Posts Tagged ‘castello di montefeltro’

febbraio 27th, 2011

Due notizie eccellenti

Dal Resto del Carlino di domenica 27/02/2011:Restaurate “le casette” all’interno delle mura.Sono state perfettamente restaurate le due casette conservate all’interno delle possenti mura di cinta della Rocca Malatestiana di Montefiore Conca.Le due abitazioni,che si pensa risalgano al tardo Medioevo,sono state al centro di un importante lavoro di consolidamento e recupero filologico realizzato a cura del Servizio tecnico “Bacini Conca e Marecchia” di Rimini.L’intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzare gli spazi ricavati nelle due abitazioni per trasferirvi:in una la biglietteria della Rocca ed un possibile negozio di souvenir di Montefiore,mentre nell’altra una sala di degustazione dei prodotti tipici locali in accordo con la “Strada dei vini e dei sapori” dei Colli di Rimini.

La seconda notizia riguarda la presa di posizione dell’assessore regionale Maurizio Melucci,a proposito della legge 7 della Regione.”Serve una trasversalità nelle offerte,l’integrazione costa-entroterra;l’idea della Regione è “vendere” come unica e straordinaria piattaforma i 110 Km. di costa col vicino entroterra,le città d’arte,le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche,i parchi,il divertimento e lo sport.

Inoltre “arrivano le Strade Blu per scoprire Borghi ed Enoteche.Percorsi secondari che portano a visitare Borghi,Pesini,Luoghi d’Eccellenza Enologica,Gastronomica,Culturale,Paesaggistica.Dalla Strada dei Vini e dei Sapori,al percorso delle Rocche e dei Castelli a mille altre maraviglie dell’entrterra romagnolo.

febbraio 23rd, 2011

Un’allegra brigata nata nel Medioevo:ilCarnavale di Fano

Tra i Carnevali italiani,quello di Fano,vanta il primato di essere uno dei più antichi.Le prime testimonianze risalgono al 1347 e da allora,ad oggi,la tradizione si è sempre rinnovata seguendo e registrando i cambiamenti del costume.Per l’edizione 2011 la festa delle maschere del litorale marchigiano si presenta con un calendario ricco di eventi e di attività.

Quasi settanta gli appuntamenti inprogramma.Le sfilate dei carri allegorici  sono previste ogni domenica fino al 6 Marzo;giornate animate anche dalla presenza di personaggi dello spettacolo.Ai piccoli è dedicato il giovedì grasso (3 marzo )con la cantante Cristina D’Avena.Sempre ai bambini,il Carnevale di Fano riserva tutte le domeniche spazi ad hoc con animazione,giochi e spettacoli.Tra le curiosità,il 6 marzo è previsto un raduno di motociclisti mascherati,” la motomascherata “,mentre per tutti i golosi la centrale Piazza xx Settembre si trasforma in cittadella del cioccolato dove degustare dolci,pasticcini e statue di cioccolato.

Montefiore Conca,si trova ai confini tra la Romagna e le Marche,tra i Malatesta e i Montefeltro:ora non è più tempo di guerre,ma di vivere il Carnevale con lentezza e in allegria.Un’occasione da non perdere.

gennaio 29th, 2011

Turismo Enogastronomico

Ieri,per la prima volta,mi sono cimentato nella realizzazione completa di un pacchetto turistico per ospiti Russi interessati all’Enogastronomia del nostro Territorio.Mi è stato richiesto da Valentino De Bortoli,di Hospitality Maketing;è rivolto a ospiti Russi,a detta di Valentino,che hanno una buona propensione alla spesa.

Nel realizzarlo ho tenuto presente le nostre due Vallate:la Val Conca e la Val Marecchia;i mezzi di trasporeto per gli spostamenti;i prodotti da degustare;la ristorazione,sia quella familiare,sia quella più creativa;un pò di storia e di cultura.

I prodotti:i vini di San Patrignano e del Podere Vecciano;i formaggi e i salumi di San Patrignano;i farmaggi di pecora del Buon Pastore;il formaggio di Fossa di Mondaino,di Angelo Chiaretti;l’Olio di Brisighella:

La Ristorazione:creativa:L’Osteria del Povero Diavolo di Torriana;familiare:La Querqua di Levola (Montefiore Conca );suggestiva:La Sangiovesa di Santarcangelo di Romagna;tipica:l’Enoteca Belfiore di Montefiore Conca.

Gli Hotel:l’Hotel Sarti al mare;il Rivellino nell’entroterra.

La Storia e la Cultura:Verucchio e il Museo Villanoviano;Urbino,il Palazzo Ducale,la Pinacoteca e la Casa di Raffaello.

I Trasporti:un pullmino da 8 persone con autista.

Spero di aver fatto un lavoro completo e che ci siano risposte positive:sarebbe come vincere alla lotteria.

gennaio 16th, 2011

L’Emozione

Ogni volta che entro provo la stessa stretta al cuore:si chiama emozione?

Il Rivellino,dopo diversi anni,ha ancora la capacità di emozionarmi,peccato che non riesca mai a trovare,o voglia trovare,la giustificazione per fermarmi più dei soliti dieci minuti:il tempo per raccogliere la biancheria e la posta.

Ogni volta mi guardo intorno e penso come potrebbe essere il resto della mia vita in quella pace,serenità (sarà poi serenità ?) o in un luogo dove sembra che il tempo si sia fermato.

Questa mattina non c’era anima viva:il bar,quell’orribile bar di fronte al Rivellino,è chiuso;qualche traccia umana si intravvedeva attraverso i vetri della Locanda della Corona:forse i soliti perditempo.

Il bar Malatesta sempre più chiuso,sempre più fatiscente;sempre vivo nel ricordo di Antonella.

Domani Ida dovrebbe vedere Massimiliano,il quale dovrebbe pagare i soggiorni di dicembre.Già dal 20 dovrebbero esserci i nuovi arrivi.

La Riviera è immersa nella nebbia e umidità,a Montefiore un bellissimo sole.Ieri lo stesso fenomeno:a Verucchio il sole,a Villa la nebbia.

In bicicletta è stata abbastanda dura,soprattutto grazie a due tiratoni sulla via del ritorno.

Montefiore,Verucchio,e le altre zone dei Montefeltro e dei Malatesta,che noi vorremmo piene di turisti,mentre nella pace quotidiana sono bellissimi e piacevolissimi.Fa bene il Turismo alla qualità dellavita?

gennaio 12th, 2011

Vivere SLOW

Ci sono posti che,oltre ad essere belli,sanno restituire pienamente il senso di comunità che li fa fiorire.Questo li rende ancor più gradevoli,veri viaggi dell’anima.Montefiore Conca è un comune della Romagna,nella Valle del Conca. Ci si deve inerpicare e ci vuole pazienza per arrivare,ma si è circondati da un paesaggio che da solo vale già il viaggio:fortificazioni e castelli,colli e rocche,boschi,piccoli paesi dove il tempo sembra essersi fermato in modo da darci la calma per godere a occhi spalancati.

Prima i Malatesta,poi i Montefeltro,quindi lo Stato della Chiesa hanno regnato su queste zone di confine,teatro di tante battaglie e con una vocazione a cambiare “padrone “.

Qui puoi trovare l’Enoteca Belfiore,dove Giuliano riunisce amici,curiosi e musicisti per piccole e piacevoli esibizioni.

Il Teatro Malatesta dove Francesca “ammazza ” la domenica.

I laboratori di Umberto e Luca.

Il Rivellino,un autentico B&B,dove dormire è una emozione.

Questo è vivere SLOW

gennaio 5th, 2011

2011,auguri

Vorrei rinnovare i miei auguri a tutti coloro che quest’anno a Montefiore Conca hanno dato il loro contributo per aumentare,consolidare,migliorare il turismo;per rendere più accogliente uno dei Borghi più belli d’Italia;per migliorarne la qualità della vita.

I miei auguri più sinceri a Luca,Umberto,Delilha e Massimiliano in quanto con i fatti e non con le parole,hanno rinnovato il turismo montefiorese,portando ospiti italiani e stranieri,che hanno dormito,mangiato,speso in questo comune;a Francesca per il suo amore e la sua passione per il teatro;a Giuliano per la rinnovata collaborazione;a Tino per le quattro chiacchiere intelligenti fatte in piazza;al sindaco per la disponibilità ed attenzione dimostrata;all’assessore Sica per la vitalità;a tutta la popolazione di questo incantevole paese.

L’anno che è appena iniziato però deve essere l’anno che consolida le attività appena intraprese e l’anno dello sviluppo di nuove ed interessanti iniziative.

La piazza,così come è avvenuto l’ultima sera dell’anno,deve essere il cuore del Paese,deve pullulare di persone,di eventi;non può essere semplicemente il luogo attraverso il quale un numero sparuto di individui controlla la vita della collettività.

Quidi apriamo attività,mettiamo in campo tutte le potenzialità proprie di questo magnifico Borgo Medioevale,facciamo rivivere gli splendori dei Malatesta:portiamo in piazza i nostri tipici prodotti:l’accoglienza,il vino,l’olio,i formaggi,la piadina.

Facciamo di Montefiore il più bel Borgo d’Italia,e non uno dei Cento.

ottobre 31st, 2010

Una Bici Vagabonda

Questo è il racconto d’una grande avventura vissuta da un gruppo di ciclisti amici,a zonzo sulle splendide colline che circondano Urbino,nella Terra di Federico da Montefeltro.Scelto uno Splendido B&B,”il Rivellino”,sono andati ogni giorno a pedalare tra i boschi,alla ricerca di profumi e sapori antichi.Un’esperienza favorita dal tepore del sole e dalla dolcezza del clima.

Nella prima tappa del nostro soggiorno,abbiamo assaggiato le bellezze ciclistiche dell’urbinate.Una terra che sembra aver fermato il tempo.Una passeggiata rilassante tra le colline prima di concedersi il lusso del piccolo centro benessere del Rivellino.

Il nostro cammino in bici è proseguito fino alle Gole del Furlo,per ammirare le aquile reali.Poi siamo risaliti verso Urbania per gustare il tubero bianco e i funghi porcini.

Risalendo verso Monbaroccio attraversiamo immensi campi coltivati per poi scendere a Fossombrone.La tappa è difficile,ma l’assaggio dei fichi colti dall’albero ci rimette in forze.

Guidati dal nostro Dante Alighieri,Angelo Chiaretti,abbiamo scoperto i segreti della conservazione dei prodotti caseari tipici della zona:il formaggio di fossa di Mondaino.

Poi ci siamo lasciati cullare dalla strada che ci ha ricondotti a Montefiore Conca (al limitare tra la Terra dei Malatesta e quella dei Montefeltro ),a riposare e rifocillare al Rivellino a all’Enoteca Belfiore.

settembre 22nd, 2010

Tempo di Bici

Più lento del treno,più veloce del camminare,generalmente più alto di una persona.E’ il punto di vista del ciclista.

E’ esattamente così il viaggio in bici.Lento (non lentissimo,dipende dalle gambe)ma abbastanza veloce per fare più strada di quanto uno possa immaginare.In mezzo agli odori,ai colori,ai particolari del paesaggio che si stampano in mente.Alla fatica che si trasforma in intima soddisfazione.Alle cene giganti senza rimorsi,”che tanto ho consumato…”

Una bella descrizione del punto di vista del ciclista.

Settembre ed ottobre sono forse i mesi migliori per andare “lento”.

I colori dell’autunno,gli odori legati alla vendemmia,il mosto,i carri che vanno per la campagna,sono gli elementi tipici che puoi scorgere andando in bicicletta nel nostro entroterra.

Il Montefeltro,la zona dei Malatesta ti apettano con la tua bici.

giugno 16th, 2010

Cammina,cammina:mare o montagna ,sentieri per tutti.

Camminare è bello:non è uno sport,e nemmeno un’attività fisica:è piuttosto un gesto,un fare,il più semplice,più spontaneo,più ovvio che cisia.

E’ il primo atto che ci rese umani,quando imparammo a stare diritti sugli arti posteriori e a muoverci così.

Il camminare ripaga straordinariamente,restituendo benessere,rapporto con lo spazio e l’ambiente;incontri memorabili con altri esseri umani.

Camminare è sostanzialmente un ricordo sepolto,un modo di ricollegarsi alla storia della nostra specie.

Se tutto ciò è vero,e non vedo come si possa mettere in dubbio quanto scritto da Pietro Veronese su Repubblica del 16 Giugno,abbiamo un ulteriore motivo per allontanarci dal traffico,dalle automobili,e assaporare il bello del vivere lento,lento come il passo di colui che cammina.

Non è il solito richiamo a Montefiore,è un ripensare alla nostra vita:camminiamo,per strada,per i sentieri per la bellissima campagna del Montefeltro e dei Malatesta.

maggio 30th, 2010

28 Maggio Conferenza Programmatica sull’Entroterra

Peccato che non sia riuscito a restare fino alla fine,alle conclusioni dell’Assessore Regionale Mellucci;ma come dice mia moglie,anche se queste cose,per male educazione iniziano con grandi ritardi,ogni tanto bisognerebbe fare a meno di tornare in Hotel.

La parte a cui ho assistito,è risultato una bellissima dichiarazione d’intenti,l’ennesima;sono sempre più convinto che l’obiettivo di tutti,compreso di colui che ne è stato l’artefice,l’assessore provinciale Fabio Galli,sia più quello di realizzare conferenze,piuttosto che risolvere i problemi scaturiti dalle stesse:staremo a vedere.

L’unico intervento interessante è risultato quello del sostituto del Presidente della Camera di Commercio,il quale si è dimostrato acuto,intelligente,abile osservatore,profondo conoscitore.

Al contrario l’intervento della Presidente dell’AIA di Rimini.è risultato banale,riduttivo e superficiale:sembra che sia abitudine scegliere i presidenti delle Associazione Albergatori dal profilo basso e limitato.

Unica considerazione:proviamo a creare nell’entroterra un grande e significativo Club di Prodotto,partendo dalla Strada dei Vini e dei Sapori.

A presto,provocatoriamente,aspettiamo le risposte della Politica.