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L’entroterra alternativo alla costa
E’ proprio di questa mattina la notizia che la Costa,da Rimini a Cattilica,non sarà premiata con alcuna bandiera Blu,sinonimo di eccellenza del Mare.E’ un vero peccato e ne sono veramente dispiaciuto,ma…forse è l’occasione di pensare il nostro turismo e fare qualche cosa di importante per il nostro Entroterra:quando si dice qualche cosa si pensa ad un progetto a lunga scadenza che veda coinvolto il Pubblico ed il Privato.
Il primato o scudetto in questo campo è andato alla Liguria,la Toscana segue a ruota;noi ci dobbiamo accontentare del centro classifica.
Sullo stesso giornale,leggo altresì di una Road Map per connoscere l’olio in provincia di Arezzo:si dice che oltre al vino vi sono segmenti di turismo(piccole nicchie? sarebbero ben sufficienti ) molto interessati all’olio:noi nel nostro entroterra abbiamo sia l’olio,sia il vino.
I produttori stanno facendo la loro parte per far conoscere il prodotto,noi in teressati alla ricettività dovremmo fare la nostra.
E la parte pubblica?quella è fuori gioco non ha disponibilità finanziaria.
Ricordo che ci sono tanti siti che chiedono il Calendario degli eventi per pubblicarlo:ma come si fa quando di questo calendario non si sa assolutamente nulla?
Non chiediamo più di essere coinvolti nella programmazione,semplicemente se ci fate avere i piccoli folder.Grazie
Marzo
Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.
La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.
Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.
Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).
Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.
Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.
Un incontro piacevolissimo
Ieri,10 febbraio,ho avuto il grandissimo piacere di incontrare,dopo circa quarant’anni,tre amici di Budrio:Sergio,Angelo e Gilberto.
Con Gilberto ho trascorso gli anni più belli della mia giovinezza;trascorreva presso la Pensione Lucia due mesi ogni estate,il mese di Luglio e il mese di Agosto con i nonni e sporadicamente con i genitori.
Io in albergo davo una mano ai miei genitori,ma mi ricucivo degli spazi di tempo per me:insieme abbiamo percorso km del viale Dante nella speranza di “cuccare”,qualche volta ci siamo riusciti,ma spesso erano lunghe camminate,estenuanti partite a ping-pong,chiacchiere a non finire.
Durante il pomeriggio al mare sempre alla ricerca di piacevoli incontri,accompagnati “dalla colonna sonora di Sapore di Sale”.
E’ allora che abbiamo conosciuto Monique ed Eveline,naturalmente di Parigi (avete mai conosciuto delle francesi che non fossero di Parigi?),due ragazzine carine,dolci,simpatiche disponibili alla compagnia,alle chiacchiere a giochi innocentissimi.
Ora di questo periodo Gilberto mi ha consegnato una fotografia,naturalmente in bianco e nero e nel vederla mi sono emozionato per due ragioni:perchè mi è venuto in mente la mia giovinezza e l’incontro con queste ragazze,inoltre guardando il mio volto è apparso il viso di mio figlio:è stato sbalorditivo.
Questo è il passato remoto,mentre per il presente descrivo brevemente come ,io e i tre amici,abbiamo trascorso il pomeriggio di ieri.
Dopo un bellissimo pranzo presso il Ristorante da Fino ci siamo recati a Montefiore Conca con lo scopo di fare visitare il B&B,la rocca dei Malatesta ed il Borgo.
Per lasciarli ulteriormente senza fiato ci siamo recati presso l’enoteca Belfiore di Giuliano Gnoli,qui siamo stati deliziati dai prodotti tipici del nostro Entroterra:vini di Santini,del Podere Vecciano,di San Valentino e di San Patrignano;abbiamo assaggiato la piadina romagnola,i salami della Mora Romagnola e i formaggi di Fossa provenienti da Sogliano.
Alla fine della giornata eravamo stravolti,ma felicissimi:gli amici sono tornati a Budrio io in famiglia.
Alla prossima occasione
Montefiore regalo di Natale “sindaco e consiglieri si tassano per i panettoni”
L’iniziativa del Sindaco di Montefiore Conca,Valli Cipriani e dell’intero Consiglio Comunale,è davvero encomiabile;purtroppo emerge ancora una volta la voglia di mettersi in pace con la propria coscienza.
I cittadini,una volta esaurito il loro compito eleggendo i loro rappresentanti,chiedono a questi la risoluzione dei problemi.
A Montefiore,pur essendo un magnifico Borgo Medioevale,ci sono diversi problemi che andrebbero affrontati coinvolgendo coloro che si rendono disponibili: -è necessario far conoscere questo magnifico Borgo e in Italia e all’estero;
-è necessario,nel momento in cui tutti si muovono per esaltare i prodotti eno gastronomici di ogni zona,intervenire affinchè la ristorazione all’interno del Borgo sia di qualità; (a Montefiore non solo non è di qualità,ma è addirittura inesistente ).
-è necessario valorizzare quelle poche realtà esistenti:l’arte,la cultura,il Castello dei Malatesta,l’olio,i vini del Corianese,il Santuario di Bonora,le botteghe artigianali,il piccolo e splendido Teatro Malatestiano,i percorsi da treking e di montain bike;
-é necessario creare,come si è soliti dire,sinergie con il magnifico centro Ippico Ferretti di San Giovanni in Marignano;
-é necessario,signor Sindaco,un maggiore dialogo e coinvolgimento con i pochi “imprenditori” che credono in questo paese;
-signor Sindaco,è necessario smentire,coloro che pensano che il sindaco di Montefiore abbia l’unico compito di rislvere i piccoli problemi:la lampadina che non funziona,la buca nella strada ecc.;
-è necessario che questo magnifico Borgo non abbia come unici ospiti della Piazza i soliti “4 “pensionati che leggittimamente lì si raccolgono e lì parlano del più e del meno;
-è necessario che quella bellissima Piazza diventi luogo d’incontro,di degustazione, di ristorazione dove assaggiare le eccellenze del nostro entroterra:piadina tirata a mano,i nostri formaggi,i salumi,i nostri vini e il nostro olio.
Signor Sindaco,Lei ha un approccio positivo,lo si scorge dal suo sorriso e scaturisce dalla sua voglia di fare,per favore ci coinvolga!
Il Salone della Giustizia
Giorni fa mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino una notizia che mi ha lasciato di stucco:il Senatore Berselli,già sindaco di Montefiore Conca e attuale Presidente della Commissione Giustizia del Governo Berlusconi,ha organizzato il primo Salone della Giustizia che si terrà presso i padiglioni della Fiera di Rimini,dal 3 al 6 dicembre.
Il quotidiano riporta che già gran parte dei Ministri dell’attuale Governo hanno manifestato la loro adesione,ora si attende l’assenso del Presidente del Consiglio.
Tutti sanno quanto sia attuale e caldo il tema Giustizia,ma mai mi sarei aspettato che ciò desse vita ad vera e propria “Fiera”.
Il Senatore Berselli non è nuovo ad imprese che hanno dell’insolito,quindi ci si può aspettare di tutto.
A questo punto mi aspetto che riesca nell’impresa di riuscire a far sì che gli Onorevoli Ospiti possano essere alloggiati nel piccolo Comune di Montefiore,affinchè si possano rendere conto delle bellezze dell’entroterra Riminese.
Inoltre mi aspetto che possa condurre gli stessi a conoscre i nostri prodotti enogastronomici:l’olio delle nostre colline,i migliori vini del Corianese,i formaggi di fossa e naturalmente l’intramontabile piadina.
A questo punto non mi resta che gridare un “Bravo”! al Senatore Berselli anche se non ne condivido assolutamente le idee politiche.
Daniele Morri
Ammazziamo la domenica a Montefiore Conca
Da domenica 15 novembre ha preso il via,a Montefiore Cconca,presso il Teatro Malatesta,Ammazziamo la domenica,appuntamento settimanale di Teatro comico,con la Direzione artistica di Francesca Airaudo della compagnia teatrale Il Serraglio.
Si tratta di un appuntamento ormai consolidato,credo sia giunto alla dodicasima edizione.
Domenica scorsa la piccola ma piacevolissima sala del Teatro Malatesta era piena di giovani accorsi,credo,dai comuni vicini.
Durante l’intervallo l’enoteca Belfiore offre una piacevolissima degustazione di vini accompagnati da formaggi e salumi locali;il vino degustato,ahimè,era spagnolo;non capisco la scelta dell’amico Giuliano ma mi adeguo.
E pensare che con l’estate di San Martino,metà novembre,si travasa il vino,i nostri vini,oppure,come succede in Francia,si fa uso del vino novello,sempre locale.
Montefiore nell’occasione ha fatto bella mostra di sè,peccato che gli eventi in programma non siano tali da attirare spettatori provenienti da città lontane e quindi non li obblighino a dormire nelle nostre piacevoli strutture.
A domenica prossima.
Che cosa sta succedendo a Montefiore Conca?
A Montefiore Conca si è appena conclusa la Sagra della castagna;da fonti attendibili ho appena appreso che si è trattato di una edizione sotto tono:meno pubblico,stand di livello appena dignitoso,scarso interesse.
Nello stesso tempo, so per certo, che i ristoranti sulla piazza o nelle vicinanze stanno chiudendo o riducono i loro orari di apertura:ultimamente gli ospiti del Rivellino si sono dovuti recare,con soddisfazione,alla Locanda di San Pietro,in fondo alla Pedrosa,costretti quindi all’utilizzo dell’auto.
E pensare che l’autunno dovrebbe essere il mese per l’eccellenza eno-gastronomica:i funghi,il tartufo,la carne alla griglia,il vino novello o quello invecchiato in botte,i formaggi,soprattutto quello di fossa;al contrario a Montefiore i ristoranti chiudono perchè,dicono,non riescono a sostenere le spese,causa una diminuzione delle presenze.
E’ veramente difficile investire,anche solo in tempo ed in energie,in un luogo che sembra sempre di più abbandonato a se stesso.
Spero che qualcuno dell’amministrazione legga questo mio grido di “dolore” e prenda spunto per diventare riferimento per coloro che ancora vogliono e credono nell’entroterra riminese ed in particolare in Montefiore Conca.
Halloween al Rivellino di Montefiore Conca
Alla fine di Ottobre si celebra la festa di Halloween,un evento importato dagli Stati Uniti d’America,ma ormai consolidato nel nostro Paese.
Per l’occasione il Rivellino di Montefiore Conca,uno dei B&B più affascinanti del nostro entroterra,si addobberà a dovere,con zucche illuminate sui davanzali delle stanze,con zucche sparse all’interno delle parti comuni.
Per gli ospiti più piccoli,accompagnati dai rispettivi genitori,verrà organizzato,se si raggiugerà il numero ideale per occupare un piccolo pullmino (8 posti)
,una piacevole escursione presso il Castello di Montebello,che si trova nella Valle Marecchia,la valle che scorre parallela alla Val Conca.
Il castello di Montebello è famoso per la leggenda di Azzurina,una piccola bimba scomparsa improvvisamente nelle cantine del Castello e mai più ritrovata.Ora in alcuni anni o momenti sembra di risentre il suo pianto e il richiamo ai suoi genitori.
I genitori dei piccoli ospiti,per rilassarsi dalle “tensioni” della visita,potrebbero dedicarsi alla cura del proprio corpo con sauna e massaggi richiesti con un minimo di anticipo.
Resta l’incognita del pranzo e della cena,perchè il Rivellino può offrire solamente una meravigliosa prima colazione;niente paura,in piazza o non molto lontano,sorgono Ristoranti in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.
E poi che dire della possibilità per gli adulti dello Shopping a Riccione,in Viale Ceccarini o a Rimini e a Cattolica?
Dimenticavo, è proprio di questi giorni l’apertura a Rimini di una Mostra di Pittura a livello internazionale,con opere dei maggiori artisti del ‘600 fino ai primi anni del ‘900:quale migliore occasione per accorrere nel nostro entroterra e unire i desideri dei piccoli e dei grandi,la voglia di divertimento puro e l’arricchimento culturale?Vi aspetto in uno dei più affascinanti B&B del nostro entroterra,a presto.
Montefiore:dopo la demolizione del ghetto,ora salviamo la grotta
Ora che dell’ultimo edificio del ghetto ebraico di Montefiore Conca non resta più nulla,salvate almeno la grotta scavata sotto i suoi pavimenti,che conserva le testimonianze del passato della nostra città.Quella casa,così come tutti gli edifici che si trovano dentro o adiacenti le mura cittadine sono sottoposte a vincolo della Soprintendenza ai Bene Architettonici di Ravenna,anche qualora vi fosse stato un pericolo di crollo,come sostiene l’Amministrazione,si sarebbe dovuto sentire il parere della direzione di Ravenna. Ora che la casa d’epoca medioevale è stata rasa al suolo,si spera che non sia andata irrimediabilmente persa anche la suggestiva grotta custodita sotto i pavimenti dell’edificio.Da “vivere Montefiore Conca”.




28 Maggio Conferenza Programmatica sull’Entroterra
Peccato che non sia riuscito a restare fino alla fine,alle conclusioni dell’Assessore Regionale Mellucci;ma come dice mia moglie,anche se queste cose,per male educazione iniziano con grandi ritardi,ogni tanto bisognerebbe fare a meno di tornare in Hotel.
La parte a cui ho assistito,è risultato una bellissima dichiarazione d’intenti,l’ennesima;sono sempre più convinto che l’obiettivo di tutti,compreso di colui che ne è stato l’artefice,l’assessore provinciale Fabio Galli,sia più quello di realizzare conferenze,piuttosto che risolvere i problemi scaturiti dalle stesse:staremo a vedere.
L’unico intervento interessante è risultato quello del sostituto del Presidente della Camera di Commercio,il quale si è dimostrato acuto,intelligente,abile osservatore,profondo conoscitore.
Al contrario l’intervento della Presidente dell’AIA di Rimini.è risultato banale,riduttivo e superficiale:sembra che sia abitudine scegliere i presidenti delle Associazione Albergatori dal profilo basso e limitato.
Unica considerazione:proviamo a creare nell’entroterra un grande e significativo Club di Prodotto,partendo dalla Strada dei Vini e dei Sapori.
A presto,provocatoriamente,aspettiamo le risposte della Politica.