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Marzo
Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.
La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.
Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.
Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).
Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.
Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.
Un incontro piacevolissimo
Ieri,10 febbraio,ho avuto il grandissimo piacere di incontrare,dopo circa quarant’anni,tre amici di Budrio:Sergio,Angelo e Gilberto.
Con Gilberto ho trascorso gli anni più belli della mia giovinezza;trascorreva presso la Pensione Lucia due mesi ogni estate,il mese di Luglio e il mese di Agosto con i nonni e sporadicamente con i genitori.
Io in albergo davo una mano ai miei genitori,ma mi ricucivo degli spazi di tempo per me:insieme abbiamo percorso km del viale Dante nella speranza di “cuccare”,qualche volta ci siamo riusciti,ma spesso erano lunghe camminate,estenuanti partite a ping-pong,chiacchiere a non finire.
Durante il pomeriggio al mare sempre alla ricerca di piacevoli incontri,accompagnati “dalla colonna sonora di Sapore di Sale”.
E’ allora che abbiamo conosciuto Monique ed Eveline,naturalmente di Parigi (avete mai conosciuto delle francesi che non fossero di Parigi?),due ragazzine carine,dolci,simpatiche disponibili alla compagnia,alle chiacchiere a giochi innocentissimi.
Ora di questo periodo Gilberto mi ha consegnato una fotografia,naturalmente in bianco e nero e nel vederla mi sono emozionato per due ragioni:perchè mi è venuto in mente la mia giovinezza e l’incontro con queste ragazze,inoltre guardando il mio volto è apparso il viso di mio figlio:è stato sbalorditivo.
Questo è il passato remoto,mentre per il presente descrivo brevemente come ,io e i tre amici,abbiamo trascorso il pomeriggio di ieri.
Dopo un bellissimo pranzo presso il Ristorante da Fino ci siamo recati a Montefiore Conca con lo scopo di fare visitare il B&B,la rocca dei Malatesta ed il Borgo.
Per lasciarli ulteriormente senza fiato ci siamo recati presso l’enoteca Belfiore di Giuliano Gnoli,qui siamo stati deliziati dai prodotti tipici del nostro Entroterra:vini di Santini,del Podere Vecciano,di San Valentino e di San Patrignano;abbiamo assaggiato la piadina romagnola,i salami della Mora Romagnola e i formaggi di Fossa provenienti da Sogliano.
Alla fine della giornata eravamo stravolti,ma felicissimi:gli amici sono tornati a Budrio io in famiglia.
Alla prossima occasione
Un racconto brevissimo
In questi giorni fa molto freddo e lungo la costa e nell’entroterra nevica continuamente.Ieri sono stato a Montefiore,in piazza un piccolo strato di neve,i tetti completamente imbiancati.Il Rivellino,il B&B sulla Piazza,con le le luci accese,attorno quasi il deserto.Le stanze del Rivellino occupate da antiquari presenti alla Mostra Mercato,Morcianoantico,di Morciano di Romagna.
Poi una visita inatessa:Cristiana,una giovane e piacevole ragazza che voleva visitare il Rivellino per farne luogo di riferimento per il mese di Luglio ed Agosto,nel caso vadano in porto dei corsi di restauro organizzati da Filippo Sica,giovane assessore al Turismo del comune di Montefiore Conca.
Cristiana è rimasta colpita dalla eleganza,dall’arredamento e dalla completezza del Rivellino,ne ha fatto gli elogi e lo prenderà anche in considerazione per soggiorni di suoi clienti e colleghi.Peccato,come al solito,che all’interno non si possa cucinare e preparare quelli che sono i nostri piatti tipici:la piadina,i cappelletti in brodo,gli arrosti e i primi piatti in genere con pasta sfoglia tirata al mattarello.
Ho però garantito che possiamo concedere l’uso della cucina interna agli ospiti e possiamo loro fare degustare i vini delle migliori cantine del corianese:Valle delle Lepri,Santini,Podere Vecciano,San Patrignano;inoltrte possiamo far conoscere loro gli Oli del Frantoio di Ripa,di Gualtiero Frontali ed ancora di San Patrignano.
Sembra che qualcosa si stia muovendo,mi auguro che l’assessore al Turismo riesca a mettere in campo qualche investimento per fare decollare il turismo e di conseguenza faccia conoscere Montefiore al di fuori dei confini regionali e nazionali.
Mi auguro ancora di poter nuovamente organizzare qualche cosa con Cristiana.
Il Presepe vivente a Montefiore Conca
Montefiore Conca presenta il suo presepe vivente:trenta episodi rappresentati lungo il percorso che si snoda per le vie del Borgo;due coppie di Montefiore e i loro bimbi,scelti tra gli ultimi nati,si alterneranno nella rappresentazione di Maria e del Fanciullo;150 figuranti;30 scene dell’antica Galilea;il Castello di Re Erode,il magnifico Castello dei Malatesta;inoltre i pastori,il fabbro,le contadine,i viandanti,gli animali da cortile,il tutto in uno scenario magnifico:uno tra i cento Borghi più belli d’Ialia.
Penso che la presenza del Presepe vivente sia un’ulteriore occasione per visitare il Borgo,il nostro entroterra;sia un’occasione per conoscere i nostri prodotti:il vino del corianese,la piadina,i nostri salumi,i nostri primi piatti ed i nostri arrosti di carne e di pesce;vedere le donne tirare la sfoglia con il matarello,farne i famosi cappelletti.
Il Presepe potrà essere vissuto il giorno 24 Dicembre a partire dalle ore 21,30,oppure i giorni 26 e 27 di dicembre a partire dalle ore 16,30.
Sarà un’ulteriore occasione per dormire nei nostri B&B,luoghi pieni di fascino:accoglienti,piacevoli,ristrutturati mantenendo i legami con la nostra storia e cultura.
Penso di avervi offerto qualche originale idea per trascorrere le prossime vacanze legate al Natale.
Montefiore regalo di Natale “sindaco e consiglieri si tassano per i panettoni”
L’iniziativa del Sindaco di Montefiore Conca,Valli Cipriani e dell’intero Consiglio Comunale,è davvero encomiabile;purtroppo emerge ancora una volta la voglia di mettersi in pace con la propria coscienza.
I cittadini,una volta esaurito il loro compito eleggendo i loro rappresentanti,chiedono a questi la risoluzione dei problemi.
A Montefiore,pur essendo un magnifico Borgo Medioevale,ci sono diversi problemi che andrebbero affrontati coinvolgendo coloro che si rendono disponibili: -è necessario far conoscere questo magnifico Borgo e in Italia e all’estero;
-è necessario,nel momento in cui tutti si muovono per esaltare i prodotti eno gastronomici di ogni zona,intervenire affinchè la ristorazione all’interno del Borgo sia di qualità; (a Montefiore non solo non è di qualità,ma è addirittura inesistente ).
-è necessario valorizzare quelle poche realtà esistenti:l’arte,la cultura,il Castello dei Malatesta,l’olio,i vini del Corianese,il Santuario di Bonora,le botteghe artigianali,il piccolo e splendido Teatro Malatestiano,i percorsi da treking e di montain bike;
-é necessario creare,come si è soliti dire,sinergie con il magnifico centro Ippico Ferretti di San Giovanni in Marignano;
-é necessario,signor Sindaco,un maggiore dialogo e coinvolgimento con i pochi “imprenditori” che credono in questo paese;
-signor Sindaco,è necessario smentire,coloro che pensano che il sindaco di Montefiore abbia l’unico compito di rislvere i piccoli problemi:la lampadina che non funziona,la buca nella strada ecc.;
-è necessario che questo magnifico Borgo non abbia come unici ospiti della Piazza i soliti “4 “pensionati che leggittimamente lì si raccolgono e lì parlano del più e del meno;
-è necessario che quella bellissima Piazza diventi luogo d’incontro,di degustazione, di ristorazione dove assaggiare le eccellenze del nostro entroterra:piadina tirata a mano,i nostri formaggi,i salumi,i nostri vini e il nostro olio.
Signor Sindaco,Lei ha un approccio positivo,lo si scorge dal suo sorriso e scaturisce dalla sua voglia di fare,per favore ci coinvolga!
Il Salone della Giustizia
Giorni fa mi è capitato di leggere sul Resto del Carlino una notizia che mi ha lasciato di stucco:il Senatore Berselli,già sindaco di Montefiore Conca e attuale Presidente della Commissione Giustizia del Governo Berlusconi,ha organizzato il primo Salone della Giustizia che si terrà presso i padiglioni della Fiera di Rimini,dal 3 al 6 dicembre.
Il quotidiano riporta che già gran parte dei Ministri dell’attuale Governo hanno manifestato la loro adesione,ora si attende l’assenso del Presidente del Consiglio.
Tutti sanno quanto sia attuale e caldo il tema Giustizia,ma mai mi sarei aspettato che ciò desse vita ad vera e propria “Fiera”.
Il Senatore Berselli non è nuovo ad imprese che hanno dell’insolito,quindi ci si può aspettare di tutto.
A questo punto mi aspetto che riesca nell’impresa di riuscire a far sì che gli Onorevoli Ospiti possano essere alloggiati nel piccolo Comune di Montefiore,affinchè si possano rendere conto delle bellezze dell’entroterra Riminese.
Inoltre mi aspetto che possa condurre gli stessi a conoscre i nostri prodotti enogastronomici:l’olio delle nostre colline,i migliori vini del Corianese,i formaggi di fossa e naturalmente l’intramontabile piadina.
A questo punto non mi resta che gridare un “Bravo”! al Senatore Berselli anche se non ne condivido assolutamente le idee politiche.
Daniele Morri
A Montefiore Conca in Bicicletta
Domenica son ripartiti due turisti Svizzeri dal Rivellino ed hanno fatto ritorno a casa.
Si sono fermati al Rivellino per quattro giorni e tre notti;non era la prima volta che alloggiavano a Montefiore,ma non ci erano mai stati in questo periodo.
A sentire loro,sono rimasti soddifattissimi sia per le strade poco trafficate,sia per la vicinanza a località ricche di storia e di cultura,sia perchè hanno potuto assaggiare prodotti di alta qualità:l’olio,il vino,il miele e la piadina.
A cena,causa la chiusura dei ristoranti nella Piazza di Montefiore Conca,si sono recati presso la Locanda di San Pietro e qui hanno assaggiato i nostri formaggi,il Sangiovese del Podere Vecciano,i cappelletti fatti in casa secondo la tradizione familiare.
Hanno assistito alla Sagra della castagna,hanno visitato le Pievi e le chiese presenti sul nostro territorio;hanno fatto visita al Santuario di Bonora che hanno trovato carico di spiritualità.
Alla partenza hanno ripetuto che torneranno nell’entroterra riminese,in quanto ricco di fascino e di natura quasi incontaminata.
Hanno confermato che torneranno a dormire al Rivellino di Montefiore Conca.
I prodotti eno-gastronomici
Il nostro entroterra presenta elementi di eccellenza nell’ambito enogastronomico.
Per quanto riguarda i vini potrei ricordare i vini di San Patrignano, del Podere Vecciano, del Podere Santini, della Valle delle Lepri:i loro sangiovesi superiori sono rinomati al di là della nostra regione, ed alcuni sono stati segnalati tra i migliori vini in produzione.
La maggior parte dei vini viene prodotta nell’area del Corianese,cioè all’interno del vasto Comune di Coriano.
Per quanto riguarda la gastronomia, l’eccellenza è riconosciuta a livello nazionale.
Basti ricordare la piadina, le paste tirate al matarello, i lessi, i brodi, gli arrosti misti, gli insaccati, la mora romagnola, i formaggi di fossa e i formaggi freschi; inoltre il pesce alla brace,il pesce azzurro,le vongole,le cozze,i sughi di mare.
Anche se la globalizzazione ha infierito anche sulla nostra cucina,non è assolutamente difficile trovare osterie,trattorie e ristoranti rinomati in cui gustare i nostri piatti tipici ed unici.




Incontro deprimente
Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.
Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.
Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.
Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.
A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.
Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.
A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.
Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.
Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.
Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.
A presto