di passare per indifferenti alle reali esigenze del Paese.
Credo che Montefiore abbia necessità di ben altro:necessita di creare,come le altre località della Valconca che vogliono valorizzare il loro Turismo,i presupposti attraverso i quali attrarre piccoli segmenti di Turismo verso il proprio Paese.
-valorizzazione e fruizione del Castello dei Malatesta;
-valorizzazione e fruizione di percorsi di Treking;
-valorizzazione e fruizione di percorsi di Mountain Bike;
-valorizzazione e fruizione del Teatro e di altri spazi culturali per la formazione e rappresentazione di nuove opere;
-valorizzazione e fruizione dei prodotti eno-gastronomici.
In poche parole la Località necessita di essere conosciuta e in Italia e possibilmente all’estero;si devono creare le condizioni attraverso le quali trascorrere un giorno,due giorni od un’intera settimana all’ombra del Magnifico Castello dei Malatesta.Non ci si può accontentare della Sagra della castagna e di puntare esclusivamente sul castagneto.
Dormire,mangiare nell’entroterra e visitare una mostra:da Rembrandt a Gauguin a Picasso
Il nostro entroterra riminese si arrichisce di una nuova opportunità:assaggiare i vini del corianese,l’olio di Frontali,i formaggi di fossa di Mondaino,gustare i piatti tipici delle nostre vallate,dormire nei nostri migliori B&B,ad esempio al Rivellino di Montefiore Conca,poi andare a visitare una delle mostre di pittura più belle che abbiano mai organizzato:si tratta veramente di una grande occasione.
Halloween al Rivellino di Montefiore Conca
Alla fine di Ottobre si celebra la festa di Halloween,un evento importato dagli Stati Uniti d’America,ma ormai consolidato nel nostro Paese.
Per l’occasione il Rivellino di Montefiore Conca,uno dei B&B più affascinanti del nostro entroterra,si addobberà a dovere,con zucche illuminate sui davanzali delle stanze,con zucche sparse all’interno delle parti comuni.
Per gli ospiti più piccoli,accompagnati dai rispettivi genitori,verrà organizzato,se si raggiugerà il numero ideale per occupare un piccolo pullmino (8 posti)
,una piacevole escursione presso il Castello di Montebello,che si trova nella Valle Marecchia,la valle che scorre parallela alla Val Conca.
Il castello di Montebello è famoso per la leggenda di Azzurina,una piccola bimba scomparsa improvvisamente nelle cantine del Castello e mai più ritrovata.Ora in alcuni anni o momenti sembra di risentre il suo pianto e il richiamo ai suoi genitori.
I genitori dei piccoli ospiti,per rilassarsi dalle “tensioni” della visita,potrebbero dedicarsi alla cura del proprio corpo con sauna e massaggi richiesti con un minimo di anticipo.
Resta l’incognita del pranzo e della cena,perchè il Rivellino può offrire solamente una meravigliosa prima colazione;niente paura,in piazza o non molto lontano,sorgono Ristoranti in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.
E poi che dire della possibilità per gli adulti dello Shopping a Riccione,in Viale Ceccarini o a Rimini e a Cattolica?
Dimenticavo, è proprio di questi giorni l’apertura a Rimini di una Mostra di Pittura a livello internazionale,con opere dei maggiori artisti del ‘600 fino ai primi anni del ‘900:quale migliore occasione per accorrere nel nostro entroterra e unire i desideri dei piccoli e dei grandi,la voglia di divertimento puro e l’arricchimento culturale?Vi aspetto in uno dei più affascinanti B&B del nostro entroterra,a presto.
Montefiore:dopo la demolizione del ghetto,ora salviamo la grotta
Ora che dell’ultimo edificio del ghetto ebraico di Montefiore Conca non resta più nulla,salvate almeno la grotta scavata sotto i suoi pavimenti,che conserva le testimonianze del passato della nostra città.Quella casa,così come tutti gli edifici che si trovano dentro o adiacenti le mura cittadine sono sottoposte a vincolo della Soprintendenza ai Bene Architettonici di Ravenna,anche qualora vi fosse stato un pericolo di crollo,come sostiene l’Amministrazione,si sarebbe dovuto sentire il parere della direzione di Ravenna. Ora che la casa d’epoca medioevale è stata rasa al suolo,si spera che non sia andata irrimediabilmente persa anche la suggestiva grotta custodita sotto i pavimenti dell’edificio.Da “vivere Montefiore Conca”.
A Montefiore Conca partono le domeniche dei buongustai
Mangiar Sano,la manifestazione dedicata ai prodotti agro-alimentari di qualità che apre la stagione degli appuntamenti autunnali di Montefiore Conca ritorna dalle dieci di oggi;le vie del borgo malatestiano si arricchiranno dei colori,delle fragranze e degli aromi dei frutti di stagione e dei prodotti da agricoltura biologica esposti direttamente dai produttori nel selezionato mercato.
In occasione di Mangiar Sano e nelle domeniche della Sagra della Castagna,si potrà visitare anche la Rocca Malatestiana che rimarrà aperta in via straordinaria con orario continuato dalle 10,30 alle 19.
Il Rivellino,il B&B che sorge sulla Piazza,davanti alla Porta Curina da cui si accede alla Rocca,è anch’esso sempre aperto e pronto ad accogliervi con i suoi servizi, a prezzi veramente eccezionali.
Montefiore e la Costa
Montefiore dista una quindicina di Km. dalla costa, Riccione e Cattolica, è ubicato sulle prime colline e risente della brezza marina e del fresco proveniente dalla ricca vegetazione.
E’ luogo ideale per vacanze all’insegna del riposo, della ricerca della qualità della vita.
Non vive di turismo,anche se questo potrebbe essere una grande risorsa.
Qui si può conciliare un turismo culturale (si pensi alla vicinanza con Urbino,con Rimini,con Verucchio e con Ravenna), ad un turismo religioso (il Santuario di Bonora),ad un turismo in bicicletta (i percorsi per M.B. che vanno dalla foce del Conca a Montefiore,oppure i percorsi che vanno da Gemmano a Montefiore ), ad un turismo eno gastronomico: i vini del Corianese, l’olio di Rimini, di Montefiore e di Montescudo.
Si tratta di un turismo completamente diverso da quello della costa,ma non per questo meno interessante.




Che cosa sta succedendo a Montefiore Conca?
A Montefiore Conca si è appena conclusa la Sagra della castagna;da fonti attendibili ho appena appreso che si è trattato di una edizione sotto tono:meno pubblico,stand di livello appena dignitoso,scarso interesse.
Nello stesso tempo, so per certo, che i ristoranti sulla piazza o nelle vicinanze stanno chiudendo o riducono i loro orari di apertura:ultimamente gli ospiti del Rivellino si sono dovuti recare,con soddisfazione,alla Locanda di San Pietro,in fondo alla Pedrosa,costretti quindi all’utilizzo dell’auto.
E pensare che l’autunno dovrebbe essere il mese per l’eccellenza eno-gastronomica:i funghi,il tartufo,la carne alla griglia,il vino novello o quello invecchiato in botte,i formaggi,soprattutto quello di fossa;al contrario a Montefiore i ristoranti chiudono perchè,dicono,non riescono a sostenere le spese,causa una diminuzione delle presenze.
E’ veramente difficile investire,anche solo in tempo ed in energie,in un luogo che sembra sempre di più abbandonato a se stesso.
Spero che qualcuno dell’amministrazione legga questo mio grido di “dolore” e prenda spunto per diventare riferimento per coloro che ancora vogliono e credono nell’entroterra riminese ed in particolare in Montefiore Conca.