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gennaio 13th, 2011

Il Rivellino è nella Strada dei Vini e dei Sapori

Ieri ho partecipato all’assemblea della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Rimini che di fatto ha coinciso con l’ingresso,finalmente,del Rivellino in questa prestigiosa associazione.

Si è trattato di una Assemblea molto formale:modifiche dello Statuto;elezione del rinnovo delle cariche.

Mi è servita per guardarmi un pò intorno:i partecipanti sono in gran numero degli “agricoltori “,o meglio dei produttori di vino:Podere Vecciano,Santini,Valle delle Lepri,Tenuta del Monsignore,Fiammetta;oppure produttri di formaggi:il formaggio di Fossa di Mondaino,Angelo Chiaretti;il Buon Pastore di Montefiore Conca;pochi i ristoratori:la Baita di Montefiore Conca;rari i B&B:solo il Rivellino.

Da qualche intervento molto soft,si è già compreso che all’interno esistono due anime:chi pensa a contributi istituzionali per innovare la propria azienda,chi pensa al ricettivo e quindi al turismo vero e proprio.

Potranno coesistere le due anime?Spero proprio di sì.

Per ora mi accontento di fare parte del gruppo,di essere presente sulla cartina,poi bisognerà trovare alleanze per procedere anche nella direzione del turismo.

Intanto il riconoscimento dei prodotti e il salto di qualità degli stessi sono un ottimo viatico per far conoscere il nostro entroterra:se si ameranno i nostri vini,i nostri formaggi,il nostro olio,i nostri salumi,si amerà complessivamente il nostro territorio.

A presto

ottobre 20th, 2010

Nei Boschi per Castagne

E’ nelle stagioni di mezzo che riscopre il piacere del weekend o della vacanza breve.Niente lunghe code sull’autostrada,niente file alla ricerca di un parcheggio.Le mete preferite d’autunno,al contrario,sono poco intasate e rilassanti,come la campagna silenziosa,per lunghe passeggiate nei boschi,e le immersioni nella natura ad alto contenuto di ossigeno.L’ideale è abbinare,ai chilometri macinati sotto gli alberi,un gustoso obiettivo finale.Raccoglire i funghi è l’esempio più classico,ma anche andare per castagne è un passatempo piacevole e,particolare non trascurabile,non richiede conoscenze particolari.Le castagne infatti sono lì,pronte da mettere nel cestino,frutti succulenti e mai velenosi.E una volta raccolte,per la gioia di tutti i golosi,possono essere utilizzate in molti modi:la classica marmellata,il peccaminoso monte bianco e la semplice versione arrostita.

Quindi l’autunno è il periodo per andare per castagne;Montefiore Conca offre questa possibilità.

Il Monte Auro,proprio sopra il Paese,è un castagneto e qui ognuno è libero di raccoglire i ricci e portarseli con sè.

Dopo la passegfgiata nel Castagneto uno spuntino o una vera e propria cena all’Enoteca Belfiore con degustazione di ottimi vini del territorio (del Corianese ),quindi il riposo presso il Rivellino e le sue stupende stanze.

Il mattino seguente ricca colazione,una breve pausa nella zona benessere,un piacevole massaggio,poi via per altre passeggiate ed altri itnerari,tra cui Verucchio,San Leo,Montegridolfo e Gradara.

Tutto ciò fatto con lentezza come richiede questo periodo.

maggio 5th, 2010

Incontro deprimente

Ieri,4 maggio,si è svolto nel Teatro Malatesta di Montefiore Conca,un incontro richiesto dalla Provincia di Rimini,per presentare il Progetto Europeo Custodes, rivolto a quattro Rocche del nostro entroterra:Montefiore,Verucchio,San Leo e Montebello.

Il Progetto realizzato con Fondi Europei si è dimostrato da subito il solito modo di portare gli ospiti che trascorrono le loro vacanze in riviera,nell’entroterra,per “conoscerlo,amarlo e ,come al solito,valorizzarlo”.

Personalmente sono stufo di essere preso in giro,di ascoltare parole vuote,di partecipare a riunioni che servono solo a giustificare il lavoro di qualche funzionario e di qualche impiegato di buona volontà.

Montefiore,come le altre tre Rocche,meriterebbero ben altro.

A proposito si legga l’articolo o gli articoli apparsi oggi su Repubblica,la parte dedicata ai viaggi e alle vacanze.

Nella prima parte si fa riferimento alle vacanze in bicicletta:ormai milioni di persone si muovono con questo mezzo;tantissimi cercano percorsi per fare sport,per divertirsi,per stare a contatto con lanatura.

A Montefiore e Gemmano,mi si dice,ci sono ottimi percorsi di Moutain Bike,ma non sono nè segnalati,nè descritti,nè fatta la dovuta manutenzione.Che cosa pensa la Provincia:di spendere soldi per creare eventi di puro intrattenimento nell’entroterra!E’ una vergogna.

Il secondo articolo parla di Coriano e di un evento molto particolare che vede come protagonista San Patrignano:SQUISITO.E’ vero che San Patrignano è una realtà specialissima,ma è altrettanto vero che le iniziative legate ai prodotti,in questo caso prodotti del nostro territorio,(vino,olio,miele,confetture,piadina,pane e quant’altro),funzionano e non solo come momenti di intrattenimento.

Purtroppo Montefiore da questo punto di vista non presenta particolari eccellenze,e di ciò siamo colpevoli noi,soggetti privati:in questo non possiamo dare la colpa a nessuno,se non a noi stessi.

Spero ancora nella prossima Conferenza Programmatica indetta dall’Assessore al Turismo della nostra Provincia,ma sono alquanto pessimista.

A presto

marzo 1st, 2010

Marzo

Marzo è il mese più pazzo dell’anno:le giornate si allungano,nei prati si vedono le prime margherite,i mandorli sono in fiore.

La campagna,causa le abbondanti piogge,è ora verdissima:è un vero piacere circolare liberamente per le strade.

Tra i boschi che conducono a Montefiore,a Gemmano,a Saludecio,a Montegrimano si intravedono ciclisti in M.B.;si intravedono in quanto sono maschere di fango:la campagna è verde,ma il terreno è intriso d’acqua e di fango.

Si incomincia ad avere voglia di stare all’aperto,di uscire,di andare,come nell’antico Medio Evo,quando ci si incamminava lungo i sentieri con l’obbiettivo di raggiungere una qualche meta:religiosa,economica (i mercati ),familiare (incontro con parenti ).

Del mese di Marzo,sotto il segno dei pesci,da ricordare le seguenti date:l’Otto di Marzo,festa della donna e della mimosa;il 19 festa del papà;il 18 serata dedicata al fuoco ( le fogheracce ):con il fuoco si saluta l’inverno che se ne va e l’arrivo della primavera;il 23 marzo il diciannovesimo compleanno di mio figlio Tommaso.

Nessuna di queste date cade durante un wek end,ma ogni giorno e data è riconducibile ad un momento di riposo,un momento da dedicare al gusto:alla piadina,ai vini del corianese,ad una visita al Santuario di Bonora,ad una visita ai Castelli del nostro entroterra;visite che si possono effettuare in auto,a piedi in bicicletta.

febbraio 11th, 2010

Un incontro piacevolissimo

Ieri,10 febbraio,ho avuto il grandissimo piacere di incontrare,dopo circa quarant’anni,tre amici di Budrio:Sergio,Angelo e Gilberto.

Con Gilberto ho trascorso gli anni più belli della mia giovinezza;trascorreva presso la Pensione Lucia due mesi ogni estate,il mese di Luglio e il mese di Agosto con i nonni e sporadicamente con i genitori.

Io in albergo davo una mano ai miei genitori,ma mi ricucivo degli spazi di tempo per me:insieme abbiamo percorso km del viale Dante nella speranza di “cuccare”,qualche volta ci siamo riusciti,ma spesso erano lunghe camminate,estenuanti partite a ping-pong,chiacchiere a non finire.

Durante il pomeriggio al mare sempre alla ricerca di piacevoli incontri,accompagnati “dalla colonna sonora di Sapore di Sale”.

E’ allora che abbiamo conosciuto Monique ed Eveline,naturalmente di Parigi (avete mai conosciuto delle francesi che non fossero di Parigi?),due ragazzine carine,dolci,simpatiche disponibili alla compagnia,alle chiacchiere a giochi innocentissimi.

Ora di questo periodo Gilberto mi ha consegnato una fotografia,naturalmente in bianco e nero e nel vederla mi sono emozionato per due ragioni:perchè mi è venuto in mente la mia giovinezza e l’incontro con queste ragazze,inoltre guardando il mio volto è apparso il viso di mio figlio:è stato sbalorditivo.

Questo è il passato remoto,mentre per il presente descrivo brevemente come ,io e i tre amici,abbiamo trascorso il pomeriggio di ieri.

Dopo un bellissimo pranzo presso il Ristorante da Fino ci siamo recati a Montefiore Conca con lo scopo di fare visitare il B&B,la rocca dei Malatesta ed il Borgo.

Per lasciarli ulteriormente senza fiato ci siamo recati presso l’enoteca Belfiore di Giuliano Gnoli,qui siamo stati deliziati dai prodotti tipici del nostro Entroterra:vini di Santini,del Podere Vecciano,di San Valentino e di San Patrignano;abbiamo assaggiato la piadina romagnola,i salami della Mora Romagnola e i formaggi di Fossa provenienti da Sogliano.

Alla fine della giornata eravamo stravolti,ma felicissimi:gli amici sono tornati a Budrio io in famiglia.

Alla prossima occasione

gennaio 31st, 2010

Un racconto brevissimo

In questi giorni fa molto freddo e lungo la costa e nell’entroterra nevica continuamente.Ieri sono stato a Montefiore,in piazza un piccolo strato di neve,i tetti completamente imbiancati.Il Rivellino,il B&B sulla Piazza,con le le luci accese,attorno quasi il deserto.Le stanze del Rivellino occupate da antiquari presenti alla Mostra Mercato,Morcianoantico,di Morciano di Romagna.

Poi una visita inatessa:Cristiana,una giovane e piacevole ragazza che voleva visitare il Rivellino per farne luogo di riferimento per il mese di Luglio ed Agosto,nel caso vadano in porto dei corsi di restauro organizzati da Filippo Sica,giovane assessore al Turismo del comune di Montefiore Conca.

Cristiana è rimasta colpita dalla eleganza,dall’arredamento e dalla completezza del Rivellino,ne ha fatto gli elogi e lo prenderà anche in considerazione per soggiorni di suoi clienti e colleghi.Peccato,come al solito,che all’interno non si possa cucinare e preparare quelli che sono i nostri piatti tipici:la piadina,i cappelletti in brodo,gli arrosti e i primi piatti in genere con pasta sfoglia tirata al mattarello.

Ho però garantito che possiamo concedere l’uso della cucina interna agli ospiti e possiamo loro fare degustare i vini delle migliori cantine del corianese:Valle delle Lepri,Santini,Podere Vecciano,San Patrignano;inoltrte possiamo far conoscere loro gli Oli del Frantoio di Ripa,di Gualtiero Frontali ed ancora di San Patrignano.

Sembra che qualcosa si stia muovendo,mi auguro che l’assessore al Turismo riesca a mettere in campo qualche investimento per fare decollare il turismo e di conseguenza faccia conoscere Montefiore al di fuori dei confini regionali e nazionali.

Mi auguro ancora di poter nuovamente organizzare qualche cosa con Cristiana.

dicembre 16th, 2009

Il Presepe vivente a Montefiore Conca

Montefiore Conca presenta il suo presepe vivente:trenta episodi rappresentati lungo il percorso che si snoda per le vie del Borgo;due coppie di Montefiore e i loro bimbi,scelti tra gli ultimi nati,si alterneranno nella rappresentazione di Maria e del Fanciullo;150 figuranti;30 scene dell’antica Galilea;il Castello di Re Erode,il magnifico Castello dei Malatesta;inoltre i pastori,il fabbro,le contadine,i viandanti,gli animali da cortile,il tutto in uno scenario magnifico:uno tra i cento Borghi più belli d’Ialia.

Penso che la presenza del Presepe vivente sia un’ulteriore occasione per visitare il Borgo,il nostro entroterra;sia un’occasione per conoscere i nostri prodotti:il vino del corianese,la piadina,i nostri salumi,i nostri primi piatti ed i nostri arrosti di carne e di pesce;vedere le donne tirare la sfoglia con il matarello,farne i famosi cappelletti.

Il Presepe potrà essere vissuto il giorno 24 Dicembre a partire dalle ore 21,30,oppure i giorni 26 e 27 di dicembre a partire dalle ore 16,30.

Sarà un’ulteriore occasione per dormire nei nostri B&B,luoghi pieni di fascino:accoglienti,piacevoli,ristrutturati mantenendo i legami con la nostra storia e cultura.

Penso di avervi offerto qualche originale idea per trascorrere le prossime vacanze legate al Natale.

novembre 29th, 2009

Montefiore regalo di Natale “sindaco e consiglieri si tassano per i panettoni”

L’iniziativa del Sindaco di Montefiore Conca,Valli Cipriani e dell’intero Consiglio Comunale,è davvero encomiabile;purtroppo emerge ancora una volta la voglia di mettersi in pace con la propria coscienza.

I cittadini,una volta esaurito il loro compito eleggendo i loro rappresentanti,chiedono a questi la risoluzione dei problemi.

A Montefiore,pur essendo un magnifico Borgo Medioevale,ci sono diversi problemi che andrebbero affrontati coinvolgendo coloro che si rendono disponibili: -è necessario far conoscere questo magnifico Borgo e in Italia e all’estero;

-è necessario,nel momento in cui tutti si muovono per esaltare i prodotti eno gastronomici di ogni zona,intervenire affinchè la ristorazione all’interno del Borgo sia di qualità; (a Montefiore non solo non è di qualità,ma è addirittura inesistente ).

-è necessario valorizzare quelle poche realtà esistenti:l’arte,la cultura,il Castello dei Malatesta,l’olio,i vini del Corianese,il Santuario di Bonora,le botteghe artigianali,il piccolo e splendido Teatro Malatestiano,i percorsi da treking e di montain bike;

-é necessario creare,come si è soliti dire,sinergie con il magnifico centro Ippico Ferretti di San Giovanni in Marignano;

-é necessario,signor Sindaco,un maggiore dialogo e coinvolgimento con i pochi “imprenditori” che credono in questo paese;

-signor Sindaco,è necessario smentire,coloro che pensano che il sindaco di Montefiore abbia l’unico compito di rislvere i piccoli problemi:la lampadina che non funziona,la buca nella strada ecc.;

-è necessario che questo magnifico Borgo non abbia come unici ospiti della Piazza i soliti “4 “pensionati che leggittimamente lì si raccolgono e lì parlano del più e del meno;

-è necessario che quella bellissima Piazza diventi luogo d’incontro,di degustazione, di ristorazione dove assaggiare le eccellenze del nostro entroterra:piadina tirata a mano,i nostri formaggi,i salumi,i nostri vini e il nostro olio.

Signor Sindaco,Lei ha un approccio positivo,lo si scorge dal suo sorriso e scaturisce dalla sua voglia di fare,per favore ci coinvolga!

novembre 17th, 2009

Ammazziamo la domenica a Montefiore Conca

Da domenica 15 novembre ha preso il via,a Montefiore Cconca,presso il Teatro Malatesta,Ammazziamo la domenica,appuntamento settimanale di Teatro comico,con la Direzione artistica di Francesca Airaudo della compagnia teatrale Il Serraglio.

Si tratta di un appuntamento ormai consolidato,credo sia giunto alla dodicasima edizione.

Domenica scorsa la piccola ma piacevolissima sala del Teatro Malatesta era piena di giovani accorsi,credo,dai comuni vicini.

Durante l’intervallo l’enoteca Belfiore offre una piacevolissima degustazione di vini accompagnati da formaggi e salumi locali;il vino degustato,ahimè,era spagnolo;non capisco la scelta dell’amico Giuliano ma mi adeguo.

E pensare che con l’estate di San Martino,metà novembre,si travasa il vino,i nostri vini,oppure,come succede in Francia,si fa uso del vino novello,sempre locale.

Montefiore nell’occasione ha fatto bella mostra di sè,peccato che gli eventi in programma non siano tali da attirare spettatori provenienti da città lontane e quindi non li obblighino a dormire nelle nostre piacevoli strutture.

A domenica prossima.

ottobre 13th, 2009

Dormire,mangiare nell’entroterra e visitare una mostra:da Rembrandt a Gauguin a Picasso

Il nostro entroterra riminese si arrichisce di una nuova opportunità:assaggiare i vini del corianese,l’olio di Frontali,i formaggi di fossa di Mondaino,gustare i piatti tipici delle nostre vallate,dormire nei nostri migliori B&B,ad esempio al Rivellino di Montefiore Conca,poi andare a visitare una delle mostre di pittura più belle che abbiano mai organizzato:si tratta veramente di una grande occasione.