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Due notizie eccellenti
Dal Resto del Carlino di domenica 27/02/2011:Restaurate “le casette” all’interno delle mura.Sono state perfettamente restaurate le due casette conservate all’interno delle possenti mura di cinta della Rocca Malatestiana di Montefiore Conca.Le due abitazioni,che si pensa risalgano al tardo Medioevo,sono state al centro di un importante lavoro di consolidamento e recupero filologico realizzato a cura del Servizio tecnico “Bacini Conca e Marecchia” di Rimini.L’intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzare gli spazi ricavati nelle due abitazioni per trasferirvi:in una la biglietteria della Rocca ed un possibile negozio di souvenir di Montefiore,mentre nell’altra una sala di degustazione dei prodotti tipici locali in accordo con la “Strada dei vini e dei sapori” dei Colli di Rimini.
La seconda notizia riguarda la presa di posizione dell’assessore regionale Maurizio Melucci,a proposito della legge 7 della Regione.”Serve una trasversalità nelle offerte,l’integrazione costa-entroterra;l’idea della Regione è “vendere” come unica e straordinaria piattaforma i 110 Km. di costa col vicino entroterra,le città d’arte,le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche,i parchi,il divertimento e lo sport.
Inoltre “arrivano le Strade Blu per scoprire Borghi ed Enoteche.Percorsi secondari che portano a visitare Borghi,Pesini,Luoghi d’Eccellenza Enologica,Gastronomica,Culturale,Paesaggistica.Dalla Strada dei Vini e dei Sapori,al percorso delle Rocche e dei Castelli a mille altre maraviglie dell’entrterra romagnolo.
Addio Ugo,l’ultimo dei nostri vasai
La bottega del vasaio di Montefiore Conca ha chiuso definitivamente.La famiglia Franchetti ci ha lasciati:prima Memmo,poi Claudio infine Ugo,non abbiamo perso solamente degli amici,bensì una attività artistica,una parte di storia del nostro Paese.
Se fossimo legati alla superstizione potremmo pensare alla Bottega come qualche cosa di diabolico;dopo i vari componenti la famiglia Franchetti,c’è stata la breve parentesi di Katiuscia,anche Lei morta in modo drammatico e violento così come Claudio.
Ora non solo non vedremo più quella porta aperta,la distesa di vasi ad asciugare al sole,non sentiremo più il rumore della terra battuta prima di essere lavorata:assistiamo alla fine di una tradizione.
Nella Bottega Franchetti nascevano come per incanto semplici oggetti dalle forme perfettamente bilanciate e simmetriche.Non c’era bisogno nè di stampi,nè di calchi,nè di bilance,nè di misure:l’argilla modellata unicamente dalle mani di Memmo,di Claudio,di Ugo e di Katiuscia prendeva forma.
La storia dei vasai di Montefiore si perde nelle pagine delle antiche testimonianze come quelle del nostro Paese e del nostro Castello.
Il nostro Paese ora è più povero,un motivo in più per rimboccarci tutti le maniche e farlo risorgere a nuova luce.
I piccoli Borghi
Trascorrere il fine settimana in un piccolo Borgo Medioevale penso sia un modo per migliorare la propria qualità della vita.
In Italia di questi borghi ce ne sono centinaia,al Nord come al Sud,come al Centro;non per niente il nostro paese presenta un patrimonio storico-culturale di inestimabile valore.
Questa mattina leggevo una rivista specializzata di turismo che prendeva in considerazione piccoli Borghi in Piemonte,in Puglia,in Liguria e in Campania:il comune denominatore era la peculiarità eno gastronomica e il dormire in luoghi di qualità.
Anche il nostro entroterra è disseminato di Borghi,di Castelli,di Pievi;basta ricordare Verucchio,Montegridolfo,Mondaino,Torriana,Montefiore,San Leo e tantissimi altri.
In ognuno di questi Borghi si respira la nostra storia,il legame con la nostra terra e le nostre tradizioni;inoltre si riscontra il piacere di trascorrere il tempo senza fare nulla,se non a pensare quale trattoria sceglire o in quale B&B dormire.
Ora questi Borghi sono ricercati per i prodotti eno gastronomici e per la qualità della loro accoglienza:le domande sono sempre le stesse:dove mangiate,dove dormite?
A Montefiore Conca,borgo inserito tra i Borghi più belli d’Italia,si sa dove dormire,purtropo non si sa dove mangiare,o meglio,per il mangiare bisogna fare qualche chilometro,fuori dalle mura e dal centro storico.
Montefiore:dopo la demolizione del ghetto,ora salviamo la grotta
Ora che dell’ultimo edificio del ghetto ebraico di Montefiore Conca non resta più nulla,salvate almeno la grotta scavata sotto i suoi pavimenti,che conserva le testimonianze del passato della nostra città.Quella casa,così come tutti gli edifici che si trovano dentro o adiacenti le mura cittadine sono sottoposte a vincolo della Soprintendenza ai Bene Architettonici di Ravenna,anche qualora vi fosse stato un pericolo di crollo,come sostiene l’Amministrazione,si sarebbe dovuto sentire il parere della direzione di Ravenna. Ora che la casa d’epoca medioevale è stata rasa al suolo,si spera che non sia andata irrimediabilmente persa anche la suggestiva grotta custodita sotto i pavimenti dell’edificio.Da “vivere Montefiore Conca”.
A Montefiore Conca partono le domeniche dei buongustai
Mangiar Sano,la manifestazione dedicata ai prodotti agro-alimentari di qualità che apre la stagione degli appuntamenti autunnali di Montefiore Conca ritorna dalle dieci di oggi;le vie del borgo malatestiano si arricchiranno dei colori,delle fragranze e degli aromi dei frutti di stagione e dei prodotti da agricoltura biologica esposti direttamente dai produttori nel selezionato mercato.
In occasione di Mangiar Sano e nelle domeniche della Sagra della Castagna,si potrà visitare anche la Rocca Malatestiana che rimarrà aperta in via straordinaria con orario continuato dalle 10,30 alle 19.
Il Rivellino,il B&B che sorge sulla Piazza,davanti alla Porta Curina da cui si accede alla Rocca,è anch’esso sempre aperto e pronto ad accogliervi con i suoi servizi, a prezzi veramente eccezionali.
B&B Riccione Relais Montefiore Conca
Il Rivellino è un B&B di recente ristrutturazione,si trova sulla piazza di Montefiore Conca,località annoverata tra i cento Borghi più belli d’Italia.
Perchè Rivellino?Il Rivellino era l’antico posto di guardia a difesa della porta d’ingresso al Castello. Infatti il Rivellino in questione si trova davanti alla porta Curina,antica porta che conduceva e tuttora conduce all’interno delle Mura del Castello dei Malatesta.
Nello scantinato del Rivellino è ben visibile una antica colonna a testimonianza di quanto detto; per molti questa colonna risale al XIV o XV secolo e doveva essere l’elemento portante dell’edificio costruito a difesa del Castello e del Ponte Levatoio antistante.
Il Rivellino ha 5 affascinanti stanze,arredate con mobili d’epoca da due abilissimi artigiani, Domenico e Gabriele.
Ogni stanza,con servizi privati, è diversa dall’altra, in ognuna di esse si respira l’atmosfera del passato e il silenzio del presente.
Nella parte al di sotto del piano stradale,la vecchia cantina,si trova una cucina perfettamente funzionante,ad uso esclusivamente interno,una sauna,una doccia idromassaggio ed una zona relax o dei massaggi.
A chi si rivolge:a chi vuole vivere lontano dai rumori e luci accecanti della riviera;verso coloro che vogliono esplorare in bici o a piedi il nostro entroterra;a chi vuole conoscere i prodotti tipici della zona,ai confini tra i Malatesta e i Montefeltro;a chi spera nell’intervento miracoloso della Madonna del Santuario di Bonora;a chi vuole sfuggire a sguardi indiscreti;a chi vuole servirsi del Motodromo di Santa Monica; a chi è appassionato di Golf e di Equitazione.
Montefiore Conca è una località amena,il Rivellino è un piccolo sogno.







Sagra Malatestiana
Ieri sera si è conclusa la 62 edizione della Sagra Malatestiana.
Qualcuno si è espresso in termini non troppo lusinghieri;da perfetto ignorante in materia,dopo aver assistito a tre dei cinque concerti,mi dico del tutto soddisfatto.
Buona l’acustica,mentre il contenitore è quanto mai indecoroso;buona la musica,ottimi i musucisti,eccezionale l’ultimo direttore d’orchestra.
Ieri sera ha suonato la la Philarmonica di Israele:veramente bravi,la prima parte addirittura perfetta.
Si è trattato di una esperienza indimenticabile alla quale vorrei partecipare di nuovo;devo ringraziare mia moglie che mi ha sollecitato.
La musica classica e sinfonica è meravigliosa.