Posts Tagged ‘entroterra riccione’
Ammazziamo la domenica a Montefiore Conca
Da domenica 15 novembre ha preso il via,a Montefiore Cconca,presso il Teatro Malatesta,Ammazziamo la domenica,appuntamento settimanale di Teatro comico,con la Direzione artistica di Francesca Airaudo della compagnia teatrale Il Serraglio.
Si tratta di un appuntamento ormai consolidato,credo sia giunto alla dodicasima edizione.
Domenica scorsa la piccola ma piacevolissima sala del Teatro Malatesta era piena di giovani accorsi,credo,dai comuni vicini.
Durante l’intervallo l’enoteca Belfiore offre una piacevolissima degustazione di vini accompagnati da formaggi e salumi locali;il vino degustato,ahimè,era spagnolo;non capisco la scelta dell’amico Giuliano ma mi adeguo.
E pensare che con l’estate di San Martino,metà novembre,si travasa il vino,i nostri vini,oppure,come succede in Francia,si fa uso del vino novello,sempre locale.
Montefiore nell’occasione ha fatto bella mostra di sè,peccato che gli eventi in programma non siano tali da attirare spettatori provenienti da città lontane e quindi non li obblighino a dormire nelle nostre piacevoli strutture.
A domenica prossima.
Che cosa sta succedendo a Montefiore Conca?
A Montefiore Conca si è appena conclusa la Sagra della castagna;da fonti attendibili ho appena appreso che si è trattato di una edizione sotto tono:meno pubblico,stand di livello appena dignitoso,scarso interesse.
Nello stesso tempo, so per certo, che i ristoranti sulla piazza o nelle vicinanze stanno chiudendo o riducono i loro orari di apertura:ultimamente gli ospiti del Rivellino si sono dovuti recare,con soddisfazione,alla Locanda di San Pietro,in fondo alla Pedrosa,costretti quindi all’utilizzo dell’auto.
E pensare che l’autunno dovrebbe essere il mese per l’eccellenza eno-gastronomica:i funghi,il tartufo,la carne alla griglia,il vino novello o quello invecchiato in botte,i formaggi,soprattutto quello di fossa;al contrario a Montefiore i ristoranti chiudono perchè,dicono,non riescono a sostenere le spese,causa una diminuzione delle presenze.
E’ veramente difficile investire,anche solo in tempo ed in energie,in un luogo che sembra sempre di più abbandonato a se stesso.
Spero che qualcuno dell’amministrazione legga questo mio grido di “dolore” e prenda spunto per diventare riferimento per coloro che ancora vogliono e credono nell’entroterra riminese ed in particolare in Montefiore Conca.
Halloween al Rivellino di Montefiore Conca
Alla fine di Ottobre si celebra la festa di Halloween,un evento importato dagli Stati Uniti d’America,ma ormai consolidato nel nostro Paese.
Per l’occasione il Rivellino di Montefiore Conca,uno dei B&B più affascinanti del nostro entroterra,si addobberà a dovere,con zucche illuminate sui davanzali delle stanze,con zucche sparse all’interno delle parti comuni.
Per gli ospiti più piccoli,accompagnati dai rispettivi genitori,verrà organizzato,se si raggiugerà il numero ideale per occupare un piccolo pullmino (8 posti)
,una piacevole escursione presso il Castello di Montebello,che si trova nella Valle Marecchia,la valle che scorre parallela alla Val Conca.
Il castello di Montebello è famoso per la leggenda di Azzurina,una piccola bimba scomparsa improvvisamente nelle cantine del Castello e mai più ritrovata.Ora in alcuni anni o momenti sembra di risentre il suo pianto e il richiamo ai suoi genitori.
I genitori dei piccoli ospiti,per rilassarsi dalle “tensioni” della visita,potrebbero dedicarsi alla cura del proprio corpo con sauna e massaggi richiesti con un minimo di anticipo.
Resta l’incognita del pranzo e della cena,perchè il Rivellino può offrire solamente una meravigliosa prima colazione;niente paura,in piazza o non molto lontano,sorgono Ristoranti in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.
E poi che dire della possibilità per gli adulti dello Shopping a Riccione,in Viale Ceccarini o a Rimini e a Cattolica?
Dimenticavo, è proprio di questi giorni l’apertura a Rimini di una Mostra di Pittura a livello internazionale,con opere dei maggiori artisti del ’600 fino ai primi anni del ’900:quale migliore occasione per accorrere nel nostro entroterra e unire i desideri dei piccoli e dei grandi,la voglia di divertimento puro e l’arricchimento culturale?Vi aspetto in uno dei più affascinanti B&B del nostro entroterra,a presto.
Montefiore:dopo la demolizione del ghetto,ora salviamo la grotta
Ora che dell’ultimo edificio del ghetto ebraico di Montefiore Conca non resta più nulla,salvate almeno la grotta scavata sotto i suoi pavimenti,che conserva le testimonianze del passato della nostra città.Quella casa,così come tutti gli edifici che si trovano dentro o adiacenti le mura cittadine sono sottoposte a vincolo della Soprintendenza ai Bene Architettonici di Ravenna,anche qualora vi fosse stato un pericolo di crollo,come sostiene l’Amministrazione,si sarebbe dovuto sentire il parere della direzione di Ravenna. Ora che la casa d’epoca medioevale è stata rasa al suolo,si spera che non sia andata irrimediabilmente persa anche la suggestiva grotta custodita sotto i pavimenti dell’edificio.Da “vivere Montefiore Conca”.
Montefiore Conca:con un colpo di ruspa cancellato un immenso patrimonio storico.
E’ stato spazzato via dalle ruspe l’ultima traccia dell’antico ghetto ebraico di Montefiore Conca:la casetta di pietra che si affacciava sul parco-arena del Bel Borgo,è stata abbattuta.
Da quello stesso ghetto provenivano i discendenti ebrei della ricca famiglia inglese “Montefiore” a cui appartenne Sir Moses Montefiore,filantropo e titolare dell’importantissima omonima banca,al quale è stato intitolato il più bel quartiere di Gerusalemme sorto fuori dalle mura della città vecchia:Yemin Moshè.
A nulla è valso il progetto di ristrutturazione e di recupero proposto dalla precedente amministazione che per la salvaguardia del patrimonio storico avava ottenuto 300 mila euro di contributi regionali.
In questo modo il nostro Paese e Montefiore Conca perdono un ulteriore pezzo di storia:continuiamo a farci del male.
B&B Riccione Relais Montefiore Conca
Il Rivellino è un B&B di recente ristrutturazione,si trova sulla piazza di Montefiore Conca,località annoverata tra i cento Borghi più belli d’Italia.
Perchè Rivellino?Il Rivellino era l’antico posto di guardia a difesa della porta d’ingresso al Castello. Infatti il Rivellino in questione si trova davanti alla porta Curina,antica porta che conduceva e tuttora conduce all’interno delle Mura del Castello dei Malatesta.
Nello scantinato del Rivellino è ben visibile una antica colonna a testimonianza di quanto detto; per molti questa colonna risale al XIV o XV secolo e doveva essere l’elemento portante dell’edificio costruito a difesa del Castello e del Ponte Levatoio antistante.
Il Rivellino ha 5 affascinanti stanze,arredate con mobili d’epoca da due abilissimi artigiani, Domenico e Gabriele.
Ogni stanza,con servizi privati, è diversa dall’altra, in ognuna di esse si respira l’atmosfera del passato e il silenzio del presente.
Nella parte al di sotto del piano stradale,la vecchia cantina,si trova una cucina perfettamente funzionante,ad uso esclusivamente interno,una sauna,una doccia idromassaggio ed una zona relax o dei massaggi.
A chi si rivolge:a chi vuole vivere lontano dai rumori e luci accecanti della riviera;verso coloro che vogliono esplorare in bici o a piedi il nostro entroterra;a chi vuole conoscere i prodotti tipici della zona,ai confini tra i Malatesta e i Montefeltro;a chi spera nell’intervento miracoloso della Madonna del Santuario di Bonora;a chi vuole sfuggire a sguardi indiscreti;a chi vuole servirsi del Motodromo di Santa Monica; a chi è appassionato di Golf e di Equitazione.
Montefiore Conca è una località amena,il Rivellino è un piccolo sogno.
L’economia dell’entroterra
Il nostro entroterra non ha nulla da invidiare a quello della Toscana o di altre regioni;tutti coloro che lo vivono riconoscono ciò.
Il nostro entroterra è solcato da due torrenti che creano due bellissime vallate:la valle del Conca,e la valle del Marecchia.
Lungo queste valli si ergono le prime colline e su ognuna di queste colline si erge un Castello,una Rocca, un luogo di difesa.
La Val Conca presenta la Rocca di Montefiore, il Castello di Mondaino,il Castello di Montegridolfo e il Castello di Gradara: tutti questi Castelli sono passati dalla Signoria dei Montefeltro a quella dei Malatesta durante i circa quattrocento anni di guerre.
I paesi sono piccoli,accoglienti,ricchi di storia e di tradizioni.La loro economia è per lo più legata all’economia della Costa,ma troviamo delle realtà autonome,in grado di dare vita ad attività economiche basate sulla agricoltura,sulla produzione di prodotti di nicchia quali il vino (la cantina Santini,Valle delle lepri,Podere Vecciano e soprattutto San Patrignano) e l’olio di oliva ( Ripa di Montescudo,Cavalli di Montefiore Conca e Frontali del Colle di Covignano).
Montefiore e la Costa
Montefiore dista una quindicina di Km. dalla costa, Riccione e Cattolica, è ubicato sulle prime colline e risente della brezza marina e del fresco proveniente dalla ricca vegetazione.
E’ luogo ideale per vacanze all’insegna del riposo, della ricerca della qualità della vita.
Non vive di turismo,anche se questo potrebbe essere una grande risorsa.
Qui si può conciliare un turismo culturale (si pensi alla vicinanza con Urbino,con Rimini,con Verucchio e con Ravenna), ad un turismo religioso (il Santuario di Bonora),ad un turismo in bicicletta (i percorsi per M.B. che vanno dalla foce del Conca a Montefiore,oppure i percorsi che vanno da Gemmano a Montefiore ), ad un turismo eno gastronomico: i vini del Corianese, l’olio di Rimini, di Montefiore e di Montescudo.
Si tratta di un turismo completamente diverso da quello della costa,ma non per questo meno interessante.
Storia della Rocca
Montefiore Conca, se giri lo sguardo verso l’entroterra, è ben visibile da ogni dove, grazie alla sua imponente Rocca, voluta dai Malatesta Signori di Rimini verso la metà del 1300.
Tutti i muri della Rocca sembrano testimoniare l’opera della casata Malatestiana che volle potenziarla per farne sia una fortezza imprendibile, baluardo contro il confinante Ducato di Urbino, sia un’elegante residenza degna di ospitare principi e papi.
Nel 1347 soggiorna tra le sue mura Luigi il Grande Re d’Ungheria con tutta la sua Corte.
Galeotto Malatesta Ungaro volle aggiungere qualcosa alla già ricca residenza e fu lui a
commissionare il bello stemma che troviamo all’ingresso della Rocca.







Il Salone della Giustizia
Giorni fa mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino una notizia che mi ha lasciato di stucco:il Senatore Berselli,già sindaco di Montefiore Conca e attuale Presidente della Commissione Giustizia del Governo Berlusconi,ha organizzato il primo Salone della Giustizia che si terrà presso i padiglioni della Fiera di Rimini,dal 3 al 6 dicembre.
Il quotidiano riporta che già gran parte dei Ministri dell’attuale Governo hanno manifestato la loro adesione,ora si attende l’assenso del Presidente del Consiglio.
Tutti sanno quanto sia attuale e caldo il tema Giustizia,ma mai mi sarei aspettato che ciò desse vita ad vera e propria “Fiera”.
Il Senatore Berselli non è nuovo ad imprese che hanno dell’insolito,quindi ci si può aspettare di tutto.
A questo punto mi aspetto che riesca nell’impresa di riuscire a far sì che gli Onorevoli Ospiti possano essere alloggiati nel piccolo Comune di Montefiore,affinchè si possano rendere conto delle bellezze dell’entroterra Riminese.
Inoltre mi aspetto che possa condurre gli stessi a conoscre i nostri prodotti enogastronomici:l’olio delle nostre colline,i migliori vini del Corianese,i formaggi di fossa e naturalmente l’intramontabile piadina.
A questo punto non mi resta che gridare un “Bravo”! al Senatore Berselli anche se non ne condivido assolutamente le idee politiche.
Daniele Morri